Zelig: La prossima stagione una super squadra si alternerà alla conduzione

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link Per la felicità di milioni di spettatori «Zelig» sta per tornare. Festeggia 18 anni in tv con una nuova edizione. E non solo: nuovo regista (Massimo Fusi, quello di «Crozza nel Paese delle Meraviglie» e «Domenica Live»), nuova scenografia (da scintillante varietà), nuovi conduttori. Stessi autori storici, invece: la triade Gino&Michele e Giancarlo Bozzo. E tutti e tre insieme, come un’unica entità, ci raccontano alcune gustose anticipazioni. Allora «Zelig» torna il 9 ottobre? «Sì, è ufficiale. Sotto la struttura che presto monteremo in piazzale Cuoco a Milano registreremo il lunedì e il martedì sera dal 6 ottobre per dieci settimane». Come mai vi siete fermati un anno? «Non è la prima volta che saltiamo una stagione. Ogni tanto bisogna prendere fiato, riflettere, scuotersi di dosso le abitudini che dopo 18 anni è normale avere. Come una coppia un po’ in crisi…». Cosa ha portato questa pausa? «Che quest’anno abbiamo scelto una nuova formula. Se bisogna fare dei cambiamenti che siano rivoluzionari, non delle riformine». Come si rivoluziona «Zelig»? «Siamo rivoluzionari nella tradizione, partendo dalla conduzione, dalla confezione. La base, che sono i comici, non cambia. “Zelig” è il marchio che ha lanciato la comicità in Italia e non ha uguali sia in teatro sia in tv».

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ivy league admission essay Che «confezione» avete studiato? «Avremo dieci coppie di conduttori in dieci puntate e ogni coppia sarà formata da un “resident”, ossia qualcuno che ha fatto la storia di “Zelig”, e da un “esterno”. S’inizia con Michelle Hunziker come padrona di casa e Rocco Papaleo esterno». E poi come si prosegue? «La seconda puntata ci saranno Mr Forest, Bianca Balti e la Gialappa’s. Nella terza, Claudia Gerini ed Enrico Brignano. E poi, a seguire, Ale e Franz con Ambra Angiolini, Geppi Cucciari, che si cimenterà con il canto, e Teresa Mannino, che avrà come ospiti Paola Cortellesi e Raoul Bova. Ma ci sono altri nomi clamorosi che non possiamo ancora ufficializzare». Ale e Franz, il Mago Forest, Enrico Brignano, Teresa Mannino: una volta erano comici… «E lo sono ancora. Hanno tutti un doppio ruolo, faranno la conduzione ma saranno anche nel cast con degli sketch. Come in un’orchestra, quando a turno un musicista fa un passo avanti e fa partire il suo assolo. Ci saranno anche Ficarra e Picone, ma sono impegnati con il nuovo film e verranno solo a condurre». Dopo 18 anni di cabaret in tv cosa c’è ancora da mostrare, o da ridere? «Il pretesto è festeggiare la maggiore età di un varietà, che è un fatto importante per la televisione. E per far capire cos’ha rappresentato “Zelig” in questi 18 anni, per il cinema, per la tv, perfino per la pubblicità. Senza “Zelig” Checco Zalone non ci sarebbe stato». Lui ci sarà in questa edizione? «Sì. Non condurrà, né sarà nel cast dei comici, ma festeggerà i 18 anni con noi». Perché Bisio non è nella squadra? «Lo conosciamo dalla metà degli Anni 80 e la sua conduzione è sempre stata perfetta, ma dopo tutto quel tempo rischiava di essere un po’ ripetitiva. E Bisio era interessato a fare altre cose, mentre noi volevamo provare formule diverse. Ci saremmo fatti male a vicenda, ad andare avanti. A volte l’amicizia mette in discussione i risultati professionali».

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help writing a thesis for critical thinking E Vanessa Incontrada? «L’abbiamo contattata ed è stata l’unica a dire no, per motivi tra il sentimentale e lo psicologico. Ci ha fatto un discorso toccante dicendo che non se la sentiva: per lei “Zelig” era Claudio Bisio e basta». I 10 milioni di ascoltatori degli anni passati ormai sono un ricordo? «Quando noi facevamo 10 milioni “Striscia la notizia” ne faceva anche 13: era un altro pianeta, la tv è cambiata. O crei degli avvenimenti unici come fa Fiorello o il pubblico si divide tra i tanti canali del satellite o del digitale terrestre. Ma noi in quest’edizione di “Zelig” in ogni puntata vogliamo creare un evento». Ci saranno anche altre novità? «Il trio Medusa sarà ospite fisso. Dietro le quinte, durante la registrazione del programma, faranno una diretta streaming sul sito Mediaset con una telecamerina. Così, due giorni prima della puntata, si avranno anticipazioni e interviste commentate dal Trio Medusa. Che poi salirà anche sul palco e farà il suo pezzo». Siete fra i creativi della tv. A parte «Zelig» state lavorando ad altre idee? «“Zelig” ci ha assorbito molto. Però stiamo riflettendo, ci siamo accorti che non c’è più lo spazio per il laboratorio di “Zelig off”: vediamo se esistono formule alternative di spettacolo. Magari un nuovo show che sia meno cabaret e più Web. Mettiamo la nostra esperienza al servizio dei nuovi mezzi di comunicazione: c’è molta comicità in Rete, ma rischia di bruciarsi lì. E poi stiamo pensando a un talent comico: in fondo “Zelig” è stato il primo talent non dichiarato, senza giuria ma con il pubblico. Cos’è Zalone se non il più grande vincitore di talent negli ultimi dieci anni di tv?».

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