Zelig 1: Elisabetta Canalis lascia il suo amore oltre oceano per partecioare allo show

All’antico proverbio partenopeo, che recita: “Vedi Napoli e düi «Hbpoi muori”, i sardi ne preferiscono un altro, ovvero: “Quando vai via dalla Sardegna puoi andare dappertutto”. Un modo diverso ma altrettanto verace di sintetizzare l’amore per la propria terra che, nel caso di Elisabetta Canalis, è diventato quasi un dogma di vita. Trasferitasi a Milano subito dopo la maturità classica per frequentare il corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere, la showgirl e attrice di Sassari, che è stata lanciata nel mondo dello spettacolo da Striscia la notizia, ha atteso 32 anni prima di trovare il coraggio di lasciare l’Italia e traslocare a Los Angeles in cerca di una nuova dimensione. Una scelta solo in parte legata alla relazione sentimentale con l’attore George Clooney (cominciata nel 2009 e finita nel 2011) e, come lei stessa conferma, non finalizzata all’avvio di una carriera a Hollywood. Da buona sarda, una volta abbandonata la sua isola nativa, Elisabetta è diventata una cittadina del mondo e si è data l’opportunità di cambiare vita in un Paese “bellissimo”, lontana dai gossip e dai pettegolezzi, in cui ritrovare la serenità e iniziare un nuovo percorso professionale e personale. Dopo tre anni a stelle e strisce, inframezzati dalla partecipazione al Festival di Sanremo e dall’inizio di un’importante storia d’amore con il chirurgo ortopedico americano Brian Perri, Elisabetta si è rimessa in gioco nella televisione italiana. Infatti, da mercoledì 18 dicembre, l’ex Velina mora è la special guest di Zelig 7, il programma comico di Italia 1 condotto da Davide Paniate e Katia Follesa che intrattiene il pubblico con un mix scoppiettante di comici debuttanti e volti noti. Durante la conferenza stampa di presentazione del programma, abbiamo chiesto alla Canalis di spiegarci che cosa l’abbia spinta ad accettare questa nuova sfida, e di raccontarci i suoi progetti (lavorativi e privatissimi) per il futuro. Elisabetta, quali emozioni hai provato quando sei stata contattata dalla squadra di Zeligì «Beh, innanzitutto sono stata felice di constatare che la televisione italiana non mi abbia dimenticata, e che creda ancora in me! Certo, all’inizio mi ha un po’ spaventata il fatto di essere chiamata, da un programma importante come Zelig, che per me rappresenta una vera e propria istituzione. Poi, però, ho scoperto che anche loro erano un po’ intimoriti all’idea di inserire un personaggio come il mio all’interno di un ingranaggio oliato da anni. Ma alla fine, però, tutto sta andando perii meglio. Partecipare a Zelig 1 per me è stato un po’ ritornare alle mie origini, visto che ho preso parte a diversi programmi comici, come Ciro presenta Visitors, Superciro, Mai dire Martedì della Gialappa’s Band e Artù con Gene Gnocchi. Ho recitato anche nella sit-com Love Bugs, al fianco di Fabio De Luigi». Vivere lontano dall’Italia ti ha fatto bene? «Ciò che più mi ha affascinato dell’idea di trasferirmi negli Stati Uniti è stata la possibilità di vivere in un posto in cui non sono costretta a svolgere il lavoro che ho sempre fatto in Italia, in cui non sono etichettata con l’identità professionale che ho sviluppato nel corso della mia carriera. È un po’ come avere una doppia vita: una più tranquilla all’estero, un’altra piena di impegni lavorativi in Italia, dove il pubblico mi riconosce e mi apprezza da dodici anni. Non nego che rimanere lontana per un po’ di tempo dai pettegolezzi, dalla luce dei riflettori e dall’attenzione della stampa mi ha aiutato a trovare grande serenità e sicurezza». Se dovessi scegliere adesso un nuovo progetto professionale in cui impegnarti, quale sarebbe? «In questo momento sento il bisogno di investire tutto quello che ho imparato in Italia in tanti anni come showgirl e attrice per creare qualcosa di compietamente diverso, magari nel mondo della moda, ma non solo. Ritengo importante impegnarmi in un’attività che mi renda davvero felice. Lavorare nel mondo dello spettacolo non è l’obiettivo della mia vita: è un mestiere bellissimo che farò finché piacerà a me e al pubblico, ma che non incide assolutamente sulla mia tranquillità personale». Con “mondo dello spettacolo” intendi anche Hollywood? «Non sono andata a vivere a Los Angeles per sfondare nel mondo del cinema. Se dovesse capitare non mi tirerei certo indietro, ma in caso contrario sarei felice lo stesso». Quindi, dopo Zelig /, dovremo dire addio a Elisabetta Canalis sul piccolo schermo? «Chi può dirlo! Intanto, sto scrivendo con Daniele Battaglia il format per un programma televisivo che ho intenzione di proporre a Mediaset. Inizialmente era nato come un “finto reality”, poi è diventato una versione moderna del documentario classico, in cui cerco di dare spazio alla mia visione del mondo. Sarà ambientato a Los Angeles, ma non voglio svelare altri particolari, anche perché questo progetto è ancora nella fase di sviluppo creativo». Che ruolo ricopre la relazione sentimentale con il tuo compagno Brian Perri in questa tua ritrovata tranquillità? «Su una scala da uno a cento, nella vita per me l’amore conta mille. Quando sono innamorata vedo sempre il mondo a colori, e in un certo senso mi fa sentire anche un po’ rimbambita!». Recentemente ti abbiamo visto sfilare in abito da sposa per un noto stilista. È segno che intendi sposarti a breve? «No comment sul matrimonio ». Molte tue colleghe sono già mamme. Tu pensi mai a mettere al mondo un bambino? «Diventerò mamma se Dio lo vorrà…». Nel nuovo anno, che è alle porte, quale regalo ti piacerebbe che gli italiani ricevessero? «Mi auguro con tutto il cuore di vederli più felici e sereni».