Ylenia Fresilli: “Ai belli e maledetti, preferisco i ragazzi noiosi”

Ylenia Fresilli

Non distraetevi guardandola sorridere, potreste ritrovarvi in un attimo pancia a terra. Ylenia Fresilli è cintura nera di karaté: «Ho iniziato a 4 anni perché ero una bambina timida: il karaté mi ha aiutato a tirare fuori grinta e determinazione». La 20enne di Pontecorvo (Fr) è la nuova “Miss Diva e donna”: fascino, carattere e uno stile sofisticato. Ha conquistato anche la fascia di “Miss Wella”. Papà operaio e mamma impiegata, Ylenia ha una sorella più piccola, Erika, 15 anni. Studia fisioterapia, all’università e segue i corsi all’istituto Neurologico Neuromed di Pozzili, in Molise: «Il mio sogno è aprire uno studio tutto mio, ma mi piacerebbe anche lavorare nell’alta moda». Qual è il suo stile? «Mi definirei… romantica». Il massimo del romanticismo? «Non un gesto eclatante, che ti stupisce… Per me il massimo è avere un rapporto stabile: il rispetto recriproco e costante fra due persone che si amano è la cosa importante». È fidanzata? «Da quatto anni e mezzo con Giovanni. È al terzo anno di Ingegneria: è il mio vicino di casa. Ha un anno più di me e ci siamo conosciuti praticamente da bambini; poi l’amicizia pian piano è diventata qualcosa di più… È stata l’unica storia che ho avuto. Sogno il matrimonio e dei figli: la famiglia per me è importantissima. Anche se per ora la mia priorità è lo studio». Il suo ideale di uomo? «Magro, alto, moro… Deve essere semplice come me: non amo gli uomini troppo stravaganti e non mi piace la presunzione. Odio i cosiddetti “bad boy”: preferisco un ragazzo noioso. Direi che subisco il fascino della normalità. Non credo nemmeno al colpo di fulmine». Il suo fidanzato come l’ha conquistata? «Con la gentilezza». La cosa più folle che ha fatto nella sua vita? «Davvero non saprei: non ho mai fatto niente di strano. Sono abbastanza “pantofolaia”… Non sono mai nemmeno andata all’estero, anche se come primo viaggio mi piacerebbe Parigi». Un invito a cena da… «Raoul Bova! Mi ha molto colpito quando ho letto che qualcuno insinuava che fosse gay… figuriamoci!». Piatto a cui non riesce a dire di no? Carbonara. Mangio pasta tutti i giorni, a pranzo e a cena: la adoro». La sua diva del cuore? «Cristiana Chiabotto rappresenta il mio stereotipo di bellezza e di stile. Come carattere mi piace Michelle Hunziker: sempre solare, sorridente. Poi amo anche Katie Holmes: raffinata, delicata. E molto romantica, come me». Sia sincera. Chi invece proprio non può sopportare… «Barbara D’Urso proprio non riesce a starmi simpatica. Ho litigato con la mia compagna di stanza a Miss Italia, che la difendeva». Nella guerra fra la D’Urso e Belen quindi sta con l’argentina? «No, non mi piace nemmeno Belen. È bella sicuramente, ma crea troppo scalpore attorno a sé». Che cosa guarda in televisione? Soprattutto telefilm come Csi, Colei Case. Programmi pochi: in passato ho guardato Amici» Perché ha deciso di partecipare a Miss Italia? «Ho fatto qualche sfilata a livello locale. Un organizzatore mi ha offerto di partecipare e i miei genitori mi hanno incoraggiata: l’ho presa come un’esperienza nuova da vivere senza grandi illusioni perché ho altre priorità nella vita». Qual è stato finora il momento più difficile che ha dovuto affrontare? «La morte di mio nonno a cui ero molto legata. Sono cresciuta con lui». Un aggettivo che la rappresenta? «Dolce». Film preferito? «Che domande… Titanici». Le piace la nuova Miss Italia? «A essere sincera avrei preferito la seconda classificata, Fabiola Speziale».