X-Factor, Morgan: “Non temo il confronto con Mika”

Lo aveva proclamato all’inizio della nuova edizione di X Factor: «Quest’anno io voglio cercare la luce, l’eccellenza». Marco Castoldi, in arte Morgan, non si accontenta più dei nuovi talenti. Vuole scoprire il genio, il potenziale inespresso con «le contorsioni alla Jimi Hendrix ». L’ha ribadito più volte. Inoltre ha detto sempre di voler stupire. Ci sta riuscendo. Insomma, anche in questa settima edizione del talent di Sky Uno l’istrionico cantautore monzese non passa mai inosservato. Tra polemiche, battibecchi e sorrisi ritrovati con gli altri tre compagni d’avventura: Mika, Simona Ventura ed Elio. Adesso è di nuovo amico della sua ex Nella vita privata, sembra che Morgan stia vivendo un momento di serenità grazie alla ritrovata amicizia con l’ex compagna, Asia Argento. Lei, dopo il matrimonio con il regista Michele Civetta, si sarebbe fidanzata con Max Gazzè. Una storia che, però, pare già al capolinea, stando ad alcune voci, anche se non c’è la conferma ufficiale. Il declino è stato forse causato dall’affetto ritrovato tra Asia e Morgan? Mistero. Per ora, è certo soltanto che quest’ultimo è ancora single, dopo la fine della tormentata storia con Jessica Mazzoli, una delle giovani concorrenti della quinta edizione del programma: dalla loro unione, il 28 dicembre 2012, è nata Lara.. Intanto il palco di X Factor continua a regalare al musicista croci e delizie. Quest’anno, per esempio, tanti sostengono che l’ingresso di Mika nel talent sia stato un modo per oscurare il personaggio Morgan. Ma lui non è affatto d’accordo. O meglio, gira la cosa a suo favore: «Sono contento di avere come compagno di questa avventura Mika, che rappresenta l’eleganza del pop. Mi ha rivelato che in Inghilterra l’edizione italiana del format è molto apprezzata e la cosa mi ha lusingato », rivela a Nuovo. «Sto lavorando bene con i miei ragazzi» Morgan, sei un personaggio che certamente non vuole passare inosservato. Ti pesa molto sentir dire in giro che la presenza di Mika ti ha oscurato? «Sono abituato agli… oscuramenti. Anzi, mi piacciono molto le eclissi, perché si vive nell’alternanza di luce e buio. E poi quando si è nell’ombra non si muore mica. Si sta attraversando semplicemente un periodo di oscurità, dal quale poi si esce sempre». Però tu come stai vivendo questo confronto continuo con lui? «Mi sento bene quando c’è una sfida in atto. In realtà, io considero le voci che girano su questo argomento una provocazione, però in chiave positiva. La competizione rende la partita da giocare ancora più entusiasmante. E io mi diverto un sacco. Per questo non parlerei di un vero e proprio oscuramento ma, piuttosto, di un bellissimo e stimolante confronto». Ci sono voci che parlano di una collaborazione musicale tra te e Mika. È vero che lavorerete insieme? «Sì, uscirà un prodotto musicale frutto della nostra collaborazione. Però ci vorrà un po’ di tempo, perché i lavori sono ancora in corso. Di sicuro, noi sapremo stupirvi!». Che idea ti stai facendo della tua squadra, quella degli Under uomini? «I miei ragazzi hanno tutti un grandissimo potenziale. Con loro sto facendo un bellissimo lavoro che, negli arrangiamenti, mischia musica e cinema. Tutto procede secondo i piani che mi ero prefissato. Sin dall’inizio desideravo che loro scavassero nel loro passato, nel loro inconscio. Volevo che tirassero fuori quello che io definisco lo psicodramma, in modo tale che potessero raggiungere livelli di interpretazione esplosivi». «Non collaboro con Max Gazzè» Quest’anno in una delle puntate di X Factor è stata coinvolta anche la tua ex compagna, Asia Argento. È vero che stai preparando un duetto con il suo fidanzato, Max Gazzè? Ammesso che stiano ancora assieme, visto che la loro storia sembra piuttosto in bilico… «Più che di un duetto, io in questo caso parlerei di un triangolo (ride, ndr)\ Scherzo. Non è affatto vero che collaboro con Gazzè». Cosa farai dopo la fine di questa edizione di X Factor? «Andrò in giro per promuovere il mio disco, al quale sto lavorando da diverso tempo. E poi, chissà cos’altro. Insomma, non mi piace fare progetti a lungo termine».