Woody Allen a pezzi: Altre accuse di abusi

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Dylan Farrow, 28 anni, una dei 13 bambini adottati da Mia Farrow (ai quali devono aggiungersi due figli biologici) scrive al New York Times: “Quando avevo 7 anni, Woody Alien mi prese per mano e mi portò in una piccola soffitta al primo piano di casa nostra. Quindi abusò sessualmente di me, e mi parlò mentre lo faceva, sussurrandomi che ero una brava bambina, che questo sarebbe stato il nostro segreto”. Una bomba. Che esplode mentre Woody Alien è in corsa per l’Oscar con il suo ultimo film, Blue Jasmine. Ma, soprattutto, che riapre un caso, quello del rapporto tra l’attore regista e Dylan, mai veramente chiuso. Woody Alien è stato legato all’attrice dal 1980 fino al 1992, quando la Farrow scoprì la relazione del regista con Soon Yi, una delle figlie adottate dalla protagonista di Rosemary’s Baby. È allora che iniziò la faida tra Alien e la Farrow, che peraltro mai si sposarono né mai vissero sotto lo stesso tetto. Nella battaglia per l’affidamento dei tre figli (Roman, Moses e Dylan), Mia Farrow accusò l’ex compagno di aver molestato sessualmente la bambina, il 4 agosto 1992, con tanto di video-confessione della piccola. L’epilogo, dopo quasi un anno di indagini e di colpi bassi tra i rispettivi avvocati, fu degno di un manzoniano Azzeccagarbugli: gli investigatori conclusero che Dylan non era stata violentata; il giudice Elliot Wilk, però, definì il rapporto della polizia «inconcludente» (e Mia Farrow battezzò per riconoscenza uno dei figli adottati con il nome Thaddeus Wilk); infine, il pubblico ministero Frank Maco lasciò cadere le accuse, ma contemporaneamente scrisse di avere “indizi di colpevolezza”. Nel frattempo, Alien e Soon Yi, quasi 37 anni meno del regista, si sono sposati il 22 dicembre 1997 a Venezia (e a loro volta hanno adottato due bambini) e il loro matrimonio resiste. Ma il sospetto che Alien avesse molestato la bambina è rimasto senza una risposta. Ora, con Woody sulle prime pagine arriva la lettera della figlia che attacca anche gli attori “che continuano a lavorare con Alien” nonostante quanto avrebbe commesso. Una macchinazione di Mia Farrow, sospettano i difensori dell’attore regista, che si sarebbe comportata da perfetta stratega. Con Ronan, figlio naturale di Woody e Mia che alla notizia del Golden Globe alla carriera per il padre ha twittato: “La parte in cui una donna conferma di essere stata molestata a 7 anni, l’hanno messa prima o dopo Io e Amie? ¡il film proiettato nel corso della serata, ndr]”. E quindi la lettera al New York Times. O forse hanno ragione loro? Alien ha un lato oscuro, in realtà sempre evidente. In Hannah e le sue sorelle, uno dei suoi capolavori, dice: «Socrate andava con i ragazzini greci: cos’ha da insegnare a me?».