William e Kate: Tra Tate e robot anti calvizie

Che cosa avrà in testa il Principe? A vederlo nella foto, impietosamente inquadrato da dietro, William (31) sembra alle prese con un bel grattacapo. Non riguarda Kate (31, nella X sequenza a destra con lui) ovviamente, che gli ha appena dato l’erede reale, George Alexander Louis quale avrà la stessa tata del papà, Jessie Webb, storica “nanny” di William e di suo fratello Harry appena richiamata in servizio). Il futuro re non è ancora nudo, ma chissà se nelle sue apparizioni pubbliche qualche “stolto” ha già avuto l’ardire di esclamare: «Il Principe è pelato!». Roba da mettersi le mani nei capelli, a corte. Ad averceli… Nel Regno Unito, secondo la stampa britannica, circa ifcTtlii la metà dei sudditi soffre di calvizie prima dei 50 anni… anni, un “guaio” che non sta a sottilizzare su quale testa comparire. Neanche se si tratta di quella blasonata dei reali d’Inghilterra e, nello specìfico, di quella di un giovane principe trentenne. Un problema ereditario a quanto sembra. Nonno Filippo porta dignitosamente una principesca stempiatura. E il padre Carlo combatte da anni con una progressiva perdita dei capelli. Nella favolosa eredità di William, dunque, pare esserci anche la predisposizione alla calvizie. Bisogna correre ai ripari, ma come? Non siamo più nel ’600 quando a corte andavano di moda le parrucche boccolose. Status symboi della nobiltà di allora, oggi farebbe tutto un altro effetto. Improponibile. Forse la Corona d’Inghilterra riuscirebbe a coprire l’evidenza. Ma Wiiliam non è ancora re. Non resta allora che il dermatologo di corte. A lui la soluzione. Sarebbe meglio intervenire ora per arrestare la caduta. Scartato il poco elegante toupé, si potrebbe | prendere in considerazione il trapianto. Tanto più che dagli Stati Uniti è appena sbarcato in Gran Bretagna (e anche in Italia) il robot Artas, specialista in rìnfoltimento naturale: una soluzione definitiva e permanente. Non lascia cicatrici o suture e non è dolorosa, in un paio d’ore e in anestesia locate, la macchina analizza e sceglie le unità follicolari da trapiantare.