William e Kate: Fuga da Londra per proteggere il figlio George

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Finalmente è pronta la residenza di Ànmer Hall a San- dringham, nella campagna della contea di Norfolk. Lì Kate e William hanno deciso di trasferirsi per far crescere il piccolo George. La coppia è stata indotta a fare questa scelta non soltanto dal desiderio di avere una vita più intima e al riparo dal gossip. Ha pesato anche la paura, alimentata da una brutta scoperta: le 155 intercettazioni che il giornale News of thè Work! ha realizzato nei primi otto mesi del 2006, per spiare l’allora signorina Middleton. In quel modo sono state violate le conversazioni telefoniche e anche gli sms che la tìdanzatina reale mandava al futuro re d’Inghilterra e riceveva da lui. La notizia ha allarmato Kate, in ansia non solo a causa di ciò che è successo, ma anche per quello che potrebbe accadere: teme per la sua vita e, naturalmente, anche per quella di suo tìglio e di suo marito: per ora sono nel mirino della stampa rosa, ma un domani… Preoccupazioni che hanno convinto la regina Elisabetta a dire “Sì” alla richiesta dell’amato William: desiderava trasferirsi ad Ànmer Hall dove, ogni anno, la famiglia reale trascorre le vacanze di Natale. Così suo nipote potrà vivere con moglie e tìglio lontano da Londra; anche se, formalmente, la residenza della coppia resta Kensington Palace’ dovè viveva Diana con figli, prima e dopo il divorzio. Lì la principessa triste era braccata ogni giorno dai paparazzi, che molti considerano responsabili delle sue nevrosi e anche della fine sotto il tunnel dell’Alma, a Parigi.che sulla memoria della madre, che la sua famiglia avrebbe vissuto diversamente. Protetta dall’intrusione della stampa e della Tv. Con gli impegni istituzionali da rispettare (come il recente viaggio in Australia e Nuova Zelanda), ma anche con il tempo libero per giocare e divertirsi. Pure per questi motivi William e Kate hanno deciso di allontanarsi da Londra. Però le ultime notizie hanno aggiunto, appunto, la paura, dopo le confessioni del giornalista Clive Goodman. Quelle intercettazioni erano pronte per essere date in pasto al pubblico, se non fosse intervenuta la polizia che ha fermato il cronista. Kate, che al protocollo è meno allergica di quanto non sia stata la povera Diana, tollera in parte l’intrusione nella vita privata e considera la popolarità – nel bene e nel male – lo scotto da pagare per poter amare il suo William. Passino dunque certe fotografie (come quella sul quotidiano tedesco Bild, con il suo lato b al vento, che ha fatto infuriare la regina) e il tentativo di avere “esclusive” su suo figlio, il piccolo George. Ma il timore di essere sorvegliata o, peggio, seguita, ha convinto la duchessa di Cambridge a scegliere Anmer Hall per far crescere il bimbo. E una tenuta georgiana, 120 miglia a nord della capitale, per molto tempo in disuso. Tanto che, per ristrutturarla, sono stati necessari ben 2 milioni di euro. Senza contare l’allestimento delle dieci camere da letto, dei tre saloni e del giardino d’inverno. Intorno c’è un bosco, cui sono state aggiunte altre piante, pagate 700 mila euro. Non solo: le stalle sono state trasformate in una piccola Scotland Yard, con guardie del corpo 24 ore su 24: costano ai contribuenti inglesi 12 mila euro al giorno, 5 milioni l’anno. Però ora sembra che il sogno della coppia stia per realizzarsi: la tenuta è quasi pronta per essere inaugurata. Insomma, la tranquillità d’ora in poi dovrebbe essere garantita, anche a prova di gossip. Peccato che intorno alla tenuta di Sandringham aleggi già l’ennesimo pettegolezzo reale: secondo indiscrezioni, proprio nel castello Carlo e Camilla si sarebbero più volte incontrati clandestinamente, mentre lui era ancora sposato con Lady D: tanto altro “materiale” per i tabloid inglesi… Will ricorda bene quanto fosse stressante uscire con la madre, andare a scuola a Notting Ilill o giocare nel parco, seguiti costantemente dai fotografi. Così il principe ha giurato a se stesso, e an