Veronica Maya: “Mio marito vuole che mi rifaccia il seno”

Al mare con la sua famiglia e in Tv con Dolce casa. Veronica Maya non ha il dono dell’ubiquità, ma sa organizzare in modo impeccabile la sua estate densa di impegni. Come faccia poi a gestire tutto questo e a conservare il buonumore e la disponibilità nonostante le levatacce, i continui viaggi in treno, le ore di prove e di diretta è presto detto: «Il merito è dei miei affetti, che mi sostengono sempre. E poi non voglio far mancare nulla ai miei figli», spiega a Nuovo l’ex padrona di casa di Verdetto finale. Dal 2 giugno, la presentatrice è tornata in tivù con uno show all’interno di Unomatti- na estate. Dolce casa è un programma inedito della durata di circa un’ora, rigorosamente in diretta, che vede impegnata la Maya nel doppio ruolo di conduttrice e attrice: nella prima parte, con altri attori, interpreta scene di vita quotidiana dell’immaginaria famiglia Colombo; poi, passa a intervistare gli esperti e intrattenere gli ospiti sui diversi problemi degli italiani.Ci descrivi la tua giornata tipo in questo periodo? «Mi alzo alle cinque del mattino e prendo il treno alle sei per essere a Roma in tempo per la diretta di Dolce casa. Poi ci sono le prove, lo studio delle battute, insomma mi preparo per il giorno dopo. Quindi riprendo il treno e arrivo a Napoli nel primo pomeriggio. Spesso, raggiungo Marco per una gita in barca con i bambini. È il bello di una città come Napoli, che ha mille complicazioni, ma in un batter d’occhio arrivi al mare. Ti sembra di essere in vacanza anche se non lo sei». Normalmente l’estate è un periodo di pausa dal lavoro, per te. Come hanno reagito in famiglia a questa novità? «Loro fanno il tifo per me. Mi aiutano affinché mi organizzi al meglio e apprezzano tutto ciò che faccio per stare a casa il più possibile. Comunque, durante il fine settimana sono sempre libera». Tra pochi giorni il piccolo di casa, Tancredi, compie un anno. Sei riuscita a trovare il tempo per fargli una festicciola? «Quando si compie un anno, la gioia è soprattutto dei nonni e dei parenti più stretti. Festeggeremo in casa, con familiari e amici che frequentiamo durante Tanno. E naturalmente con un po’ d’animazione per i bimbi e molte cose buone da mangiare. È fonda- mentale stare insieme: anche i regali sono diventati meno importanti. Sia Tancredi sia Riccardo Filippo ricevono pensierini quasi tutti i giorni, però cerchiamo di non viziarli. Un esempio: essendo così vicini d’età, ricicliamo molto e tanti abitini di Riccardo, ancora nuovi, adesso li indossa Tancredi». Il tuo secondogenito ha già cominciato a camminare? «Sta cominciando, però non si è ancora lasciato andare. Da questo punto di vista, Riccardo Filippo è stato molto più precoce. E lo è stato anche nel parlare. Tancredi invece è più pigro, ma è un coccolone e sorride sempre». «Il primogenito fa il prepotente» Com’è adesso il rapporto tra i due fratellini? «Ora va meglio: il più grande ha capito che ha un compagno di giochi. Certo, ogni tanto è prepotente. Tancredi subisce, ma va avanti incurante. Non piange nemmeno. Per me è davvero emozionante vederli giocare, soprattutto quando il piccolino ride per le smorfie che gli fa il fratello». Quanto a te, invece, sei in gran forma. Hai già fatto un ritocchino al seno? «No. Purtroppo mi si è un po’ svuotato con Tallattamen- to. Marco mi aveva proposto un intervento, ma in questo momento ho tante cose da fare. Non lo ritengo così urgente e necessario, ora. Certo il seno è un po’ più piccolo, ma dopo aver allattato due figli va benissimo così. I costumi mi calzano a pennello lo stesso!». Si era parlato del vostro matrimonio qualche mese fa. Lo avete rimandato? «Desideriamo sposarci in e- state, al mare, e purtroppo ora non ce la facciamo; per questo abbiamo rimandato. Del resto mi. è capitato tutto all’improvviso: sia la fine di Verdetto finale, sia l’impegno con Dolce casa. In queste circostanze è impossibile fare programmi». Siete ancora indecisi sul luogo ideale dove dirvi “Sì”? «Credo che andremo per e- sclusione. Nel mio cuore ho una classifica di località…». «Sul lavoro le nuove sfide mi piacciono» Avevi accennato alle isole Li Galli, un arcipelago di fronte a Positano, vero? «Sarebbe il mio sogno. I proprietari sono miei amici, quindi vedremo!». Parliamo di lavoro. Come stai vivendo questa nuova avventura su Raiuno? «Per me è una grande occasione. Sono molto contenta che abbiano “costruito” il programma su di me perché, in effetti, è nelle mie corde. Credo che le sfide facciano parte della mia carriera: Verdetto finale era una cosa nuova, che mi è stata affidata dalla prima puntata. E anche Dolce casa è partito con me». «Racconto la vita delle famiglie» Per te è stato diffìcile fare la conduttrice c, al tempo stesso, anche l’attrice? «Dopo tanti anni di rigore neH’impostazione e nelle tematiche, qui viene un po’ fuori la vera Veronica. In passato ho fatto qualche esperienza a teatro e oggi mi sta tornando utile. Non nego che sia impegnativo studiare il copione della mini fiction, ma mi diverto. Tra l’altro, trovo che abbia una bellissima sceneggiatura; non è certo la prima volta che si mette in scena la quotidianità di una famiglia, ma noi siamo in diretta, con tutti gli imprevisti del caso. Poi, dalla fiction si passa al talk su problemi e dinamiche familiari e condominiali con gli e- sperti e gli ospiti». Ti vedresti, in futuro, protagonista di una serie tv? «Nessuna previsione per ora. Basta che funzioni bene quel che sto facendo». Credi che Verdetto finale sarà riconfermato per la prossima stagione? «Non lo so. Ma, come recita l’adagio, “si chiude una porta e si aprè un portone”»