Veronica Maya: “L’ho promesso ai miei figli, quest’estate mi sposo”

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La conduttrice di “ Verdetto finale” annuncia: «Ho ottenuto i documenti per il divorzio dal mio primo marito e finalmente posso diventare moglie di Marco. Lui me l’ha chiesto a una sfilata di abiti da sposa e io gli ho detto… “ Sì, per tutta la vita!” . Lo voglio per i nostri bambini e sogno una cerimonia d’estate su un’isola». «Ora battezziamo Tancredi, nel giorno del secondo compleanno di Riccardo» E’“sì” per sempre. Veronica Maya, la bella conduttrice di Verdettofinale (Rai Uno), mamma di Riccardo, 2 anni il 12 gennaio, e Tancredi, 6 mesi, si sposa con il compagno Marco Moraci, chirurgo estetico. La dichiarazione è stata «improvvisa e pubblica. Marco ha fatto una follia», racconta, in esclusiva, la conduttrice a “Diva e donna”. «Ho partecipato a una sfilata di abiti da sposa delfamico stilista Gianni Molaro; Marco era in prima fila e, a un certo punto, io non ricordo neppure come è andata, ma Gianni lo ha invitato sul palco e lui, che di solito sta in disparte a questi eventi pubblici, ha preso il microfono e mi ha chiesto se volevo diventare sua moglie. E io gli ho detto: “Sì, per tutta la vita!”». Si aspettava una dichiarazione così plateale? «Non lo avrei mai detto, ma credo che Marco si sia fatto prendere dalla bella atmosfera del momento. Di matrimonio ne abbiamo parlato tante volte, ma aspettavamo i documenti per il divorzio (ndr: dal primo marito Aldo Bergamaschi con il quale è stata sposata dal 2005 al 2010). Ora sono arrivati e lui ha pensato bene di non perdere tempo». Quindi il matrimonio sarà nel 2014? «Sì, ho sempre sognato una cerimonia d’estate su un’isola che sento mia». Dove? «Non lo so ancora, ma la scelta sarà Lipari, dove abbiamo casa, oppure Capri, dove andiamo spesso in barca da Sorrento, la terra dove sono cresciuta e dove vivono i miei genitori. Il mio sogno, in verità, sarebbe l’isola privata Li Galli, davanti a Positano, che fino a qualche anno fa fu di proprietà del ballerino russo Rudolf Nureyev». Sogna quindi un matrimonio romantico… «Sì, sarà una bella festa tra amici per celebrare la nostra storia. Ma soprattutto una promessa d’amore per i miei figli. Lo facciamo soprattutto per loro. Ora battezzeremo Tancredi, il 12 gennaio, giorno del secondo compleanno di Riccardo. Abbiamo scelto di unire le due feste che faremo a Napoli in un locale, ma ancora dobbiamo scegliere quale. Qui, a differenza del Nord, si usa festeggiare i compleanni o gli anniversari fuori casa, il che è meglio per me perché avere venti bambini e rispettivi genitori a casa non è facile da gestire». A proposito di gestione, le è cambiata la vita negli ultimi due anni, con due figli piccoli. Come si sente? «Sono strafelice e non sono assolutamente pentita di quella che per me è stata una scelta. L’arrivo di Tancredi non è stato un caso ma l’awerarsi di un desiderio: entrambi volevamo il secondo figlio e a distanza ravvicinata dal primo. Il terzo non lo farei mai così vicino al secondo, sia chiaro, ma oggi so che posso farcela a gestire tutto. Sono da sempre una persona organizzata e adesso sono diventata infallibile nel programmare le giornate, almeno fino a quando le cose sono sotto il mio controllo: sugli imprevisti mi arrendo. Vivo però la confusione, gli incastri, gli appuntamenti e anche le emergenze in maniera energica e allegra ». Tra l’altro lavora, ma sta ancora allattando.«Sì e lo farò ancora per altri due mesi. Allattare fa benissimo alla mamma, non solo al bambino; la maggior parte delle donne non lo sa. E dirò di più. I segreti per tornare al peso forma subito dopo una gravidanza sono due: il tipo di parto che si sceglie e la decisione di nutrire il bimbo al seno». L’allattamento fa tornare in forma? «Tutto parte dalla forza di volontà, questo è fuori discussione. Ma la scelta del tipo di parto – per esempio il parto dolce, in acqua, che ho fatto per Tancredi – e l’allattamento consentono di accelerare il ritorno al metabolismo che si aveva prima della gravidanza. Lo dicono i medici: allattare aiuta anche l’utero a tornare alla forma originaria». Finalmente ha rivelato il segreto della sua forma strepitosa! «Ho fatto per 18 anni danza e questo mi ha aiutata. In verità ho iniziato solo un mesetto fa a fare un po’ di sport perché nella fase dell’allattamento l’acido lattico inibisce la prolattina. Vado solo un paio di volte la settimana nella piscina del campione di nuoto e amico Massimiliano Rosolino a praticare hydro spinning. Faccio anche baby nuoto con entrambi i miei figli: è molto divertente e fa bene a grandi e piccini». Lei è molto informata sulla maternità, dà spiegazioni quasi scientifiche. Merito di un compagno medico? «No, ho letto molto durante la prima gravidanza e continuo a farlo anche adesso. Marco all’inizio mi prendeva anche un po’ in giro e mi diceva che volevo fare un po’ troppo la “saputella”. Mi piace essere competente e ora anche Marco mi segue in alcune teorie perché ha capito che non è una mania, ma un modo per essere una mamma migliore». È cambiato il suo rapporto con Marco da quando siete diventati genitori? «Si è intensificato, è maturato e nonostante ci sia sempre meno tempo per noi due, la coppia è diventata più forte e unita che mai. Cerchiamo di preservare dei momenti per noi, ma se saltano per un imprevisto non ce la prendiamo più di tanto. In questa fase siamo più felici di stare in famiglia che di programmare una fuga d’amore». Marco che padre è? «Immaginavo che sarebbe stato un buon padre, ma non pensavo avesse tutta questa pazienza e questa fantasia nell’inventare i giochi». Il grande è geloso del piccolo? «Riccardo con il fratellino è carino, ma non ha modo, lo vuole alzare per giocare e lo vuole imboccare. Non capisce che è ancora troppo piccolo. È geloso di me, quando allatto dice: “Mamma butta via Tedi”». Nel 2014 festeggia anche dieci anni in Rai. «Sì, un bell’anniversario. Sono felice e fortunata: la sera, già alle dieci, a volte crollo dalla stanchezza. In passato non sarebbe mai successo, ma so che ne vale la pena».