Vanessa Gravina: Ve lo dico sposerò il mio manager in Aprile

La fiction di Raiuno Madre, aiutami, in onda dal 24 gennaio, segna il ritorno in tv di Vanessa Gravina nelle vesti del magistrato Lucia Cimeca, donna forte e determinata che avrà un ruolo decisivo nel far luce sul mistero che angoscia Suor Germana, interpretata da Virna Lisi. Vanessa sarà impegnata in una lotta contro tutto e tutti nel tentativo di far emergere le verità più nascoste. Che tipo di personaggio interpreti in questa fiction? «Interpreto un giovane magistrato cui viene affidato un caso molto importante e delicato, il primo caso eclatante della sua carriera. Quando incontra per la prima volta suor Germana, la madre superiora interpretata da Virna Lisi, ci sarà quasi uno scontro perché Lucia rappresenta la giustizia laica, che si basa su di un punto di vista razionale, mentre lei si basa invece su una ragione “mistica”. Nel corso della storia entrambi i personaggi poi subiranno un’evoluzione, l’indagine si infittirà sempre di più e ovviamente non mancheranno i colpi di scena. Il mio personaggio è molto complesso perché non è soltanto una donna in carriera, ma è, prima di tutto, una madre, che si rende conto di quanto non sia facile conciliare i due ruoli». Come ti sei trovata a dividere il set con Vima Lisi? «Virna è straordinaria, con un viso dai lineamenti inalterati che emana luce meravigliosa. Mi ha colpito la sua professionalità assoluta e la sua grande dolcezza. È una donna forte che ha una padronanza del set impressionante, una vera e propria “macchina da guerra”, dotata inoltre di una grande umanità». Tu che rapporto hai con il passare del tempo? «La maggior parte delle colleghe che hanno la stessa età di Virna sono diventate spesso “altro” rispetto a quello che erano, hanno subito mutazioni genetiche. Virna invece è quella che era, è lei in tutta la sua bellezza, senza la paura del tempo che avanza. Il tempo che passa ti arricchisce in tante cose e in altre, invece, ti fa un po’ più paura. Quando hai ventanni, hai un’incoscienza e una spavalderia che ti portano a non aver paura di nulla mentre con il trascorrere degli anni acquisti delle sicurezze e dei modi di pen sare e di gestire i rapporti umani e le cose che ti circondano che sono di una forza assoluta. Quando mi guardo indietro vedo la Vanessa di ventanni e mi sembra una povera bambina sprovveduta, un ostaggio in balia degli eventi. Non tornerei mai indietro perché sono molto più felice adesso di quanto non lo fossi allora». E sul piano puramente estetico? «Beh lì bisogna tener “botta”! Non è divertente avere a che fare con il tempo ma credo faccia parte della vita. Sono deiropinione che prevenire sia meglio che curare. Bisogna cercare di fare del proprio meglio per cercare di dimostrare almeno dieci anni di meno. Una vita sana, una condizione mentale elastica e una vita affettiva soddisfacente sono le prime occasioni che puoi cercare di sfruttare per stare meglio e invecchiare il meno possibile anche di testa. Se invecchi di testa, il fìsico ne risente immediatamente e contrastare il tempo diventa un’impresa difficilissima». «Può anche crollare’ il mondo» Come va con il tuo compagno, il manager Domenico Pimpinella? Che cosa ti ha colpito di lui? «La sua grande ironia, la sua capacità di “alleggerire” i problemi e il suo impatto con la vita, sempre sereno e mai nevrotico. E del segno zodiacale del Capricorno, come me, e per lui può anche crollare il mondo ma “noi rimaniamo noi”. Non fa parte del mondo dello spettacolo, è un manager che lavora per un’importante fondazione e, quando torna a casa, si chiude la porta alle Questo tuo nuovo amore ha riacceso te il sogno diventare «Non mi precludo questa possibilità. Per molti anni ho dovuto risolvere i miei problemi legati all’affettività. L’idea di responsabilizzarmi in prima persona, con una nuova creatura, era mentalmente un incubo per me. Ora invece mi farebbe piacere diventare mamma, perché credo sia un’esperienza naturale. Non faccio parte di quella categorie di donne che sconvolgono il proprio corpo con interventi invasivi per avere un bambino. Per me diventare mamma deve capitare in modo assolutamente naturale, perché ho paura di tutto ciò che è alterazione della natura. Sono una donna “super naturai”!». Con Domenico pensate anche al matrimonio? «In effetti abbiamo anche scelto un periodo, aprile del 2014, e direi che non manca molto a quella data… staremo a vedere!».