Valerio Scanu e il “ritocchino”: La liposuzione l’ho fatta, e la rifarei

L’ex di Amici è ricorso per due volte alla liposuzione. I consiglia di rivolgersi al chirurgo estetico per correggere un diletto: «Se avessi avuto un brutto naso, avrei cambiato anche quello!», afferma.

Non è certo un tipo che parla molto, però, quando lo fa, Valerio Scanu mostra un carattere schietto e combattivo. Quello che i fan di Amici avevano imparato a conoscere durante la sua partecipazione al programma nel 2008: lì arrivò secondo; poi ha vinto il Festival di Sanremo del 2010, con Per tutte le volte che… Lui, però, è fatto così e ha una forte determinazione, che lo fa andare sempre e comunque dritto per la sua strada. Tanto che ora, dopo aver detto addio alla sua casa discografica Emi e aver prodotto da solo il Dvd del suo concerto natalizio Valerio Scanu Live in Roma, da giugno è impegnato in un tour. Come racconta lui stesso a Nuovo, prima di salire sul palco per dedicarsi a una serata di beneficenza a Serra de’ Conti, vicino ad Ancona. Da quando hai esordito, hai sempre potuto contare su un pubblico di fedelissimi. Per molti di loro sei un esempio da imitare. Di recente hai reso noto di esserti sottoposto a due interventi di liposuzione, perché il primo era andato male. È vero? «Sì, è vero. E non me ne pento. Ma preferirei non parlarne. Tanto non credo che un altro ragazzo a vent’anni impieghi i suoi soldi in cose del genere». Però non sono pochi i giovani che chiedono ai genitori il denaro per rifarsi, per esempio, il naso… «Quella è una cosa che appoggio. Se non si vive bene con se stessi, se si hanno degli scompensi per colpa di un naso brutto è giusto sottoporsi a un intervento risolutivo. La liposuzione può anche non esserlo, se .si ricomincia a mangiare troppo, mentre l’intervento al naso sì. È qualcosa che può dare sicurezza. Se avessi avuto lo stesso problema, io avrei agito all’istante!». Quale consiglio puoi dare in base a ciò che hai vissuto? «Prima di tutto, bisogna informarsi bene e rivolgersi solo a persone competenti». Un’altra scelta importante della tua vita è stata staccarti dalla tua ex casa discogra fica. Su Facebook hai scritto: “Ho deciso di camminare con le mie gambe… ma non posso non essere riconoscente alla scuola di Amici e, ovviamente, a Maria”. Che cosa volevi dire? «Non c’è alcun accenno di polemica. Semplicemente dicevo che ora sto camminando da solo, ma non posso rinnegare quello che è stato il mio passato, compreso Amici». Che cosa pensi di chi ha partecipato ai talent show e poi vuole dimenticarlo? «Credo che sia un comportamento da poveracci. Perché quando esci dal talent, anche se non hai fatto grandi cose, riesci a campare bene per un po’, magari con le serate. Poi è ovvio che, se non hai un progetto artistico e non ti costruisci il futuro, tutto finisce lì. Ma è da ipocriti sputare nel piatto in cui si mangia». Alcune tue colleghe, come Emma o Noemi, dopo aver raggiunto la notorietà con questi programmi, si sono ritrovate dall’altra parte, a fare da coach a giovani artisti… «Sicuramente sono state affiancate da un team di persone qualificate. Non credo che abbiano avuto la presunzione di fare tutto da sole. Però, con la loro esperienza, hanno potuto dare dei consigli ai giovani». Sappiamo che oltre al tour hai un nuovo progetto… «Sarò in giro per l’Italia fino a settembre. Poi continuerò a lavorare per il mio nuovo album, dove vedrete un Valerio Scanu un po’ più cantautore!». Quando si raggiunge la popolarità, è frequente dover fare i conti con le intrusioni nella vita privata. Come vivi questa situazione? «Cerco di fare in modo che i miei fatti privati restino tali. La popolarità fa parte della mia vita e mi piace. Non rimpiango nulla!». Non ti crea difficoltà, nelle tue relazioni, essere famoso? «No, ma può capitare che ci siano persone che si avvicinano a me solo per questo. C’è stato chi l’ha fatto e me ne sono accorto. A volte, però, sono rimasto deluso anche nei rapporti di amicizia…». Chi non ti delude mai sono i tuoi fan. Sappiamo che ti hanno fatto un bel regalo… «Eh sì, mi hanno regalato un pianoforte. In realtà avevo già intenzione di comprarlo e avevo pubblicato su internet la foto di uno che mi piaceva. Poi sono venuto a sapere che me l’avevano regalato. L’hanno ordinato e sto aspettando che arrivi!». Da bambino volevi già fare questo lavoro? «Sinceramente, no. Mi è sempre piaciuto cantare, ma dicevo che sarei diventato un professore. Mi attiravano le materie classiche: il Latino e anche il Greco. Poi ho capito che la musica faceva parte di me e che non potevo farne a meno e mi sono convinto a intraprendere questa strada». Un’altra tua passione sono gli animali. È vero che la tua cagnolina ha avuto alcuni cuccioli recentemente? «Per la seconda volta! Ora vivo con dieci cani, ma per fortuna ho un giardino e quando posso li porto in giro. Due alla volta, però!».