Valerio Scanu: E’ arrabbiato con le radio che snobbano le sue canzoni

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Sulla strada del ritorno prende molti doppi sensi, Valerio Scanu. Dopo due anni di silenzio e la rottura con la casa discografica Emi, il cantante riparte con un album che ha prodotto tutto da solo, in vendita dal 28 gennaio. Il titolo, Lasciami entrare, sembra piuttosto malizioso. «Davvero? L’ho pensato per voler dire: apri la porta e ascoltami. Ma, ammetto, il doppio senso è piuttosto esplicito». Appunto. Arrivato secondo al talent Amici di Maria De Filippi nel 2009 e primo al Festival di Sanremo del 2010 con la canzone Per tutte le volte che…, Scanu adesso è autore, interprete e produttore: pure Valerio, anche nella canzone Sui nostri passi c’è un verso che si può equivocare: «I centimetri di vita che non godi mai…». In questo nuovo album fai il sexy: lo sei anche nella vita? «Ma no, io rimango sempre casto e purissimo». Difficile da credere, hai 23 anni. E quella doppia vera che porti all’anulare sinistro? «Sono le fedi del nonno e della nonna. No, non sono sposato né fidanzato. L’ho detto, sono purissimo». Ma allora, quel Lasciami 90 entrare a chi lo dedichi? «A nessuna persona in particolare. È un titolo che non è basato su un’esperienza ma su più esperienze. Quelle però le tengo per me». Non parli di amore o sesso? «No. Le vendite del mio disco non ci guadagnano se dico che vado a letto con una donna o con un uomo, con due donne o con due uomini, oppure con tutti insieme. Raccontare l’intimità è una scelta di marketing e visto che il marketing lo decido io, non ne parlo». Eppure può farti schizzare in alto nella hit parade… «Secondo me, no. La mia vita resta privata». Però nella tua rubrica Sotto le lenzuola, intervistando Francesca Rettondini, Platinette o Stefania Orlando cercavi di sapere qualcosa sulla loro vita intima… «Non erano domande dirette, le mie. Cercavo di tenere interviste intelligenti per far capire qualcosa di loro e anche qualcosa di me. Ma poi, non andavo a letto con tutte quelle che intervistavo…». Erano troppo mature? , «Non è questo. Non è successo e basta. Per me una persona ha diritto di essere felice con chi vuole, dipende dai gusti». E tu con chi sei felice? «Le mie scelte le tengo per me. Vivo solo nella mia casa a Roma, ho quattro cani, diversi amici cari. Ho due genitori meravigliosi, la zia, i nonni. E il mio lavoro». Fai il giornalista, poi le imitazioni di Belén Rodriguez: sono i tuoi piani B? «Non ho piani B. Nella vita potrei solo fare il cantante. Oppure, eventualmente, il cantante. La musica mi ha reso indipendente. A 14 anni, dopo aver vinto Bravo bravissimo, mi sono preso una moto. A 18, dopo Amici, ho comprato la macchina. A 19, grazie ai concerti, sono uscito di casa e ho cominciato a comprarmene una. La musica è la mia vita». Sei sempre in contatto con la De Filippi? «Certo, e spero mi inviti ad Amici, non come giudice ma come ospite. L’ho già detto che mi piace cantare?». Hai anche interessi sociali: hai dedicato un tour alla lotta contro la violenza sulle donne, stampato T-shirt contro l’omofobia… «Ci può salvare solo il rispetto del prossimo: ne sono convinto e perciò mi do da fare». «Mangio molto e tendo a ingrassare» Su argomenti come i matrimoni gay, che cosa pensi? «Con tutti i fallimenti dei matrimoni eterosessuali, servono anche i matrimoni gay?». Parliamo allora di cose soffici, come i tuoi capelli… «Ci tengo molto, ai capelli. Adesso li ho un po’ tagliati». Tieni anche alla linea? «Mangio tutto e tendo a ingrassare. Cucino anche…». Ami la cucina di mamma? «Molto e fin da neonato: ho preso il suo latte fino a tre anni e quattro mesi. Un vizio». In certe foto su Internet sei in costume da bagno e non si notano rotolini! «Ma si vede la mia… “Montagna di Maometto”». Prego? «Ma sì, quella che dice Lasciami entrare…».