Valeria Marini si confessa, ci racconta i suoi prossimi progetti per il cinema

valeria marini

E stata senza ombra di dubbio una delle attrici più applaudite dell’ultima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, visto che a ogni sua apparizione sul tappeto rosso puntualmente non sono mancate standing ovation da parte dei centinaia di fan, accorsi da ogni parte d’Italia, a caccia di un autografo o di una foto ricordo con lei. Valeria Marini, tra una sfilata e l’altra sui red carpet e la partecipazione all’inaugurazione della mostra Portraìts del fotografo Fabio Lovino, ha trovato il tempo per fare quattro chiacchiere con Vero. La giunonica attrice, produttrice e stilista di origini sarde, ribattezzata da pubblico e addetti ai lavori “l’ultima vera diva” per l’immagine glamour e lo stile di vita sofisticato tipico delle pin-up degli anni d’oro del v-cinema italiano e intemazion a le ;^ svela il suo prossimo impegno professionale. La Valeriona nazionale vestirà gli inconsueti panni di una sessuologa nella pellicola C ’è sempre un perché, una prestigiosa co-produzione italocinese che vanta un cast d’eccezione, che va da Maria Grazia Cucinotta a Wang Bon, fino a Sergio Assisi e Luca Ward. Ma la Marini ci fa anche una confidenza legata alla sua blindatissima sfera privata, raccontandoci che, da quando ha coronato il suo sogno d’amore sposando l’imprenditore Giovanni Cottone, la sua vita non è cambiata più di tanto, ammettendo però quanto le piaccia vestire i panni della moglie perfetta. «Sostanzialmente uguale a prima» Quest’anno sei salita all’altare con l’imprenditore Giovanni Cottone. Com’è cambiata la tua vita da quando hai pronunciato il fatidico “sì”? «La mia vita, in fin dei conti, non è che sia cambiata rispetto al passato. Diciamo che è sostanzialmente uguale a prima. Però la vita da sposata mi piace». Passiamo al Festival. Uno scatto che ti ritrae è stato anche uno dei fiori all’occhiello della mostra fotografica di Fabio Lovino, inserita nel programma ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma. «Sono contenta, anche perché di questa mostra hanno fatto parte ben cento ritratti d’autore, tutti meravigliosi. E poi, da sempre, sono un’appassionata di foto: mi piacciono tantissimo!». «Fare una foto è come fare l’amore» Nel corso della tua lunga carriera hai posato per molti fotografi di fama internazionale. Che effetto ti fa stare davanti all’obiettivo? «Fare una foto è come fare l’amore con la macchina fotografica. Provo sempre una sensazione meravigliosa quando mi ritrovo a collaborare con un fotografo che nel suo lavoro ci mette passione e professionalità. Fabio Lovino lo è senz’altro e questo suo nuovo libro, che s’intitola Portraits, è davvero molto interessante. Una foto è una splendida forma d’arte che consiste nel saper immortalare per sempre un momento o un’emozione. Di conseguenza, per tutti questi motivi, il fatto di piacere ai fotografi mi inorgoglisce e mi gratifica particolarmente». «Sul set del firn di Dario Baldi» Ci sono progetti professionali all’orizzonte? «Ci sono un bel po’ di progetti in ballo e, per il momento, posso anticiparne solamente uno che riguarda il grande schermo. Prossimamente, infatti, uscirà un film diretto da Dario Baldi che s’intitola C e sempre un perché. Nel cast c’è anche Maria Grazia Cucinotta e si tratta di una coproduzione tra l’Italia e la Cina. Sono felice di aver preso parte a questa pellicola perché incentrata su una bellissima storia d ’amore e che mi vede alle prese con un ruolo abbastanza singolare: quello di una sessuologa. Non si tratta di una parte molto ampia, ma è comunque un bel carneo che son contenta di aver interpretato e di cui vado fiera». «Essere positivi aiuta a non mollare» Sei sulla breccia dell’onda da tantissimi anni. Quale consiglio daresti alle ragazze che si affacciano, in un periodo non facile come quello attuale, al mondo dello spettacolo? «Ritengo che per affrontare qualsiasi sfida sia necessario far leva sul proprio ottimismo e il proprio entusiasmo. Sono convinta, infatti, che guardando il bicchiere mezzo pieno e mai mezzo vuoto, si raggiunga più facilmente un determinato obiettivo. E poi, cosa non meno importante, per il raggiungimento del traguardo desiderato è fondamentale rimboccarsi le maniche e impegnarsi fino in fondo per conquistarsi le cose, senza aspettare che queste ci arrivino da sole. Ogni cosa bisogna andarsela a prendere». Da molti, per la tua immagine, il tuo percorso professionale e il tuo stile di vita, sei stata definita “l’ultima vera diva”. La vivi con un senso di responsabilità? «Ma no, perché mai dovrei viverla con responsabilità? Al contrario, mi fa piacere. Per me è una grande gratificazione sapere di essere così apprezzata dal pubblico e dagli addetti ai lavori». «Amo indossare i vestiti eleganti» Sul red carpet del Festival Internazionale del Film di Roma sei stata una delle più applaudite anche grazie ai capi d’abbigliamento che hai indossato… «Quest’anno, nel corso delle varie serate cui ho preso parte, ho indossato un meraviglioso capo di Renato Balestra, ma anche un tubino nero e un abito gold della mia linea Seduzioni Diamonds. Mi piace moltissimo variare con abiti lunghi, corti e di colori differenti. L’importante è che siano stilosi, con una certa raffinatezza ed eleganza». «Prima di tutto stare bene con se stessi» Puoi dare alle nostre lettrici un consiglio, in fatto di look, per essere sempre al top in tutte le occasioni? «Credo che non ci sia nulla di meglio del sentirsi a proprio agio nei propri panni. Alla base di ogni scelta all’interno del guardaroba, la prima regola che andrebbe rispettata è cercare di stare bene con se stessi e con l’abito che si decide di indossare».