Valeria Marini: “Da quando papà non c’è più io e mia madre siamo più unite”

valeria marini

Ha una scollatura vertiginosa e la schiena nuda. Nel suo showroom, in occasione della settimana della moda milanese, Valeria Marini ha presentato la collezione autunno- inverno 2014/2015 della sua linea di abbigliamento. In passerella lustrini e pellicce, calze ricamate e tacchi alti. Ma nel cuore la neo stilista nasconde un dolore segreto. Qualche settimana fa, infatti, ha perso una delle persone più importanti della sua vita: il padre Mario. Per fortuna al suo fianco c’è sempre la mamma, Gianna Orrù, con cui la showgirl ha un rapporto speciale. Sotto i riflettori, però, Valeria cerca di sorridere. Viene applaudita, posa per gli scatti di rito accanto agli amici e alle modelle che indossano le sue creazioni. Insomma, si sforza di sembrare felice, anche perché, in un momento così triste e doloroso, il lavoro le regala grandi soddisfazioni. La Marini ha amato molto il papà, nonostante non sia cresciuta con lui, dato che i genitori si sono separati quando lei era bambina. È apparso in pubblico l’ultima volta il 5 maggio 2013 alle nozze di Valeria con Giovanni Cottone: era emozionalissimo mentre accompagnava sua figlia all’altare. La sofferenza e il dispiacere per la perdita del padre hanno rafforzato ancora di più il rapporto con la madre Gianna. Non a caso, durante la sfilata le abbiamo viste baciarsi e abbracciarsi con affetto. Della m am m a – una figura fondamentale per lei, la sua consigliera in amore e nella vita professionale – Valeria va giustamente fiera. Alla serata c’era anche Cottone La signora Orrù è per Valeria un esempio da seguire, una donna d’acciaio capace però di grande tenerezza. Premurosa e severa, non ha mai tarpato le ali all’esuberante figlia, anche se a volte ne ha criticato gli eccessi e lo stile di vita decisamente troppo audace. Con lei – dicono gli amici più intimi – la Marini si sarebbe di recente confidata, parlandole delle difficoltà della sua vita di coppia e dei problemi con il marito. Secondo i bene informati, la stilista avrebbe addirittura fatto le valigie, lasciando Milano per tornare a Roma. Ma, data la presenza di Cottone all’evento milanese della moglie, forse Gianna è riuscita a richiamare all’ordine Valeria e a farla ragionare. Anche perché spera che, prima o poi, la figlia le regali l’emozione di diventare nonna. La Marini, d’altronde, non ha mai fatto mistero del suo desiderio di avere un figlio. Le piace immaginarsi nelle vesti di madre e, in prospettiva, dice, vorrebbe essere all’altezza di mamma Gianna. A questo punto, resta da capire se la crisi con il marito, l’imprenditore siciliano Giovanni Cottone (Gianni, come lo chiama lei), è rientrata o meno. Nelle scorse settimane, smentendo le voci che circolavano, lui ha spiegato che non c ’era nessuna separazione in vista. E, a testimonianza di ciò, alla sfilata non ha perso di vista un attimo la moglie. Non solo. Nel backstage sono circolate, ancora una volta, indiscrezioni su una presunta gravidanza di Valeria. Dobbiamo crederci oppure no? Già in passato si era già parlato dell’arrivo della cicogna per la showgirl, che però aveva sempre smentito con decisione. Vedremo che cosa accadrà nei prossimi giorni. Unico indizio: durante le interviste, la Marini appare piuttosto evasiva e sembra non gradire affatto le domande che riguardano la sua vita privata. Si tratta di una forma di pudore oppure sta accadendo qualcosa di cui al momento preferisce non discutere? «M i piace essere indipendente» Valeria, tuo marito Giovanni ti segue nel tuo lavoro? «No, lui non mi segue. Io sono sempre sola, mi piace stare per conto mio ed essere indipendente ». Dopo la scomparsa di tuo padre, la tua mamma ti è stata ancora più vicina, vero? «lo ho da sempre un rapporto importante con mia madre. E lei è la persona più importante della mia vita». In questo periodo si è rafforzato il legame fra voi? «Assolutamente sì. In questo momento siamo ancora più unite di prima». Ti segue nei tuoi impegni? «Lei sì! Sempre…». Il lavoro è spesso un modo per affrontare i momenti duri. Quanto tempo hai impiegato per realizzare questa tua collezione? «E stato un lavoro molto intenso, ma in una settimana ce l’abbiamo fatta». Hai presentato anche un abito bianco… «Questo è l’inizio di un nuovo progetto, nato da un accordo con un’azienda che produce abiti da sposa meravigliosi. Quello che abbiamo visto è solo il primo di una lunga serie. Usciranno a maggio e farò la presentazione in estate». Come ti è venuta l’idea di dedicarti ai vestiti da sposa? «11 giorno del matrimonio è sicuramente il più importante nella vita di una donna. E io volevo occuparmi del look della sposa, cioè di un look importante». Questo abito ha uno stile in linea con gli altri tuoi vestiti che abbiamo visto a Milano in passerella… «Sì, questo in particolare è ricoperto di microperline. Gli altri abiti da sposa invece sono molto diversi, vedrete…». Abbiamo visto riproposte anche le pellicce… «Sì, sono talmente belle che le ho utilizzate per tutta la mia collezione». C’è un abito di cui sei maggiormente orgogliosa? «Sono tutti belli, secondo me. Forse gli abitini in stretch con i dettagli diamonds, che non passano mai di moda…». A chi ti sei ispirata? «È una sfilata molto glamour, è rock e guarda in parte agli anni Ottanta. Ho pensato allo stile di Madonna all’epoca di Like a Virgin. Un look che abbiamo visto anche sul palcoscenico di Sanremo, indossato da Raffaella Carrà. Per me è sempre fantastico. L’ispirazione è quella. Ma naturalmente una collezione è sempre una rivisitazione»