Uomini e Donne: lo sfogo della D’Agostino “costretta” a mollarre Offredi dopo appena due mesi

Inutile aspettare ancora: «Sì, tra me e Andrea è finita ». Sconsolata, Claudia DAgostino conferma la rottura con il tronista di Bergamo che ha corteggiato e conquistato quest’anno a Uomini e donne. La loro storia, nata davanti alle telecamere, è durata poco più di due mesi. E lei, che non ha mai nascosto di essere più coinvolta di lui, anche stavolta non nasconde la sua sofferenza. Quasi non riesce a parlare, ma poi come un fiume in piena inizia quello che ha il sapore di uno sfogo: «In questa storia ci ho creduto da sempre, fin da quando ho deciso di andare a corteggiare Andrea. Non sono andata a Uomini e donne per cercare le luci della ribalta, perché ho sempre lavorato, sia come modella sia aiutando i miei genitori nella loro pescheria, come faccio ancora adesso. Ho voluto partecipare alla trasmissione perché Andrea mi piaceva davvero. Già quando vedevo il programma da casa mi sono innamorata di lui e sono convinta che si vedesse: dopo la scelta ero finalmente felice di poter vivere questa storia da fidanzata. Alla fine però non è stato possibile». Cosa è successo quando la trasmissione è finita? «In questa storia io ho dato tutto quello che potevo, forse anche troppo, tant’è vero che oggi che mi ritrovo a chiuderla sono consapevole di amarlo e quindi sono destinata a soffrire. La nostra storia finisce perché lui non mi ha mai dato la possibilità di vivere il nostro rapporto come in realtà doveva essere vissuto, da fidanzati. Non ci siamo frequentati, non abbiamo un nostro vissuto». Ogni quanto vi vedevate? «Solo quando lui da Bergamo veniva qui in Campania per lavoro. Non mi ha mai permesso di salire da lui, nonostante le mie continue insistenze. Mi sono comunque adattata, fino a quando ho letto una sua intervista su Internet in cui diceva che non mi amava e non riusciva a provare un sentimento forte come il mio. N onostante tutto, ho sperato che cambiasse atteggiamento. Per tre settimane, prima della rottura,, che risale alla prima metà di luglio, ho aspettato un gesto da parte sua, che non c’è sta to e quindi sono stata costretta a dirgli che era meglio chiudere». Per quale motivo Andrea ti diceva di non andare da lui a Bergamo? «Diceva che aveva bisogno dei suoi spazi, che durante il giorno lavorava a Milano e che quindi non ci potevamo vedere. Io replicavo dicendogli che mi sarei accontentata di vederlo solo la sera. Insomma, io sarei andata lo stesso, ma lui non me l’ha mai permesso». Che lui non fosse eccessivamente espansivo però lo sapevi, perché l’avevi detto in una precedente intervista a Visto. «Ma credevo che potesse cambiare, ammorbidirsi. So che questo è il suo modo di essere, ma quando sei coinvolto da una persona il cambiamento è inevitabile. Io non sono partita con i piedi di piombo, è vero. Ma se ti piace veramente qualcuno, al di là dell’orgoglio le provi tutte per trovare un punto in comune» Vi siete confrontati parlando delle vostre diversità di carattere, magari anche per trovare un punto di incontro e capire se era davvero necessario interrompere la vostra storia? «Dopo i primi due mesi volevo fare chiarezza su alcuni aspetti del mio comportamento e volevo che lui mi spiegasse alcuni suoi atteggiamenti. Lui mi ha risposto che con me stava benissimo, ma che quando eravamo lontani non provava gelosia, né sentiva la mia mancanza. Io, da cretina, l’ho invitato a prendersi del tempo per riflettere. Ma lui è scomparso e quando è sceso in Campania per una serata non si è nemmeno fatto sentire. E sapeva benissimo che se avesse alzato il telefono l’avrei raggiunto. Ovunque. Poi, una settimana dopo mi ha scritto che voleva vedermi, per parlare». E vi siete incontrati. «No. Perché lui doveva venire qui per una serata, che poi però è stata annullata. Q uindi non ci siamo più visti. In quello stesso fine settimana c’era la promessa di matrimonio di mia sorella e lui non ha fatto nemmeno una telefonata, anche se ha i numeri di mio padre e, soprattutto, di mio cognato. Quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso». Quindi la line della storia l’hai decisa tu. «Io ero in imbarazzo nei confronti della mia famiglia. Anche i miei genitori hanno letto quell’intervista in cui prendeva quasi le distanze da me e in più hanno notato che Andrea non era presente nella mia vita. Lui in casa mia è stato accolto come un figlio, da subito, e sono certa che dispiace anche a mamma e papà che tra noi sia finita. Sono stata costretta a dirgli addio per cercare di stare male il meno possibile». Se fosse dipeso da lui credi che sareste ancora insieme? «Senza vederci? Non lo so. Magari a lui andava bene così, ma io sono stata obbligata a ragionare con il cervello, non con il cuore». Tu e Andrea avete smesso anche di sentirvi? «Sì, anche se in realtà lui mi scrive dei messaggi, ma solo di lavoro. N on mi chiede come sto, forse non gli interessa. Però non abbiamo litigato… Purtroppo sto dicendo la verità, come ho sempre fatto». Hai cercato di capire perché lui abbia tirato il freno a mano con te? «Andrea non è riuscito ad andare oltre al bene che, dice lui, prova per me. In una storia d’amore l’affetto non è amore. Ma davvero non so quali possano essere i motivi che lo hanno bloccato». Su Internet circola un gossip, secondo il quale lui avrebbe una storia con una ragazza delle sue parti. Tu ne sai qualcosa? «Addirittura! Questo non lo sapevo e non so se crederci o no». I tuoi genitori che cosa ti dicono? «Mi hanno vista piangere e soffrire, ma sanno che passerà. Per evitare di stare male mi hanno consigliato di non sentirlo né vederlo mai più e di cercare di tenere il computer spento. Ogni volta che apro Facebook vedo video di me e lui, e foto che mi fanno stare peggio» Se Andrea ti chiedesse di ripensarci che cosa faresti? «Dopo tutto quello che è successo e soprattutto ripensando a come si è comportato finora penso che dovrebbe venire sotto casa mia a dirmi che mi ama. Ma non succederà. Quindi è del tutto inutile che mi metta a pensare a una risposta o a fantasticare su qualcosa che non accadrà. E finita»