Uomini e Donne: Cristian Gallella e Tara Gabrieletto sono diventati soci

Fidanzati e soci in affari. Cristian Gallella e Tara Gabrieletto, insieme da febbraio dell’anno scorso, sono sempre più innamorati e oltre alla convivenza, ormai consolidata, insieme condividono un progetto professionale e di vita. «L’idea di aprire e gestire un negozio di abbigliamento parte da lontano e ha trovato compimento il 15 giugno scorso, giorno in cui l’abbiamo inaugurato», dice l’ex tronista di Uomini e donne. Che continua: «Ho realizzato un sogno, ma è stato un caso che sia accaduto ora». A dargli la spinta, un incontro fortuito. «Per caso, a San Benedetto del Tronto, ho conosciuto un imprenditore marchigiano nel campo dell’abbigliamento. Ha chiesto a me e a Tara di disegnare per lui delle maglie, che sono state messe in vendita on line sul suo sito. Sono andate bene e quindi abbiamo deciso di aprire il nostro negozio, che si chiama The More». L’aveva detto, Cristian, che non avrebbe vissuto in eterno facendo ospitate nei locali: «E poi a Tara piaceva l’idea di lavorare in un negozio », confida. Lei conferma: «E vero, uno dei miei sogni era quello di gestire un negozio di abbigliamento o, in alternativa, un centro estetico. Mi piace molto il contatto con il pubblico». In un momento dì crisi come questo, dove ogni giorno ci sono aziende che chiudono, perché avete scelto di rischiare? Cristian: «Abbiamo fatto una scelta in controtendenza, è vero. E se ci fossimo limitati a pensare solo ai rischi non avremmo mai aperto. Ma io sono convinto che la crisi prima o poi dovrà finire, perché sono anni ormai che se ne sente parlare. Così io e Tara ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: “Dai, proviamo”. Se gli affari non dovessero andare bène possiamo sempre ripensarci, ma abbiamo la speranza di continuare a lungo». Tara: «Abbiamo scelto di buttarci e c’è chi penserà che siamo stati incoscienti. Ma al contrario sono convinta che siamo stati coraggiosi». L’investimento è stato ingente o modesto? Cristian: «Inizialmente doveva essere inferiore ma poi, in corso d’opera, abbiamo dovuto rivedere le previsioni a causa di lavori imprevisti. Alla fine abbiamo speso intomo ai20mila euro: per fortuna non abbiamo dovuto chiedere prestiti, perché nell’ultimo anno avevamo messo da parte dei soldi grazie alle ospitate». Come stanno andando gli affari? Vengono più clienti perché sei un personaggio popolare? Cristian: «Le persone di Vigevano non vengono certo perché ci sono io: mi conoscono, mi hanno visto e rivisto, per strada, in televisione e sui giornali. In realtà c’è molta curiosità perii negozio, che è arredato in modo molto insolito. Ma soprattutto c’è curiosità nei confronti di Tara che, a differenza mia, rappresenta la vera novità. Però più che altro ha successo l’abbigliamento che proponiamo: molto commerciale, con un buon rapporto qualità/prezzo. Si tratta di prodotti italiani, non importati dalla Cina, e questo rappresenta un valore aggiunto». Se volessi comprare un jeans e una t-shirt quanto spenderei? Cristian: «Intorno ai 100 euro. Le maglie partono dai 24 euro e arrivano al massimo a 39. E in questo periodo di saldi sono anche scontate del 10%. Per un paio di jeans si spendono dai 70 agli 85 euro. Una tuta costa 60 euro: sono prezzi accessibili in un momento in cui i soldi vanno contati bene prima di essere spesi». m Pensate che questa sarà la vostra attività da adulti? làra: «A Vicenza avevo avviato un’attività di autotrasporti che ho lasciato a mio fratello, ma ho sempre saputo che avrei fatto anche altro. Ora sono molto concentrata sul negozio. E soddisfatta. Magari tra qualche anno vorrò fare ancora qualcos’altro. Di certo non mi spaventa lavorare». Cristian: «Aver aperto l’attività qui a Vigevano, dove abitiamo, è una decisione di cuore e strategica al tempo stesso. Qui sono cresciuto, c’è la mia famiglia e ho i miei punti di riferimento. Il negozio è comodo a livello logistico, perché mi permette di fare anche altro.

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