Uomini e Donne, Aldo Palmieri: “Hon sono un maledetto, cerco solo l’amore vero”

«Ho un carattere difficile, ma so esattamente che tipo di ragazza voglio: una tosta, che sappia tenermi testa», esordisce Aldo, che da quest’anno siede direttamente sulla poltrona rossa. «E dicano pure che sono cattivo, lo sono convinto che uscirò dal programma fidanzato con chi capisce il mio lato buono» «La prima volta che sono uscito in esterna? È stata un’esperienza tremenda». Aldo Palmieri, il ironista siciliano della nuova edizione di Uomini e donne, già noto al pubblico per aver partecipato la scorsa stagione a Ragazzi e ragazze, ad appena un mese dal debutto sembra un veterano della versione classica della trasmissione. Salutato come il «cucciolo » di questa edizione, ha rivelato di essere meno dolce di quello che sembrava. Con le corteggiatrici non ha risparmiato atteggiamenti rigidi, ma la prima volta che si è trovato faccia a faccia con una ragazza, davanti alla telecamera, ha provato un forte imbarazzo: «Non è facile conoscersi sapendo che poi quei momenti verranno visti da tutti. I primi minuti sono stati duri anche per la ragazza che è uscita con me: eravamo davvero emozionati». Rivedendoti a casa, cosa hai pensato? «Mi sono detto: “Che c… che sono”, perché proprio non mi sono riconosciuto. Fortunatamente rispetto all’inizio adesso sono molto più sciolto». Hai partecipato a Uomini e donne nella versione Ragazzi e ragazze la scorsa stagione televisiva. Ti sentivi più a tuo agio l’anno scorso o quest’anno? «Mi sento più sicuro adesso: L’anno scorso pensavo che la mia partecipazione sarebbe passata inosservata. Quando poi mi hanno comunicato che sarei stato il nuovo ironista, ero così incredulo che sono rimasto zitto e immobile per qualche minuto. Non c’era nulla che mi avesse fatto pensare che potevo stare seduto su quella sedia.

Ho sempre saputo di essere un bel ragazzo e sarei ipocrita se dicessi il contrario. Ma l’anno scorso la telecamera mi metteva in soggezione e in studio stavo sempre in silenzio. Era un mio limite, che però adesso sento di aver superato». In effetti rispetto al tuo collega Tommaso, che in Ragazzi e ragazze era un tuo rivale, sembri più tranquillo, meno sospettoso. «Io sono lì per trovarmi la ragazza, non per discutere con Tommaso. Se ho qualcosa da dire, la dico, e quello che si è visto in queste settimane è il vero Aldo. Nella precedente esperienza soffrivo perché ogni volta che mi rivedevo non mi piacevo. Le persone devono giudicarmi per quello che sono, anche con i difetti. E se pensano che sono cattivo, voglio essere accettato per quello che sono, anche cattivo». Oltre a Tommaso a dividere le puntate con te c’è Anna. «È davvero simpaticissima e mi piace perché dice quello che pensa: se deve bacchettarci, lo fa». La sua presenza in studio fa sì che oltre alle vostre corteggiatri ci ci siano anche i suoi corteggiatori: sei infastidito dal fatto che possono frequentarsi? «È capitato che siano andati tutti a cena insieme, ma non mi ha dato fastidio. Ero molto più geloso in passato, adesso sono molto più tollerante: qualche anno fa se la mia ragazza mi diceva che un ragazzo era carino la lasciavo! Ora ci rido sopra. Le ragazze poi possono incontrare chi vogliono fuori dal programma, se succede che vedono i corteggiatori di Anna lo vengo a sapere, quindi meglio». Tra le partecipanti c’è quella che potrebbe diventare la tua ragazza? «Sto cercando di capirlo, ma ho notato che ci sono tante ragazze interessanti ». Che tipo di donna escludi di voler conquistare? «Ho le idee chiare e non voglio accanto una persona troppo accondiscendente. Una donna che non mi tiene testa mi fa perdere l’interesse. Io tendo a dominare le situazioni, ma voglio stimoli continui». Hai solo ventidue anni: sei mai stato innamorato? «Ho avuto una sola storia importante, che è durata due anni e mezzo ed è finita più di due anni fa. Il motivo? Incompatibilità caratteriale. Dopo la rottura, non lo nascondo, ho sofferto moltissimo».

Sei stato lasciato? «Sì, in fondo sì. Diciamo così anche se veramente l’ho lasciata io per lanciarle un segnale, perché volevo davvero tornare con lei. Ma lei ha interpretato male quello che per me voleva essere un gesto forte e si è comportata di conseguenza, allontanandosi». Quindi la prossima volta prima di prendere decisioni avventate conterai fino a dieci? «No, perché sono convinto che se una persona non fa parte del mio presente è perché non ci doveva stare». In trasmissione non hai nascosto di essere un telespettatore attento. C’è una storia che ti ha appassionato? «Con le mie sorelle più grandi, Katia, 34 anni, Deborah, 33, e Samantha, 31, abbiamo sempre seguito Uomini e dome. Ma più che a emozionarmi, pensavo a divertirmi con il trono di Federico Mastrostefano, che ha inventato la figura del ironista intrattenitore. Tra le troniste ero incantato da Carla Velli: bellissima. La storia alla quale mi appassionerò sarà quella che vivrò io». E ora esprimi un desiderio. «Lavoro in una pizzeria di miei amici, ma non preparo la pizza. Sono un jolly : se c’è bisogno, faccio anche le pulizie. Ma sono perito chimico e vorrei laurearmi in Chimica industriale. Ho lavorato con un contratto di stage di tre mesi per l’Agenzia delle dogane di Catania dove facevo analisi sui carburanti e sulle sostanze tossiche e stupefacenti. Mi sono innamorato di quel lavoro e spero di farlo a tempo indeterminato, dopo la laurea. Quindi tornerò all’università, che ho mollato. Per l’amore non c’è problema: so che lo troverò a Uomini e donne».