Tradimenti arriva su Raiuno la serie americana più torbida dell’anno

Lo sfondo è la fascinosa Chicago, che non è più quella rombante e ingenua dei «Blues Brothers», ma una città patinata e ricca di insidie. E la storia che vi si svolge è una di quelle, torbide e piccanti, tipica delle migliori produzioni tv americane. Dal 25 luglio approdano in prima serata su Raiuno i 13 episodi di «Tradimenti», serie nota in patria come «Betrayal» e sviluppata per la rete ABC da David Zabel (che a sua volta si è ispirato all’olandese «Overspel»). In scena vanno gli intrighi e la corruzione che serpeggiano nel mondo degli avvocati e dei potenti, un ambiente caratterizzato da uno stile molto discutibile di intendere la vita e gli affetti. Tutto ruota attorno al protagonista, l’elegante e scaltro avvocato Jack McAllister, consigliere del losco uomo d’affari Thatcher Karsten, e alla sua improvvisa passione per Sara Hanley, una fotografa professionista sposata con un procuratore che – guarda caso – indaga da tempo proprio su Karsten. Ma anche Jack è sposato: sua moglie Elaine è la figlia del suo datore di lavoro (e indispensabile sponsor della sua scalata al successo).

CatturaE poi c’è T. J., il fratello di Elaine, che soffre di un ritardo mentale causatogli anni prima da un incidente d’auto: quella notte Jack McAllister era alla guida della sua auto con a bordo T. J. e la vettura finì in un lago. Jack riuscì subito a salvarsi, ma il fratello della moglie rimase nell’abitacolo pieno d’acqua per troppo tempo, in debito di ossigeno. E il povero T. J. è anche accusato dell’omicidio di Lou, il cognato di Thatcher Karsten. Insomma, un vero intrico di passioni e sospetti ai quali Sara e Jack, che si incontrano (nella prima puntata) a una mostra fotografica dove lei espone i suoi migliori scatti, tentano invano di sottrarsi. Ma i rispettivi matrimoni non possono essere compromessi. E non solo per via dei figli che hanno entrambi, ma anche perché la carriera di Jack rischierebbe di essere stroncata sul nascere dall’arcigno suocero. Il quale nasconde probabilmente anche un altro segreto: i genitori di Jack,immigrati clandestini, erano morti anni prima, in circostanze misteriose, in un cantiere di sua proprietà… Il volto più noto di «Tradimenti» è il protagonista, l’attore e regista irlandese Stuart Townsend, figlio di un golfista e di una modella di Dublino. Già visto in «Will & Grace», ha partecipato anche a pellicole come «Wonderland» (1999), «La leggenda degli uomini straordinari» (2003) e «Gioco di donna» (2004). Ciò che più colpisce, però, è la bellezza tentatrice di Hannah Ware, che veste (e qualche volta toglie…) i panni dell’affascinante fotografa Sara. Una per la quale anche i Blues Brothers avrebbero fatto follie. Figurarsi un rampante avvocato.