Stefano De Martino: Promessa già mantenuta, ama Belen nella gioia e nel dolore

Si sono detti sì il 20 settembre a Comignago, in provincia di Novara, alla presenza di 201 invitati, ben protetti da 70 bodyguard, Belen Rodriguez e Stefano De Martino. Di sera, dopo il tramonto, emozionati, come tutti gli sposi del mondo, lei bellissima nel suo abito é a bianco, capelli raccolti in uno chignon, velo, lui elegantissimo nell’abito cucito su misura dalla storica sartoria di Udine che vestiva Gabriele D’Annunzio (Il ballerino avrebbe confessato di aver scaricato la tensione allenandosi 2 ore prima in palestra), si sono scambiati la reciproca promessa, come il rito del matrimonio cattolico prevede, di sostenersi a vicenda sempre, «nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia». La gioia è esplosa subito, alle 19.34, dopo il primo bacio da marito e moglie e lo scambio degli anelli. E poi divertimento fino all’alba, tra musica (spaziando da una hit anni ‘70 a una reggae, secondo la scaletta scelta dalla d stessa Belen), leccornie e torta a cinque piani con tanta fratta fresca (a ricordare quando , Stefano per pagarsi le lezioni di danza lavorava al mercato), balli, fuochi d’artificio e colazione al mattino assieme agli invitati che si sono trattenuti fino all’ultimo. Una vera “fiesta”, come la voleva Belen. Con il piccolo Santiago, «la cosa più bella, nato cinque mesi fa a coronare un sentimento forte e profondo, gli ospiti vip (tra cui Elisabetta Canalis, Claudia Galanti, Paolo Ruffini e Simone Annicchiarico), amici e parenti con cui Belen, come testimoniano le foto sul suo profilo Instagram, ha festeggiato il giorno stesso il suo compleanno, spegnendo 29 candeline. E poi? Ha subito fatto capolino il dolore. Perché un pezzo di famiglia mancava. I De Martino erano al completo, ma buona parte della famiglia Rodriguez non ha potuto partecipare alle nozze. «Purtroppo clall’Argentina vengono solo mia mamma e mio padre. Mio nonno Josè sta male», ha detto la showgirl nell’intervista esclusiva rilasciata poco prima delle nozze a Silvia Toffanin. Aggiungendo, tra le lacrime, dopo una breve pausa e un bicchie re d’acqua: «È il papà della mia mamma, ha 74 anni. L’ultima volta che l’ho visto a dicembre stava benissimo. Poi all’improvviso un tumore, che lo sta mangiando. Se ne sta andando», ha detto. Per poi concludere con una promessa: «Ma tanto ci vado io in Argentina, dopo il matrimonio, e dopo Italia’s Got Talent. Nonno ancora non conosce Santiago». Il tempo e la malattia non glielo hanno concesso. A poche ore dalle nozze, la showgirl ha pubblicato una frase su Instagram che annunciava la morte in Argentina di nonno Josè. «Grazie per avermi insegnato a vivere questa vita, a combattere e lottare per tutto ciò che volevo. Tu e la nonna mi avete insegnato l’amore e oggi faccio tesoro di tutti i tuoi insegnamenti. Sai’ai per sempre a farmi compagnia, non ti vedo ancora ma ti sento nell’aria. Ti amo e un giorno ci troveremo tutti insieme lassù. Belen». E c’è anche una foto di lei assieme a lui, un uomo imponente ma dallo sguardo dolce. Un dolore grande per la Rodriguez che, ospite, con Stefano, di Richmond alle sfilate milanesi (svoltesi dal 18 al 23 settembre per la Settimana della Moda), non aveva il suo solito sorriso e ha evitato accuratamente i giornalisti, apparendo quasi dei fotografi. Ma Belen, legai tissima alla sua famiglia, ha ancora un’altra preoccupazione nel cuore, come ha raccontato alla Toffanin: «Una mia nonna è morta tempo fa, quella a cui ho dedicato un tatuaggio so destro, (ilna sspcraigtntao lsou l“ Npoolnllores si me ama, tu sonrisa es mi paz”, che tradotto in italiano vuol dire: “Non piangere se mi ami, il tuo I sorriso è la mia pace”, ndr), : ma ne ho anche un’altra che non riesce a camminare e quindi non può venire alle nozze». Due dolori a cui se ne aggiunge un altro: la forte probabilità che mamma Veronica, finora sempre al suo fianco, anche a fare shopping ma soprattutto tenerissima babysitter con l’altra nonna, Maria Rosaria, del piccolo Santiago, debba, a questo punto, vista la delicata e problematica situazione familiare, tornare con il marito in Argentina. E mentre Belen soffre, Stefano non può che soffrirne. Come il ballerino stesso ha ammesso, dà l’idea di essere uno «scapestrato». Ma, nei fatti, si comporta da uomo: a 24 anni (li compie il 3 ottobre) non solo ha affrontato a testa alta tutte le critiche all’inizio della sua storia d’amore con Belen (compresi i commenti al vetriolo dei fan della sua ex, Emma Marrone), ma si è pure preso la responsabilità di essere padre (motivo per cui ha rinunciato ad Amici e in genere alla tv, mentre continua a insegnare danza) e marito. «Mi piace il matrimonio per la dimensione della favola, però mi toglie un po’ la tensione, il dubbio che lei se ne possa andare. Quando la tua fidanzata diventa tua moglie pensi: “ma dove se ne va? Abbiamo un figlio, siamo sposati…”», aveva detto questa primavera alla Toffanin. Ma forse non si aspettava di dover, solo a poche ore dal sì, sostenere quella che è forse la prova più difficile: essere accanto alla moglie, come promesso davanti a Dio. in un momento di grande dolore. Che nel caso di Belen si è addirittura moltiplicato per tre. Sembrerà banale sottolinearlo, ma è una sofferenza immensa per il ballerino vedere la tristezza negli occhi dell’amata. Ce lo conferma un amico di Belen, ospite alle nozze, il chirurgo plastico Giacomo Urtis: «Assente il nonno di Belen, è mancato l’indomani. Loro ; erano tristissimi. Lei ha fatto di tutto per prendere un aereo e porgergli l’ultimo saluto. Stefano sta molto male per Belen», ci dice. Per fortuna, per superare il dolore, i due possono contare sul loro i amore (ancora alla Toffanin, Belen ha detto: «Quando balla, Stefano mi fa impazzire. Apre le braccia ed è immenso »). E su un altro sogno: ima sorellina per Santiago. «Non voglio che tra i due ci sia tanta differenza d’età» ha detto Belen. Spiegando: «Con tanti fratelli non sei mai solo. Perché, quando tutti gli altri se ne vanno, e la vita è fatta così, ci sono sempre loro».