Simona Ventura: “Voglio una Miss Italia come il Ministro Boschi”

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La conduttrice debutta su La7 al timone di Miss Italia: «Due esempi per le ragazze? Il ministro Maria Elena Boschi, bella e preparata, e Alena Se-redova… Anch’io ho affrontato una separazione, come lei, e so quanto è difficile: con Buffon è stata fantastica» Con la conduzione di Miss Italia, il prossimo 14 settembre su La7, Simona Ventura torna sulla tv generalista e si gioca la sua chance più importante per tornare… SuperSimo. A Jesolo tutto è pronto per l’edizione numero 75 del concorso di bellezza che quest’anno porta in finalissima solo 24 ragazze. Ansia da prestazione? Si è data un obiettivo per gli ascolti? «No, voglio solo fare un bel programma. Sono entusiasta, Miss Italia mi mancava: molte volte mi sono avvicinata alla conduzione e poi non c’è stata occasione».

Nel 2007 scoppiò un caso. Fu in pole position per la conduzione ma dopo la chiusura del suo Colpo di genio, Patrizia Mirigliani mise un veto sul suo nome. Lei usò parole durissime: “Una vigliaccata”. E addirittura la denunciò… «Era un problema di Patrizia con la Rai e io ci sono andata di mezzo. L’avevo denunciata, è vero, ma ora ci siamo chiarite; anzi, non ce n’è stato nemmeno bisogno». Come è andata a finire quella vicenda? «Non mi ricordo, è passato tanto tempo… Forse con un’assoluzione, oppure ho ritirato la denuncia. Ma non importa perché quando ci siamo viste abbiamo capito che avevamo un obiettivo comune: una Miss Italia moderna, 2.0, come mi piace definirla. L’anno scorso è stata un’edizione particolare, ma ora sarà un programma forte: La7 mi dà l’opportunità di lavorare senza i paletti che c’erano in Rai». Le sue Miss Italia preferite? «Roberta Capua e Raffaella Baracchi, una miss di Torino che è stata per anni la compagna di Carmelo Bene».

foto_simona_venturaHa detto che il ministro Maria Elena Boschi sarebbe una miss ideale. E Patrizia Mirigliani attraverso “Diva e donna” l’ha invitata come ospite in finale. «Non verrà perché ha tante cose da fare, ma è una ragazza bella e preparata: un bell’esempio. Si destreggia fra mille maschi in una maniera pazzesca… Di donne come lei ce ne sono sempre più e vanno messe in evidenza. Certo, si sa più dei suoi look che delle riforme che sta facendo, ma questo è un problema italiano che speriamo di poter risolvere al più presto». L’ex ministro Mara Carfagna ha partecipato a Miss Italia. «Un grande ministro che ha subito gossip vergognosi. Ricordiamoci che ha portato a casa la legge sullo stalking». Cosa pensa della petizione per la grazia a Fabrizio Corona? «Non ne parlo: è un argomento che non voglio commentare…». Dopo cinque edizioni non farà piùX Factor e non ha più un contratto in esclusiva per Sky. «Voglio essere libera di lavorare a progetto. Torno precaria di lusso. È una scelta coraggiosa nella mia vita». Qualche maligno insinua: è una scelta obbligata… «I maligni possono credere quello che vogliono. Avevo un bel contratto che avrei potuto chiudere, ma sono felice di non averlo fatto.

Mi sono assunta un rischio perché ho voglia di fare programmi che mi piacciono, anche su reti diverse. E ho trovato giusto rimettermi sul mercato. Nella mia vita ho sempre scelto d’istinto…». Ha mai sbagliato? «Sì, ma gli sbagli mi hanno aiutata a crescere: è la sofferenza, non il successo, che ti migliora». Il momento più buio? «La separazione (ndr: dall’ex marito Stefano Bettarinif. ripensandoci mi ha molto migliorato, anche caratte-rialmente. Queste cose succedono per un motivo; per farti fare dei passi avanti…». Per questo ha voluto come presidente di giuria a Miss Italia Alena Seredo-va, che sta affrontando la separazione da Buffon? «È una donna che ha dimostrato grande dignità, un esempio per le ragazze di Miss Italia e per tutte noi donne. Ha trattato questa separazione pubblica con una maturità e un carattere che mi hanno entusiasmato. Ci sono passata anch’io e capisco il dolore, quando ci sono dei figli di mezzo: il mio atteggiamento è stato molto diverso, ma solo per autodifesa. E per questo dico che Alena è fantastica; poteva avere stimoli e mezzi per fare del male… Invece… Orale voglio ancora più bene». Nell’estate degli addii lei è felice con Gerò Carraro, da quattro anni. Pensa alle nozze? «È come se fossimo già sposati. Questo è un periodo felicissimo anche in privato. Lui è l’uomo giusto nel momento giusto, una persona protettiva che mi dà sicurezza. E soprattutto un punto di riferimento anche per i miei ragazzi (ndr: Simona è mamma Niccolò, 16 anni, e Giacomo, 14, avuti da Bettarini; e Caterina, 8, presa in affido e adottata di recente) e questo per me è molto importante».