Simona Ventura: Meno lavoro e più famiglia

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Siamo abituati a vei derla grintosa e dinamica davanti alle I telecamere. Ma c’è un aspetto di Simona Ventura meno noto al pubblico. Dietro la maschera da donna dura e aggressiva, la conduttrice emiliana cela un cuore d’oro e una sensibilità speciale, che però non ama sbandierare ai quattro venti. Legatissima alla sua famiglia e ai suoi figli, il giudice di X Factor si occupa da qualche tempo anche di bambini bisognosi. Poche chiacchiere e molti fatti Una scelta personale, questa, che ha coinciso con una nuova fase della carriera di SuperSimo. Nel 2011, infatti, lei ha lasciato la Rai e ha cominciato a collaborare con Sky. In tal modo, ha diradato gli impegni in Tv per non sacrificare la sua vita privata. In poche parole: meno lavoro e più famiglia. Qualche giorno fa, la presentatrice si è concessa anche una pausa al sole della Florida in buona compagnia: con lei Gian Gerolamo Carrara, detto Gerò, l’uomo che le ha restituito il sorriso e la voglia di amare dopo la fine del matrimonio con l’ex calciatore Stefano Bettarini. Terminate le brevi vacanze, ora sono ripresi gli impegni. Ma sempre “con un piede sul freno”, come dice lei, in modo da trovare anche il tempo da dedicare alle attività benefiche per i bambini meno fortunati. «Diamo una famiglia e tanto affetto» Simona, tu hai un rapporto speciale con i bambini. Hai due figli nati dall’unione con Stefano Bettarini e una bimba avuta in affido da un tuo familiare. Ma hai anche una fondazione che si occupa dei più piccoli, vero? «Sì è vero. Si chiama Fondazione Simona Ventura ed è nata per aiutare i bambini in difficoltà». Quali sono gli obiettivi della fondazione? «Per il momento, noi ci stiamo occupando di tre casefamiglia. Due si trovano a Milano e. l’altra, invece, è vicino a Rimini. Quest’ultima è la prima che ho fondato e ci sono davvero molto legata. Negli anni, poi, è diventata un polo educativo e io sono molto fiera di ciò». Che cosa ti ha spinto ad occuparti in prima persona di queste case-famiglia? «Qualche anno fa, per motivi personali, ho avuto la possibilità di conoscere la casa-famiglia di Rimini. E, scoprendo un mondo nuovo, mi sono affezionata a queste realtà. Fin dal primo momento ho capito che, attraverso la fondazione, sarei riuscita a trasformare la struttura in un luogo pieno d’amore». «Aiutateci! Per noi è importante» Non tutti, però, si fidano di queste fondazioni. Spesso sui giornali leggiamo di persone disoneste che approfittavano dell’aiuto economico della gente perbene per farsi i propri interessi. Come rispondi? «Per quanto mi riguarda, posso dire che dietro le realtà che ho conosciuto io ci sono solo persone serie e professionali. Quindi, se avete voglia di fare beneficenza, date una ma no a queste strutture, che hanno un gran bisogno del supporto di tutti noi». E bello che un personaggio popolare come te si occupi anche del sociale. Sei un e-sempio positivo… «Mi riempie il cuore di gioia fare tutto ciò! Non c’è cosa più bella di poter aiutare i bambini bisognosi ad avere un opportunità per la vita. Nessuna trasmissione televisiva al mondo è mai stata capace di darmi una soddisfazione così grande. Cigni volta che vado a trovare questi ragazzini, mi si riempie il cuore di emozioni». Insomma, sei sempre la stessa “wonder woman” – o forse sarebbe meglio dire Su-perSimo – che riesce a occuparsi di mille cose contemporaneamente. Dove trovi il tempo per fare tutto? «Il tempo non basta mai, però mi piace fare tante cose. Ultimamente mi occupo anche della Web Tv. Ma il bello deve ancora venire. Ho ancora tanti Da alcuni anni ti occupi anche della bambina di una tua parente, quindi la famiglia è aumentata. Ci racconti? «Ho avuto Caterina in affido a tempo indeterminato. Lei è la nostra principessa, coccolata e amata da tutti»; Come si fa a essere una mamma presente come te e, allo stesso tempo, dividersi per lavoro tra uno studio televisivo e l’altro? «Mi è sempre piaciuto occuparmi dei miei figli. Ho fatto tanti sacrifici e non ho mai fatto mancare loro la mia presenza. Adesso sono diventati grandicelli e mi stanno dando tante soddisfazioni. Sono cresciuti forti e sereni». «Ero una donna rampante, ma poi…. Sei favorevole alla partecipazione dei bambini ai programmi televisivi o ad altre manifestazioni, per esempio le sfilate di moda? «No, sono assolutamente contraria. Ho fatto grandi lotte per cercare di proteggerli da ogni tipo di pubblicazione sui giornali, quindi non potrei mai farli partecipare a un programma tv. Sono sempre stata dell’idea che loro non dovessero subire le conseguenze di avere una mamma che è un personaggio pubblico». Eri al top della carriera e, a un certo punto, hai deciso di scendere dal treno in corsa: così sei passata dalla Rai a una Tv più “ tranquilla” come Sky. Non ti manca la sensazione di essere sempre sulla cresta dell’onda? «No, per niente. Credo che nella vita ci sia un tempo per tutto: c’è il periodo in cui è giusto lavorare tutti i giorni e quello in cui è giusto tirare il freno a mano per occuparsi della famiglia e del proprio compagno». Il lato brutto del successo? «La solitudine che provi quando sei all’apice. D’altronde, tutto non si può avere. Sono una donna degli anni Ottanta, rampante e ambiziosa che, a un certo punto, si è resa conto che, lavorando strenuamente, doveva rinunciare alla vita privata». «Le nozze con Gerò? Ora non ci penso» Tempo fa hai detto che ti sarebbe piaciuto passare dietro alle telecamere e addirittura assumere un incarico da dirigente. È ancora questo il tuo sogno? «Sì, mi piacerebbe molto. Ho sempre avuto una forte personalità e un temperamento che mi consentirebbe di assumere un ruolo del genere. Magari succederà tra qualche anno, chissà…». Tra te e Gerò c’è ormai un rapporto consolidato, pensi di convolare presto a nozze? «Non ci penso proprio! Per il momento, direi che stiamo bene così». I tuoi prossimi impegni? Sappiamo che qualcosa bolle in pentola… «Sto portando avanti un progetto televisivo. Ma per adesso è top secret»