Sharon Stone: La Diva di Hollywood accende Roma

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Come si fa a passare l ’estate in Italia senza spese, anzi pagati, serviti e riveriti? Sharon Stone, grande amante del nostro Paese, ha avuto un’idea geniale: per trascorrere piacevolmente luglio e agosto, niente di meglio che girare un bel film d’autore a Roma, tanto più se accanto a un attore giovane e carino. Così la furba Sharon è sbarcata nella Capitale, per la gioia di fan, turisti e paparazzi. Che, diciamolo, non aspettavano altro per rallegrare questa abbacchiata stagione estiva, funestata da piogge e crisi economica. Tranquilli, ci pensa Sharon. Per prima cosa, la star di Basic Instinct non atterra con un aereo o peggio con elicottero da chissà dove, che volgarité. In perfetto stile pendolarechic, Sharon arriva in stazione con un treno Italo, scortata dal regista Pupi Avati che la dirige nel suo ultimo film, Un ragazzo d ’oro. Mise della diva: pantaloni gialli e mocassini senza stringhe (molto cool), occhiali azzurrati e aria luminosa. E chi è l’attore che scambierà baci ed effusioni con Sharon sul set? Il bel Riccardo Scamarcio, 22 anni di meno della diva. La trama del film, a metà tra Notting Hill e Sex and thè City, è questa: Scamarcio è un pubblicitario milanese, fragile e in crisi, fidanzato con Cristiana Capotondi. Quando il padre si suicida, il giovane torna a Roma e si mette in testa di finire il romanzo che il genitore ha lasciato incompiuto. Così incontra la Stone, nei panni di una ex attrice diventata editore, affascinante, snob, sensuale… E il resto non è difficile da immaginare. Tanto che il gossip più malizioso vuole che Valeria Golino ci tenga a essere presente sul set, onde evitare cattive sorprese (anche se, a onor del vero, almeno per il primo giorno non se vista). Ma per avere un’idea di cosa sia successo a piazza del Popolo, durante il primo ciak, sentite cos’ha detto Antonio Avati, produttore della pellicola: «Ho girato con Pupi, tra direzione e produzione, 85 film», ha dichiarato. «Ma una giornata come quella di oggi non l ’ho mai vissuta. Avere una superstar americana e un attore così amato insieme è stato un gioco al massacro. All’inizio è stato gratificante vedere l’attenzione e l’affetto dei fan, poi però le riprese sono state complicate. Meno male che ci hanno aiutato i Carabinieri». Sharon, invece, è stata più che lusingata dall’assalto dei fan: «Vi ringrazio per tutta l’attenzione che mi date anche se non sono più una ragazzina», ha detto. «Amo molto l’Italia, ho passato delle vacanze bellissime con i miei figli nella campagna italiana». Subito smentita, poi, la leggenda che vuole Sharon come una diva capricciosa e ritardataria. «Il primo giorno è stata puntualissima », ha assicurato il produttore. «Non so se dipenda dal fatto che Pupi le ha fatto un sermone preventivo…». Anche il “miracolato” Scamarcio non ha che belle parole per la diva: «E un buon segno che un’attrice come lei abbia accettato di fare un film in Italia», ha detto. «E molto simpatica e disponibile, è stato un bell’incontro ». Ma (per ora) pranzi separati: al ristorante Il Bolognese, a due passi dal set, lei ha mangiato insalata e pollo al curry a un tavolo con alcuni amici, mentre Scamarcio e Cristiana Capotondi erano insieme in un altro tavolo. Tempo al tempo: il ghiaccio deve ancora essere rotto. La lunga estate calda di Sharon è solo all’inizio.