Serena Autieri: Sogno Sanremo ma non come conduttrice

Photo Call ''Femmine contro Maschi''

L’arrivo di Giulia ha dato un senso a tutta la sua esistenza. E le ha portato fortuna anche sul fronte lavorativo. Sarà per questo che Serena Autieri, applauditissima madrina in questa edizione ? del Roma Fiction Fest, non vede l’ora di mettere al mondo un secondo bebé. Quindi suo marito, il manager Enrico Griselli, è avvertito… «La mia vita è molto cambiata» Qualche mese fa sei diventata mamma per la prima volta. Come va con la piccola Giulia? «Sono una mamma come tante altre, anzi forse più fortunata, visto che ho la possibilità di farmi aiutare. Mia figlia l’ho portata sempre con me. La mia vita è cambiata radicalmente e in meglio. Oggi è lei il centro di ogni mio pensiero, la mia assoluta priorità e sono felicissima di questo stravolgimento della mia vita. Bisogna vivere la maternità, infatti, per capirla davvero e per gioire appieno delle piccole magie che ogni giorno è capace di regalarti». . Hai mai avuto il timore che la gravidanza potesse farti perdere fascino e sex appeal? «No, perché mi sento più in forma che mai. Si dice che i bimbi portino bene: avanti il prossimo allora! L’importante è riuscire a organizzare qualche “incontro” con mio marito in modo da realizzare questo desiderio (ride, ndr)». La tua piccola Giulia che temperamento ha? «È una bimba dolce. Ha pronunciato la parola “mamma” già a cinque mesi e mezzo e ora comincia a dire anche papà. Se le ho trasmesso il mio amore per la musica, allora presto la sentirò canticchiare ». Tuo marito ti aiuta nella gestione della bimba? «E un bravissimo papà, non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno. E fondamentale questo tipo di complicità per una coppia che vive la gioia dell’arrivo di un figlio». La scorsa settimana hai vestito i panni di madrina al Roma Fiction Fest. Com’è andata? «E stato un onore. Credo che l’investimento nella fiction debba essere visto come uno strumento di crescita e di orientamento per il pubblico. Spero che vengano favoriti prodotti di qualità e di utilità sociale». Che cosa segui in tv? «Seguo un po’ di tutto e mi definisco una telespettatrice “onnivora”. Quando sono a casa e ho un po’ di tempo libero guardo volentieri sia le fiction sia i film che non sono riuscita a vedere al cinema. Da quando sono mamma, però, accade sempre meno. Devo approfittare dei momenti in cui la bimba dorme per poter vedere la tv o gustarmi un buon libro». A quali altri progetti ti stai dedicando? A dicembre uscirà il nuovo film di Leonardo Pieraccioni, Un fantastico via vai, in cui vestirò i panni di sua moglie. Sto lavorando al doppiaggio del nuovo film Disney, Frozen, e tornerò a teatro con La sciantosa. Sarò anche in Sapore di te, diretto dai fratelli Vanzina».. «Quel disco che pochi ricordano» Oggi sei un’attrice affermata, ma hai cominciato il tuo percorso artistico come cantante… «Ho inciso anche un disco che si chiamava Anima soul. Pochi se ne sono accorti, purtroppo (ride, ndr). Mi piacerebbe tornare a curare di più la mia carriera come cantante, ma i tanti impegni di attrice non mi lasciano molto tempo a disposizione». Ti piacerebbe tornare al Festival di Sanremo? «E una vetrina importantissima per la musica. Mi piacerebbe tornare sul palco dell’Ariston come conduttrice. E, magari, anche come cantante, se avessi la canzone adatta».