Selen piantata dal marito: In un viaggio per trovare se stessso, lui ha trovato un’altra?

source By on 28 novembre 2013
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get link I motivi della separazione non sono ancora molto chiari. Però l’ex attrice hard ha un sospetto: «Lo vedevo sempre con una donna. Lui nega, ma diverse persone mi hanno messo in guardia. Il dubbio c’è. Sembrava una favola. Quella della ragazza dal passato un po’ (troppo) movimentato che, dopo una serie di delusioni e di sbandate, improvvisamente torna a credere nell’amore. Trova il principe azzurro e si sposa, dando inizio a una nuova esistenza nel segno della famiglia. Una dolce illusione quella di Luce Caponegro, meglio conosciuta con il nome d’arte di Selen. L’idillio è durato solo un anno. A dodici mesi di distanza dalle sue nozze con il coach olistico Antonino Putortì, infatti, l’ex pornodiva deve già affrontare il dolore della separazione. Un fulmine a ciel sereno: «Immaginavo di invecchiare al suo fianco, invece improvvisamente mi ha lasciata». A Nuovo la donna parla del suo dolore, ma anche della voglia di ricominciare. Soprattutto per il bene di suo figlio Gabriele. «Avevamo smesso di “ coltivarci” » Luce, sembrava l’amore della tua vita e invece con Toni è già finita. Che cosa è andato storto, secondo te? «La verità? Non lo so. Onestamente non me l’aspettavo, perché non c’erano problemi tali da richiedere la separazione. Siamo stati travolti dagli impegni della nostra attività imprenditoriale, il centro di estetica e benessere olistico, e per questo abbiamo smesso di “coltivarci”. Non parlavamo più di noi, ma soltanto di lavoro. Un errore comune a molte coppie, anche se io contavo di recuperare. Invece…». Sul tuo profilo Facebook hai scritto: “È inutile tenersi un uomo che, in realtà, ti ha già lasciata nel suo cuore”. Pensi che ci possa essere un tradimento di mezzo? «Mi è difficile rispondere. Purtroppo le chiacchiere che mi sono arrivate vanno in quella direzione. Lui nega nel modo più assoluto. Sta di fatto che io ho sofferto di gelosia, perché lo vedevo sempre insieme a questa donna di nostra conoscenza. All’inizio non avevo il sospetto, ma poi diverse persone mi hanno messo la pulce nell’orecchio. .. E il dubbio viene». «Col mio bimbo era mollo affettuoso» Prima di conoscere il tuo ex, eri convinta che l’amore non esistesse. È stato Toni a farti ricredere, vero? «Sì, è vero. Quando l’ho conosciuto, non avevo più fiducia nell’amore. Poi lui mi ha fatto capire che ero ancora in grado di innamorarmi. Però ho commesso un grave errore…». Quale errore? «Faccio una premessa: i figli (Kangi, che ha già 27 anni, e il piccolino, Gabriele, ndr) per me sono tutto. Sono un faro nel buio: a volte mi guardo indietro e penso che salverei solo loro. Per questo mi ha sempre tormentato il fatto che Gabriele non abbia avuto un papà. Quando ho visto che stava così bene con Antonino, ho provato una grande gioia. E mi sono ancor più innamorata di lui. Ho messo davanti all’amore, che c’era, la voglia di dare un padre al mio bimbo…». Hai sempre detto che con tuo figlio aveva un rapporto meraviglioso. Confermi? «Sì, era affettuoso e giocoso. E devo dire che questo suo atteggiamento paterno è stato determinante quando mi ha chiesto di sposarlo». Ora tuo figlio si è dovuto allontanare da Toni. Come sei riuscita a spiegargli che lui non sarà più con voi? «Mi sono rivolta a uno psicologo infantile perché volevo che questo distacco avvenisse nel modo più giusto possibile». Insieme al tuo ormai ex hai aperto il centro che porta il tuo nome, Luce. Nonostante la separazione, voi due lavorate ancora insieme? «No. E questo fatto mi ha amareggiato molto, perché la fine della nostra storia d’amore ha coinciso anche con la fine di un progetto di vita. Lui ha abbandonato tutto». Perché non avete provato a ricominciare? «Io ho continuato a dirgli che dovevamo farci aiutare da qualche specialista. Conoscevamo entrambi parecchi terapeuti e psicologi: dunque, perché non rivolgerci a loro? Gli ripetevo che non potevamo buttare via tutto perché eravamo una bella famiglia, come diceva sempre anche lui. Ma niente: mi aspettavo una maggiore determinazione, insomma, perché le crisi esistono ma si possono superare. Invece lui ha mollato e basta». Avete ufficializzato la vostra separazione in tribunale qualche giorno fa. Ma quando ti ha lasciata? E come te lo ha comunicato? «Lui, che studia sciamanesimo, mi ha detto: “Ho fatto un volo sciamanico e ho visto chiaramente che la nostra storia è ormai finita: quindi io la settimana prossima vado via di casa”. E all’inizio di agosto se n’è andato». «I miei amici mi vedevano infelice» La crisi era già nell’aria? «Sì. Ma non pensavo che potesse avere questo epilogo. Solo adesso, ripensandoci, capisco che diversi segnali c’erano stati. Quando litigavamo, la sua conclusione era sempre la stessa: “Basta, separiamoci”. Io ci rimanevo male, ma ingoiavo il rospo e stavo zitta. Però i miei amici mi vedevano sempre più infelice. Solo dopo qualche tempo mi sono resa conto che dovevo reagire. Così, quando durante l’ultima litigata mi ha detto che dovevamo separarci, io ho risposto: “Ok!”. Non ci stavo più a farmi umiliare, a subire questa violenza emotiva». Non credi che la tua esperienza di vita possa essere stata un problema per gli uomini che hai frequentato? «In effetti, ho un bagaglio di esperienze forte, fuori dagli schemi e ricco di sfaccettature. E sicuramente non sono una donna facile. Da me Toni veniva messo spesso in discussione e questo non gli andava giù. All’inizio lo spronavo così tanto che diceva che per lui ero una maestra di vita. Poi ha iniziato a essere in competizione con me. Mi diceva: “Tu non mi fai sentire all’altezza!”». Ora è iniziata la tua rinascita, vero? «Sì, ho cominciato a riappropriarmi della mia vita». Nonostante questo fallimento, oggi tu credi ancora nell’amore? «Sì, perché paradossalmente Toni mi ha fatto un grande regalo: mi ha fatto capire che so ancora amare».

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