Scommesse, sospetti su 32 partite Gattuso e Brocchi tra gli indagati

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Al cuore della serie A. La quarta fase dell’inchiesta di Cremona sul calcio scommesse, che ha portato a quattro arresti, 17 nuovi indagati (che portano la cifra complessiva a 120), tra cui i nomi eccellenti di Gennaro Gattuso e Cristian Brocchi, e 16 perquisizioni, si basa sull’identificazione di due personaggi di cui si favoleggiava da tempo: «mister X» e «mister Y» in grado di vendere dritte su pacchetti di partite, che sapevano manipolate, anche di A (a cifre oscillanti tra i 300 e i 700 mila euro. Francesco Bazzani, detto «Civ» (pare da una storpiatura di «chief», capo in inglese), e Salvatore Spadaro, soprannominato «il vecchietto», sono stati arrestati ieri. Nell’ordinanza vengono citate 32 partite sospette delle categorie superiori, di cui 15 di serie A. Assieme agli altri due arrestati, Cosimo Rinci e Fabio Quadri, avevano ricostituito una rete in tono minore: nel mirino 52 partite, quasi tutte di Lega Pro e B, più 4 di A, Palermo- Bologna, Pescara-Siena, Palermo- Inter e Parma-Atalanta. «Una rete che ha operato per tutto il 2013, fino a pochi giorni fa», ha commentato il procuratore di Cremona Roberto Di Martino. Proprio seguendo i tabulati telefonici di Civ-Bazzani gli investigatori sono arrivati ad approfondire le posizioni di Gennaro Gattuso e Cristian Brocchi. Con ordine: l’ex bandiera del Milan ha con Bazzani 13 contatti, alcuni nei giorni o nelle ore precedenti le partite. «Piuttosto singolari — si legge—appaiono i contatti registrati in occasione di Chievo- Milan». Quando smette di avere contatti con Gattuso, Bazzani comincia a intrattenerli con Salvatore Pipieri, amico intimo e factotum di Rino: dal 2 marzo 2011 sono 129, anche sull’utenza inglese, «riservata», che Bazzani «ha usato per i contatti illeciti intrattenuti con altri personaggi centrali dell’inchiesta». A questo punto gli investigatori si ricordano che Wilson Perumal, un esponente della banda di Singapore, aveva parlato di contatti con «il fratello» di Gattuso. Gattuso ha due sorelle, ma molto più probabilmente il termine era riferito a Salvatore. I contatti «pericolosi» si ripetono, numerosi, tra Bazzani e Pipieri, anche fino al calcio di inizio di Milan-Bari del 13 marzo 2011. Inoltre Bazzani, lo si evince dalle celle telefoniche agganciate, è presente due volte a Milanello, il 2 febbraio 2011 e il 19 maggio dello stesso anno. Così come accaduto a Gattuso, anche Christian Brocchi entra nel radar dell’inchiesta per le telefonate con «Civ». «Sono emersi 110 contatti — scrive il gip Salvini — che vanno dal 22 gennaio 2011 e si protraggono fino a maggio». In questo arco di tempo sono comprese le partite Bologna-Lazio 3-1 e Lazio-Juventus 0-1; oppure ancora Udinese- Lazio 2-1, sconfitta rimediata grazie a un rigore tirato da Zarate dritto tra le braccia del portiere friulano. Lazio-Juve è preceduta e seguita da ben 11 contatti tra Civ e Brocchi. Il calciatore ieri ha fornito la sua versione su quel fitto scambio telefonico, attribuendolo ad «amici di amici che chiedevano biglietti per le partite». Bazzani mostra confidenza con l’ambiente laziale anche in tempi recenti. Il 5 maggio 2013, giorno di Lazio-Bologna (6 a 0), durante la partita — recita l’ordinanza — Bazzani è all’interno dell’Olimpico e comunicando con tale Muroni Caterina, che è seduta nei pressi di Tare (ndr: Igli Tare, dirigente laziale), chiede di passarglielo. È evidente che c’è un rapporto tra Bazzani e Tare perché nessun estraneo farebbe una proposta del genere». Il nuovo troncone dell’inchiesta rafforza il coinvolgimento del Siena di Antonio Conte. Su di lui aggiunge elementi l’ex portiere dei toscani Coppola, parlando della combine con l’Albinoleffe: «Quando l’argomento fu introdotto ci lasciò decidere come meglio credevamo, lui si chiamò fuori». L’inchiesta di Cremona, secondo il Gip, viene rafforzata dopo i 14 arresti avvenuti a Singapore a settembre. Qui ci sarebbe «la testa» dell’organizzazione attiva anche in Italia e pronta «a progettare, a quanto sembra, un piano di interventi illeciti sui prossimi campionati del mondo che si svolgeranno in Brasile».