Sara Tommasi “Frequentando Berlusconi sono diventata malata di sesso”

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Nonostante sia da qualche tempo rinchiusa in un centro di riabilitazione, dove è stata ricoverata forzatamente dopo l’ennesima crisi da sballo di alcolici e stupefacenti, Sara Tommasi continua a sparare a zero su tutto e tutti. Questa volta, come già accaduto in passato, ha parlato della sua passione per il sesso con un riferimento alquanto forte all’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

“Sono un po’ maniaca, vogliosa di sesso e quindi ci sarà qualcuna che mi aiuterà a non essere maliziosa, a contenermi.” ha spiegato la Tommasi che ora vive in totale isolamento da circa 180 giorni “Come il presidente Berlusconi, frequentandolo, mi sono beccata questa malattia” ha rivelato la Tommasi che aveva anche accusato Alessio Lo Passo di essere gay.

Nonostante queste dichiarazioni alquanto sconnesse Sara Tommasi ha detto di sentirsi bene e di essere sulla via della guarigione “Finalmente sto benissimo. Ho sospeso l’uso dei farmaci che i medici mi hanno somministrato” ha detto “Ho recuperato piena energia, sono ingrassata di qualche chilo. Ho ripreso la forma strepitosa del calendario di Max del 2007. Tutti i miei film hanno spopolato battendo Pamela Anderson, Kim Kardashian e Paris Hilton. Ho deciso come progetto futuro di andare in una comunità di tossicodipendenti per aiutarli e aiutare me stessa a recuperare il mio stato psico-fisico e il mio benessere interiore”

Sara Tommasi ha poi commentato l’arresto dei produttori del suo film hard e del regista, accusati di averla drogata per girare il porno “La denuncia è partita dalla mia stessa mamma, che io amo con tutta me stessa perché mi ha partorita, ma ha devastato la mia fiducia perché non si doveva permettere di fare questa mossa” ha commentato la Tommasi

“Rimpiango il momento in cui ero con Giuseppe e Davide Matera e Federico de Vincenzo, a cuore aperto, spero che escano il prima possibile perché sono dei gran signori. E’ una balla colossale quella che mi hanno estorto la volontà con la cocaina”