Sanremo 2014: Serata per serata, ecco tutte le sorprese preparate da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto

Mentre il mondo cade a pezzi, io compongo nuovi spazi» cantava Marco Mengoni nel brano vincitore di Sanremo 2013. È passato un anno e sono tra i primi a entrare nel Teatro Ariston, dove ancora fervono i preparativi. Ma quel palco, quasi come se fosse ispirato dalle parole cantate da Mengoni, per l’edizione 2014 è e rimarrà un elegantissimo cantiere. Sembra la riproduzione di un palazzo italiano del ’700 in ristrutturazione, dominato da una grande scala a chiocciola sulla sinistra. Simbolicamente, gli «operai» di quell’impalcatura sono gli orchestrali disposti su tre piani con il loro unico strumento di lavoro. Che non è lo stucco, ma la musica. È dalla fine di gennaio che il palco di Sanremo pensato da Trixie Zitkowsky viene messo a punto. Mentre alcuni tessuti preziosi stanno per essere disposti sulle balconate, sfido i blocchi della security e i depistaggi per trovare notizie sul prossimo Festival. Il livello di segretezza è massimo: nel teatro l’uso di cellulari e fotocamere è vietato, ma non demordo. Così, seduto in silenzio su una delle poltrone delle prime file, cerco di capire come funzionerà la grande macchina del Festival. Nelle otto ore quotidiane di prove si susseguono i Campioni e le Nuove Proposte. Ogni dettaglio è curato alla perfezione. In una giornata non più di quattro cantanti salgono sul palco e ogni artista ha a disposizione due ore e mezza per provare non meno di quattro volte ciascuno dei due brani. La prima che si avventura sul palco è Veronica De Simone, seconda classificata a «The Voice of Italy» nel 2013. È emozionatissima. Per lei, e tutti i concorrenti della categoria Nuove proposte, Sanremo non è un traguardo, ma il punto di partenza più importante della loro vita. La loro trepidazione si nota ancora di più quando sulla scena irrompe Francesco Renga: tutt’altra disinvoltura. Vestito con un look da rocker Anni 60, è sorridente, appassionato. Lo avvicino mentre beve un caffè al bar del teatro Ariston: «Quando arrivi qui riaffiorano tanti ricordi, capisci che sei cresciuto e molte cose sono cambiate attorno a te» mi dice. «Ma quando sali là sopra, su quel palco, hai solo un desiderio, far sentire le tue canzoni a tutti. E al più presto». Non tutte le prove al Teatro Ariston sono però accessibili, e non è più una questione di «pass». Ci sono delle sorprese che devono rimanere tali fino alla messa in onda. Come nel caso di Cristiano De André, arrivato in teatro con Dori Ghezzi per le sue prove «ordinarie» e per una reinterpretazione speciale. 20 Ci viene intimato di lasciare la platea. Sentiamo note delicate e ritmi tribali alternarsi. Da lontano, però. Quando possiamo rientrare troviamo Francesco Sarcina. Mentre canta i suoi brani la regia registra, rivede e sceglie le inquadrature migliori. Ogni mattina dalle 10 in poi assistere alle prove del Festival di Sanremo è una festa: un giorno si arriva sulle note di «Rumore» di Raffaella Carrà, un altro nel bel mezzo di «Quelli belli come noi» delle gemelle Kessler. Gli orchestrali sono professionali ma amano divertirsi: nei momenti di pausa intonano i successi dei cantanti in gara. E incoraggiano i giovani come Diodato e la sua «Babilonia». Dopo l’ultima prova, arriva uno scrosciante applauso da tutti i musicisti. Lui si emoziona e dice: «È un onore pazzesco cantare con voi». Abbiamo visto aggirarsi tra il foyer del teatro alcuni ospiti speciali: Violante Placido e Fiorella Mannoia, quest’ultima arrivata durante le prove di Frankie Hi-Nrg Mc per un duetto straordinario. Facciamo ancora in tempo a ritrovare dopo tanto tempo Giusy Ferreri, sorridente come mai: «È la seconda prova che faccio e sono davvero contenta: le canzoni sul palco, ora, sono perfette». Nella serata «Club Sanremo», canterà «Il mare d’inverno». Con lei ci sarà Alessandro Haber: chissà che cosa s’inventeranno… Alla fine dell’ultima giornata, alle otto di sera, lascio il Teatro Ariston sulle note di 21 «Meraviglioso» di Domenico Modugno. SanRemo è una città in attesa: in albergo mi raccontano che i prezzi degli hotel aumenteranno anche di 20 volte rispetto alla tariffa attuale, mentre i negozi della città si preparano ad allestire le loro vetrine a tema: grammofoni, vinili, poster sbiaditi di Luigi Tenco e di Claudio Villa. Il viale principale, Corso Matteotti, è rimasto illuminato a festa da Natale e resterà così sino alla fine della manifestazione. Nella grande stazione sotterranea della città da domani il viavai si moltiplicherà all’infinito: centinaia di giornalisti e di fotografi inizieranno ad affluire da ogni parte d’Italia. Presto tutto il Paese punterà lo sguardo al palco dell’Ariston e dimenticherà, almeno per qualche giorno, molti dei suoi guai. Ecco perché qui a Sanremo tutti credono, senza riserve, nel potere straordinario della musica.

E’ (quasi) tutto pronto: la macchina del Festival si è messa in moto e presto si aprirà il sipario sul secondo attesissimo Sanremo di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Non tutto è deciso: negli ultimi giorni di certo ci sarà qualche sorpresa. Due madrine al via La prima serata (in onda martedì 18 febbraio) è sempre un banco di prova, ma dopo il successo dello scorso anno Fazio e Luciana dovrebbero essere più che sereni. A far compagnia ai conduttori ci sarà un tandem di madrine portafortuna. Prima la modella e attrice Laetitia Casta, che riporterà il suo fascino sul palco dell’Ariston: era la spalla di Fazio a Sanremo nel 1999. E poi una leggenda della tv, Raffaella Carrà. Durante la serata, la protagonista sarà comunque la musica: sentiremo le prime 14 canzoni (due per ogni «Campione») e alla fine conosceremo i primi 7 brani ammessi alla fase successiva. A sceglierli saranno il pubblico con il televoto e i giornalisti della sala stampa. Arrivano i giovani! Durante la serata di mercoledì 19 febbraio sentiremo gli altri 14 brani, dei quali (con lo stesso metodo) verranno scelti altri sette. Ma non mancheranno i grandi ospiti. Primo tra tutti, Claudio Baglioni, che a Sanremo non è mai stato in gara (nel ‘74 ci andò una sua canzone: «A modo mio» cantata da Gianni Nazzaro). Oltre a lui, vedremo sul palco l’attore Claudio Santamaria (interprete della fiction sul maestro Alberto Manzi «Non è mai troppo tardi») e il cantante americano di origine canadese Rufus Wainwright. Infine, comincerà la gara dei giovani: canteranno in quattro e ne rimarranno in lizza soltanto due. Tempo di classifiche Oltre a far ascoltare e far votare le altre quattro canzoni dei giovani (decidendo gli ultimi due finalisti), la serata di giovedì 20 febbraio servirà a stilare la prima classifica delle canzoni dei «Campioni», che condizionerà per il 25 per cento il voto della finale. Il «Sanremo Club» È questo il nome della serata di venerdì 21 febbraio, dedicata al passato: ciascuno dei 14 Campioni interpreterà un classico della musica italiana. I brani potranno essere esibizioni singole oppure duetti, e qui si annunciano molte sorprese: Frankie Hi-Nrg Mc si esibirà con Fiorella Mannoia, Raphael Gualazzi con Tommy Lee (il batterista dei Mötley Crüe ed ex fidanzato di Pamela Anderson), Riccardo Sinigallia con Marina Rei e Paola Turci, i Perturbazione con Violante Placido, Renzo Rubino con Simona Molinari, Antonella Ruggiero con i DigiEnsamble Berlin. Giusy Ferreri e Francesco Sarcina si esibiranno invece con due attori: rispettivamente, Alessandro Haber e Riccardo Scamarcio. Gino Paoli sarà al centro di uno struggente omaggio alla canzone d’autore genovese. Sul palco salirà anche lo scozzese Paolo Nutini: alla fine della serata verrà decretato il vincitore dei Giovani. Il gran finale Come ogni anno il Festival chiude con la lunga finale del sabato, in scena il 22 febbraio. Anche in questo caso non mancheranno gli ospiti: il più atteso è Terence Hill. Ma ci sarà spazio anche per un grande ospite internazionale, il vulcanico cantante belga Stromae, popstar che sta conquistando anche le radio italiane. Al centro della serata ci saranno soprattutto le 14 canzoni finaliste. Verranno votate con un sistema misto: decideranno la giuria di qualità e il televoto del pubblico, ma i dati saranno mescolati a quelli delle serate precedenti. A fine serata sapremo il vincitore. Si ride con Brignano Chi altro ci sarà? Per farci ridere Fazio ha pensato alla comicità di Enrico Brignano, mentre mancherebbero solo dettagli per l’«ingaggio» della coppia più bella della fiction, Luisa Ranieri e Luca Zingaretti. Certo invece l’arrivo di Francesco Totti.