Sandra Milo: ” A ottant’anni sono pienamente innamorata”

Se la vita della Milo, con i suoi amori e le sue cadute – seguite sempre da una imprevedibile “resurrezione” – , non ha mai avuto segreti, quella di Hilton è stata caratterizzata, invece, dal massimo riserbo. Una scelta dovuta al suo carattere schivo e anche a un dramma del passato. Padre di Lilly e Giorgia, nate dal matrimonio con Marisa Tarantini, dopo il divorzio George fu il primo genitore in Italia a ottenere dal tribunale la custodia delle figlie. Una decisione storica nel diritto familiare italiano che fece scalpore e che fu contestata, ovviamente, dalla madre delle ragazze. Con il tempo i contrasti si appianarono e tutto sembrava tranquillo quando, nel maggio del 1987, Lilly, a sedici anni, si tolse la vita. Un gesto inspiegabile, dovuto a quelle delicate crisi di crescita che neppure i genitori più attenti e affettuosi riescono a gestire. Dopo la gravissima perdita, pur continuando a lavorare, Hilton preferì defilarsi da ogni occasione mondana. Al contrario di Sandra che è sempre stata alla ribalta anche per le sue burrascose vicende private. Ha sempre contato solo sulle sue forze Come dimostra anche la lunga battaglia legale con il produttore Moris Ergas per ottenere l’affido della prima figlia, Deborah, l’attrice ha sempre scelto uomini sbagliati. A cominciare dal marito Ottavio De Lollis, dal quale ha avuto Azzurra e Ciro. E poi Federico Fellini che, pur amandola, non divorziò mai da Giulietta Masina. Le cronache rosa ricordano i suoi incontri densi di emozioni, compreso quello con Bettino Craxi, sempre destinati a finire con la separazione. Sandra è andata avanti contando solo sulle sue forze. «11 mio ex marito è sempre stato assente, in tutti sensi, così me la sono cavata da sola nel ruolo di capofamiglia», confessa lei senza perdere il sorriso, grazie alla tipica leggerezza che l’ha aiutata a superare tanti ostacoli. Aggiunge Sandra: «Con George sto molto bene e sarei contenta se la nostra storia dimostrasse che anche a una certa età è possibile vivere l’amore senza vergognarsi». Un messaggio importante quello di Sandra, che scoraggia le critiche e le facili ironie. A vederli insieme, lei e George, nonostante gli inevitabili segni del tempo, comunicano una grande bellezza. Per l’energia con cui provano, fianco a fianco, a ricominciare. Sandra, com’è nata la sua storia con Hilton? «Affonda le sue radici nel passato, quando ancora ero in lotta con il padre della mia prima figlia. George e io ci incontrammo sul set di un film e lui rimase colpito dalla mia bellezza. Io, pur trovandolo molto attraente, all’epoca non presi in considerazione la possibilità di mettermi con lui. Ero troppo presa dai miei problemi personali. Poi passarono tanti anni, fino al giorno in cui ci siamo ritrovati». «Amo la sua galanteria» Come? Racconti… «Ho rivisto George una sera di fine estate. Aveva i capelli d’argento, ma era sempre un uomo splendido. Riallacciare con lui quel dialogo rimasto in sospeso è stato semplice. Il nostro rapporto è armonioso. Certo, la passione ha meno impeto rispetto a quello della gioventù, ma non si è certo spenta. La nostra intesa è basata sulla complicità, sulla tenerezza e sulla sensazione che possiamo contare l’uno sull’altra. Quando la mattina George mi telefona per augurarmi il buon giorno c’è subito il sole, anche se fuori piove. Delle sue tante doti apprezzo la signorilità e quel tipo di galanteria fatta di gesti gentili che gli uomini di oggi hanno dimenticato». Dove trova ogni volta l’energia per ricominciare? «Credo che il mio segreto sia la capacità di apprezzare anche le piccole cose. Per questo ho una vita piena e non mi sento mai sola. E se in qualche momento sono triste, mi rivolgo a Dio alla mia maniera, in un dialogo intimo che mi conforta. Coltivo la mia spiritualità anche nel contatto ideale con le persone care scomparse che, ne sono certa, vegliano su di me». «La convivenza? Sarebbe imprudente» Lei e Hilton vivete insieme? «No, perché, come è naturale, ognuno di noi vuole conservare la propria indipendenza. Ci vediamo spesso e ci telefoniamo più volte al giorno. La convivenza alla nostra età sarebbe imprudente. Per esempio, come avrei potuto imporgli di vedere fino in fondo il Festival di Sanremo?». Azzurra e Ciro abitano ancora con lei? «I miei figli, come tanti coetanei, non riescono a trovare lavoro e hanno ancora bisogno di me. Tuttavia, in famiglia c’è una novità. Ciro ha ritrovato una ragazza con la quale ebbe un flirt da adolescente, Vanessa. Dopo tanto tempo hanno scoperto di amarsi e sono andati a vivere insieme. Una storia che, in qualche modo, ricorda quella mia e di George». Come hanno accolto la vostra storia i rispettivi figli? «Bene. In particolare Azzurra trova George l’uomo migliore che sia mai stato al mio fianco. E anche la figlia di George è molto carina con me». Hilton le parla del suo dramma familiare? «Mai e io rispetto il suo silenzio. Perdere un figlio è una pena insanabile. Per questa sua ferita dell’anima sento George ancora più vicino». Qual è il senso della vita? «Il passato è passato, il futuro è un mistero. Resta soltanto da vivere il presente. Con amore ».