Samuel Peron, racconta come è nata la sua love story con Tania

«Ho impiegato quasi sei mesi prima di convincerla a uscire con me. E solo per un caffè. Lei proprio non ne voleva sapere», confessa Peron, il bravissimo insegnante di Ballando con le stelle, che da otto mesi sta con la modella Bambaci. «È vero: gli ho dato del filo da torcere, ma solo perché volevo capire se le sue intenzioni erano serie», ribatte lei. «Ma ora non ho dubbi: lui è l’uomo con cui voglio vivere per sempre la mia vita» Samuel Peron, 31, ballerino protagonista di otto edizioni su nove di Ballando con le stello, non è mai stato al centro di pettegolezzi e chiacchiere: la sua vita privata è sempre stata avvolta da un alone di mistero. Tra tutti i maestri di Ballando è sempre stato il più riservato. Cosi, per f ar cadere il velo sui suoi segreti privati è bastato saperlo innamorato, ricambiato e felice. AI suo fianco, da otto mesi, c’è Tania Bambaci, modella e attrice di 23 anni: «Ci siamo conosciuti nell’ottobre del 2012, a scuola. Insieme abbiamo frequentato un corso di recitazione». Iaiì la interrompe: «Ricordo come fosse ora il primo momento in cui l’ho vista: è entrata in classe, era in ritardo ed era bellissima». A distanza di mesi le ha rivelato di essere rimasto vittima di un vero e proprio colpo di fulmine. «E io nemmeno ricordavo come ero vestita e pettinata, lui sì», sorride lei, arrossendo. Con lui che continua: «Mi hanno colpito i suoi occhi: non riuscivo a dimenticare il suo sguardo e nei giorni successivi mi sono detto che volevo conoscerla meglio. Cosi, ho iniziato a corteggiarla, ma non è stato facile». Tania è bellissima, basta guardarla. Ed è anche simpatica e con i piedi per terra: questo fa di Peron un ragazzo invidiatissimo. Lei ha rappresentato l’Italia al concorso di Miss Mondo nel 2011, classificandosi, alla fine, l’ottava donna più bella del pianeta. Un anno prima partecipa a Miss Italia, arrivando dodicesima: in quell’occasione incontra Samuel per la prima volta. Ma lui, che ha fatto tanto per c onquistarla, non ha memoria di quel Pepisodio… Riprende lei: «Io non ho mai seguito Ballando con le stelle. Latino in cui ho però partecipato a Miss Italia il concorso di bellezza era condotto proprio da Milly Cariucci. E cosi alla finale di Sai soni aggiore c’erano ospiti i maestri di Ballando che avevano il le prime volte siamo usciti sempre in gruppo». Tania: «Prima di incontrare lui non pensavo di innamorarmi: la mia ultima storia si era chiusa male e volevo pensare a me. Con Samuel al contrario ho un fidanzato e un motivatore. Io ho bisogno di essere spronata e lui sa farlo senza mai essere pesante». Il primo bado è stato immediato o anche per quello hai dovuto aspettare? Samuel: «Avrei voluto baciarla già dopo la prima uscita insieme, ma ho dovuto aspettare. E successo in ascensore: eravamo andati a casa di amici per preparare una prova e salendo verso il quarto piano…». Tania: «È stato del tutto inaspettato. Io non mi lascio andare facilmente, ma in quelPoccasione non ho opposto resistenza». Samuel: «Mio padre mi ha insegnato che se vuoi qualcosa, devi fare di tutto per ottenerla. Ci è voluto un po’ per farle capire che mi piaceva davvero, ma ne è valsa la pena». E poi però avete iniziato a convivere quasi subito. Tania: «Sì, a Roma, da settembre. Io abitavo a Pisa con mio fratello dove studiavo alla facoltà di Lingue: mi spostavo per seguire il corso di recitazione, che ci impegnava una settimana al mese. E stato un corso intensivo, sotto tutti i punti di vista. Scherzi a parte: convivere è stata una decisione che abbiamo preso in modo molto naturale. La nostra è una di quelle storie in cui non pensiamo a quello che faremo, perché lo facciamo senza rendercene conto. Non avrei mai pensato di andare a convivere prima di stare con lui: tra noi la vita in casa funziona come se avessimo sempre vissuto insieme». Quali sono le qualità reciproche che tengono vivo il vostro sentimento? Tania: «Lui si preoccupa tanto per me e mi dà sicurezza. Mi trasmette tranquillità. Gelosia? Sono siciliana, quindi sì. Ma non faccio scenate: sono molto innamorata e per me lui è perfetto e speciale. Quindi penso che possa piacere anche alle altre ragazze. Lui non mi dà motivo di sentirmi insicura». Samuel: «E una persona pulita, lo vedo dai suoi occhi. Mi hanno proprio fregato. Stando insieme ho scoperto che di lei mi piace tutto: è una bella persona, al di là di quella esteriore che possono apprezzare tutti. Tania affronta tutto con il sorriso, è ottimista. E per questo mi piacciono anche i suoi difetti». Sicuro die ne ha? Samuel: «È pigra e ritardataria: mi ha fatto perdere treni e aerei». Tania: «E successo solo una volta… E anche lui ha difetti: è perfezionista. E questo non sarebbe un difetto, ma è troppo esigente, anche con se stesso. Per questo riesce a fare bene tutto: nel ballo, per esempio, è bravissimo, ma cerca sempre di migliorare. Insieme abbiamo seguito un corso in estate e ho visto la passione e l’impegno che ci mette. Per questo dovrei prendere esempio da lui». Ti ha insegnato a ballare? Tania: «No, perché non ha tempo: quello del ballo non è un mondo che conoscevo ma grazie a lui mi sto appassionando molto. L’ultima edizione di Ballando l’ho seguita da supertifosa». Samuel: «Lei non mi ha mai chiesto di insegnarle un ballo in particolare, ma vedo che è interessata. Penso però che debba seguire la sua strada nella recitazione, perché è molto portata. A fine febbraio uscirà al cinema 1Intanto perfetto, un thriller in cui Tania è coprotagonista e interpreta una psicoioga: stavolta sarò io a essere supertifoso ». In questa ultima edizione di Ballando il tuo cammino verso la finale si è interrotto prima del previsto per Pinfortunio della tua allieva Anna Oxa. Ora che il programma è finito puoi ammetterlo: quanto ti ha dato fastidio? Samuel: «Penso che la finale l’avremmo guadagnata alla grande, perché siamo riusciti a fare delle cose molto particolari. Con lei mi sono divertito molto: in passato ho sempre avuto un approccio standard alla danza, ovvero montavo la coreografia, insegnavo i passi, pensavo alla diretta. Con la Oxa sono entrato in una dimensione diversa: in sala prove eravamo due artisti che si confrontavano e, se lei non si fosse infortunata al ginocchio, avremmo continuato a lavorare senza preoccuparci della gara. Ma avremmo avuto risultati che, in gara, ci avrebbero portato avanti fino alla fine». Come riesci a gestire una vita cosi movimentata? Samuel: «Sono fortunato perché faccio tutto quello che mi piace e mi appassiona e accanto ho una persona che mi comprende. Prima di in contrare Tania ero single da cinque anni. Lei fa la mia stessa vita, comprende i miei tempi anche se alPinizio faceva fatica a capire come potessi incastrare tutti i miei impegni: Ballando con le stelle è una parentesi. Io faccio l’insegnante di danza, studio all’università, dove mi mancano otto esami per laurearmi in Scienze motorie, ho un mio marchio di abbigliamento, Brancus, che seguo in prima persona, e quando ci siamo conosciuti studiavo anche recitazione. A lei ho detto che se avessi trovato la persona giusta l’avrei comunque messa al primo posto». Tania: «Ed è andata così. Pensa che lo rimproveravo di correre troppo, ma se non 1 avesse fatto, adesso non saremmo così felici».