Samanta Togni: Ho scoperto il piacere di ballare da sola

at last i to do all my homework By on 31 luglio 2013
samanta togni

http://blog.ibadanbusinessschool.com/best-essay-help/ «Dopo tanto tempo, sto trascorrendo l’estate senza un compagno e devo confessare che l’effetto è inebriante perché mi consente di pensare di più a me stessa, ritagliandomi alcuni spazi che quando si è fidanzati sono preclusi», spiega la brava insegnante che ha fatto da «prof» a tante stelle nel talent della Cariucci. «Chi vorrei come partner nella prossima edizione? Lascio scegliere a Milly e io nel frattempo mi godo l’unico uomo della mia vita: mio figlio Edoardo»

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http://seattlebusinesscapital.com/do-a-scrapbook-resume/ «E un’estate di grande serenità per me. Per la prima volta dopo tanto tempo sono single e sto riscoprendo il piacere di prendermi cura di me stessa». Samanta Togni, la sexy insegnante di Ballando con le stelle, non è la classica bellona della Tv. È una ragazza, infatti, che colpisce innanzitutto per la sua solarità e spontaneità. Così, passare qualche ora con lei sotto un ombrellone del «V Lounge» di Ostia, è più un piacere che un dovere giornalistico. Samanta, che stagione stai vivendo? «A livello lavorativo molto intensa perché è d’estate che noi ballerini giriamo l’Italia con le nostre esibizioni. Ma nonostante questo ho rimesso al centro della mia vita Samanta». Prima ti trascuravi? «Quando siamo fidanzate noi donne pensiamo sempre per due, mai solo a noi stesse. In più facciamo anche milioni di cose: pensiamo ai figli, alla casa, al lavoro. Ci mettiamo in secondo piano per correre dietro a tutto. Io oggi sto imparando a vivere da single perché in passato ho sempre avuto storie molto lunghe». E com’è la vita da single «Meravigliosa. Mi sto ritagliando tanti piccoli momenti per i quali prima non avevo mai tempo. Per esempio, le chiacchiere con gli amici fino a tardi nei locali. Tieni conto che a 15 anni vivevo lontano da casa: prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti. Poi a 20 anni sono diventata mamma. Diciamo che oggi faccio cose che non avevo mai fatto prima». Stai tornando adolescente insomma. Che mamma sei? Una di quelle severe o un’amica? «Sono convinta che una mamma debba essere innanzitutto un’amica. La mamma perfetta non esiste per cui ci deve essere un grosso dialogo di fondo per restare sempre in contatto col proprio figlio. Con Edoardo infatti faccio lunghe chiacchierate. Cerco di fargli capire che entrambi possiamo sbagliare, ma non dobbiamo mai rinunciare a sentirci liberi. Oggi ha quasi 12 anni e si sta avvicinando all’adolescenza. Io spero di superarla indenne». Non deve essere facile per un ragazzo avere una mamma così bella. «Lui è innamoratissimo di me. Le mie amiche non fan no altro che chiedermi quando taglierò il cordone ombelicale. Ma a noi piace così». Quindi non è geloso? «Prima non lo era. In questi ultimi mesi lo è diventato tantissimo. Per ora ci scherziamo. Ma lui mi dice sempre più spesso che stiamo tanto bene io e lui da soli. Che non abbiamo bisogno d’altro». Tra poco ricomincerà Ballando. Come riesci a conciliare il lavoro con la vita da mamma? «Faccio avanti e indietro tra l’Umbria dove viviamo e Roma dove lavoro. Sono una trottola. Ma per fortuna il papà di Edoardo [Mirko, suo ex marito’, ndr] è molto presente. È il suo punto di riferimento e con me ha un rapporto civilissimo. È grazie a questo che Edoardo è un ragazzo molto sereno». Sei nel cast di Ballando da tanti anni Non inizi ad annoiarti? «La cosa bella è proprio che siamo un cast consolidato. Anche perché per quattro mesi viviamo ogni momento della giornata assieme. Poi il fatto che ogni anno si cambi partner è motivo di grande stimolo e soddisfazione: è meraviglioso vedere ciò che riesci a insegnare a una persona che col ballo non centra nulla». In questi anni hai mai pensato che avresti fallito con qualcuno come insegnante? «I primi dieci minuti penso sempre: “Oddio come farò”? Poi però inizia la guerra e dopo una settimana di lavoro si vedono i primi risultati ». Se potessi scegliere il tuo prossimo partner! «No, non ho fantasia. È meglio che queste scelte le faccia Milly Cariucci perché non ha mai sbagliato». Non hai mai voluto rubare il partner a una tua collega? «Confesso di sì: Kaspar Capparoni. Era proprio bravo ». Tra voi maestri c’è competizione? «La competizione che si vede sullo schermo è reale. Siamo tutti professionisti per cui ci piace fare una bella esibizione. Noi donne poi siamo un po’ penalizzate: è più difficile guidare un uomo che non sa ballare rispetto a una donna. Sono due pesi completamente diversi. Però alla fine, se c’è da aiutarci tra noi, non ci tiriamo mai indietro ». Spesso sono anche nate storie d’amore dietro le quinte. «Natalia Titova e Massimiliano Rosolino, infatti, hanno due bambine meravigliose. Ma non è così strano come tutti pensano. Il ballo è fatto di contatto di pelle e di odori. E nel corso delle settimane si condividono molti momenti “intimi”. Col partner ti togli la maschera. Magari succede anche nella vita normale andando a cena assieme. Ma i tempi del corteggiamento sono più lunghi». Vorresti fare anche altro in Tv? «Perché no? Ho studiato recitazione. Mi piacerebbe misurarmi in questo campo. Ho già lavorato in teatro ed è stato meraviglioso il contatto col pubblico». Pensi mai alla possibilità di avere un altro figlio? «Mi piacerebbe moltissimo che Edoardo scoprisse l’amore per un fratello. Io ho una sorella più grande di me e so quanto sia importante come legame. Però credo che rimarrà figlio unico. In casa nostra manca proprio la materia prima»

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