Sabrina Ferilli: Sorpresa e “Grande bellezza” nel film di Sorrentino

http://www.jadecoastjewelry.com/essay-research-paper-help/ essay research paper help By on 25 gennaio 2014
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go E una donna danza sinuosa in controluce; è nuda e sensuale, ma quando la musica finisce scopriamo che il suo viso è malinconico e la sua espressione quasi inconsolabile. È questa la Ferilli de La grande bellezza: una struggente spogliarellista di pochissime parole. Un ruolo inedito per l’attrice romana, solitamente interprete di donne solari ed estroverse, scritto per lei dal regista Paolo Sorrentino. Che ora la porla dritta a Hollywood per la notte degli Oscar del 2 marzo, dove la pellicola è favorita tra i cinque finalisti per il miglior film straniero. Quando ha saputo della candidatura, lo scorso 16 gennaio, fattrice ha versato lacrime di gioia. «Una gioia che non riguarda solo me», ha raccontato. «Ma tutto il nostro cinema: è un messaggio di ottimismo per coloro che lavorano con passione e credono nel talento, nel merito, nella disciplina. Un film faticoso, per la quantità di scene ripetute e poi perché girato quasi interamente di notte: dalla sera all’alba». Dai cinepanettoni con De Sica alle pellicole d’autore con Virzì, passando per la pubblicità dei sofà, le popolari serie Tv e un calendario sexy, la Feri Ili è un’icona nazionale e rimane il sogno erotico degli italiani. E non rinnega nulla: orgogliosa di ogni passo che l’ha condotta fino a qui, grazie anche alla sua fisicità prorompente, ma non solo. Il suo punto di riferimento sono le grandi attrici italiane del passato con una menzione speciale per l’indimenticabile Mamma Roma: Anna Magnani. «Sono una sua fan scatenata, è stata una delle attrici più brave del mondo, ho visto tutti i suoi film». Sabrina ha raccontato che il personaggio della spogliarellista Ramona le è arrivato proprio al momento giusto. Non è certo la prima volta che le chiedevano di togliersi i vestiti, la novità stava nell’intensità emotiva, quasi dolorosa, del ruolo, «E io ero pronta, mi sentivo matura per farlo». A quasi 50 anni, che compirà il prossimo 28 giugno, l ’attrice si è svelata per mostrare il fisico tornito da ragazzele e le tonalità sentimentali da grande attrice. «Per me la soddisfa/Jone più grande è slata sapere che Sorrentino ha scritto il ruolo mio e di Carlo Verdone pensando proprio a noi, due simboli della romanità». La grande bellezza ha cominciato la sua corsa al successo lo scorso maggio entrando in concorso al Festival di Cannes. Poi è stati) venduto in più di venti Paesi e il 7 dicembre ha conquistato quattro Eia (gli Oscar europei). Nel frattempo cresceva l’interesse negli Stati Uniti, dove lo scorso 13 gennaio la pellicola ha ricevuto il Golden Globe: il premio della stampa internazionale come miglior film straniero. E mentre noi incrociamo le d ita e facciamo il tifo per il film, la Ferilli fa sapere che non sa se ce la farà ad andare a Hollywood per la cerimonia degli Oscar (ma ce la metterà tutta per esserci). I.’altrice si è infatti già lanciata in una nuova avventura. Dopo cinque anni di assenza dal palcoscenico ha appena debuttato nella commedia teatrale Signori… Le paté de la maison, della quale è produLtrìce e protagonista, che approderà a Roma il 18 marzo. «Dopo le ultime esperienze sul grande schermo sono entusiasta di recuperare il rapporto diretto con gli spettatori», spiega, «Ritornare sul palco con un testo che in Francia ha riscosso grande successo è il meglio che potessi desiderare. E assieme ai miei compagni di viaggio. Maurizio Micheli e Pino Quartullo, trascineremo il pubblico in una commedia brillante piena di colpi di scena». E se vince l’Oscar farà uno strip come quello per lo scudetto della Roma nel 2001? «Mannaggia, questa volta sono gli altri che devono qualcosa a me! Ecco: propongo Tony Servillo nudo».

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