Rosa Baiano ed Emanuela Pagano: Matrimonio in vista per gli ex del Grande Fratello

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Stanno per festeggiare tre anni d’amore e sperano di annunciare presto la data delle loro nozze. Già quest’anno Rosa Baiano ed Emanuele Pagano avrebbero voluto sposarsi, ma la crisi economica li aveva fatti tornare sui loro passi: «Il matrimonio è un desiderio che abbiamo da tanto, anche in vista di una famiglia perché vogliamo che i nostri figli nascano quando avremo già la fede al dito», avevano dichiarato i due all’inizio del 2013. Dall’estate, però, l’ex modella e il fidanzato gestiscono un ristorante a Montecatini Terme e lì, tra zii e fratelli, lavora tutta la loro famiglia. Un traguardo importante, che li fa stare tranquilli e che, ora, permette alla coppia di progettare il futuro. Eppure, quando nel 2011 si erano conosciuti, nella casa del Grande fratello – il reality show di Canale 5 – , pochi avrebbero scommesso sulla riuscita della loro relazione: «Pensavano tutti che fosse solo una storia nata per mostrarla davanti alle telecamere. Invece, una voce interiore mi diceva che da questo ragazzo così diverso da me potevo aspettarmi l’amore vero», racconta Rosa. E, grazie all’energia positiva che le trasmette il suo Emanuele, lei adesso è tornata sui banchi di scuola. «Sto per finire il triennio di Giurisprudenza. La specialistica la farò con calma…». «Con lui ho vinto la mia scommessa» Nella Casa litigavate spesso e pochi immaginavano di ritrovarvi ancora oggi insieme. Spesso le coppie che nascono in Tv si separano una volta speriti i riflettori. Qual è il segreto della vostra storia? «Ricominciare da capo! Come se l’esperienza nella Casa, se pur intensa, fortissima e fortunata perché mi ha regalato l’amore, fosse servita come antipasto. Con Emanuele ho voluto riprendere in mano le cose con la consapevolezza che la vita fuori ha altre regole e altri valori. Sapevo che sarebbe stata una scommessa e l’ho vinta». Chi vi ha seguito ricorda che, al momento del vostro incontro in studio, tu quasi non lo riconoscevi. Che cosa era successo esattamente? «Non so descrivere la sensazione precisa. Uscendo dalla Casa, era come se fossi passata da una dimensione virtuale a una reale: è stata una sorta di doccia fredda. Insomma, stavo vivendo tante sensazioni tutte insieme e dovevo riprendermi… Nel Grande fratello non ci sono copioni da seguire, ma sono bravissimi a pilotare le emozioni. In quel frangente ero come impietrita. E quello per me è stato il segnale. Mi sono detta: ok, se voglio andare avanti questo è il giorno “numero uno”. Ma non è stato facile». Come sei riuscita a ritornare alla realtà? «Sono stata in terapia da uno psicologo. Ho capito che da sola non ce l’avrei fatta. Avevo crisi di panico e mi è capitato di svenire due volte dopo le partecipazioni ai programmi. Non è stato facile. In questo Emanuele è stato fondamentale: mi ha compresa, mi è stato vicino. E lo ha fatto in un momento in cui avrebbe potuto avere qualsiasi donna. E stata la conferma più grande che potesse darmi!». «Il reality mi ha provata duramente» Avete smesso di litigare? «Diciamo le cose come stanno veramente: sappiamo bene che stare in una casa dove tutto è vissuto in modo amplificato fornisce tantissimi pretesti per avere un bisticcio. Di noi, però, le telecamere mostravano solo i litigi…». E stato questo che ti ha portata ad andare in terapia? «L’esperienza nel reality mi ha duramente provato, io non sono un tipo che recita. Il fatto stesso di non sapere, fino a quando non sei dentro, che stai per entrare in una specie di dimensione parallela, fa sì che tu non ti prepari mai a sufficienza… E poi il peso delle telecamere 24 ore su 24 si sente. Io non ho mai accettato l’idea, anche solo per educazione, di tenermi qualcosa dentro. E neanche di non reagire come avrei voluto, consapevole che per il quieto vivere non è sempre il caso di dire tutto quando c’è una convivenza forzata con persone sconosciute fino a poco prima. Una volta fuori, ho dovuto fare i conti con tutto ciò che avevo buttato giù a forza». Nella Casa, però, hai anche conosciuto l’uomo della tua vita: oltre ai progetti lavorativi che avete in comune, che cosa vi tiene ancora uniti? «L’amore, ma anche la grandissima fiducia che abbiamo l’uno per l’altra». Alla luce della tua esperienza, che cosa suggerisci ai futuri gieffini? «Di entrare nella Casa con consapevolezza. Di fare bene i conti con loro stessi, di conoscere e di accettare anche le proprie debolezze perché è con queste che si devono fare i conti davanti a tutta Italia». Rifaresti il Gf? «Sì… perché è lì che ho trovato l’amore!».