Robin Williams e gli accordi sull’eredità

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Son passati circa 14 mesi da quando l’attore e leggenda vivente Robin Williams decise di togliersi la vita in quel maledetto 11 agosto del 2014. Lo trovarono esanime, nella sua casa di Tiburon, in California. Così, a distanza di oltre un anno dalla sua scomparsa, torniamo per commemoralo ma soprattutto per parlare dei gravanti impegni economici riguardanti la sua eredità. Pare infatti che sia la vedova che i suoi tre figli abbiano finalmente trovato un accordo per quanto riguarda il frangente ereditario.

Era da tempo che si andava avanti con una battaglia legale al fine di spartirsi i beni nell’unico modo che potesse accontentare tutti quanti. Si prevedevano tempi lunghi ed invece, in meno di un anno, gli accordi sono stati trovati. A raccontare del tutto è l’avvocato della vedova Susan Schneider Williams che, orgoglioso, riferisce che alla signora rimarrà la villa di San Francisco in cui viveva con Robin. Oltretutto, fino al giorno della sua morte avrà diritto agli alimenti. Completano la sua eredità l’orologio preferito di Robin, i regali delle nozze e una bicicletta.

Fulcro della contesa erano diversi beni che i figli contestavano alla madre, sicuri che il padre avrebbe lasciato a loro anziché a lei. E così che Zachary, Cody e Zelda accesero una disputa su oggetti di poco valore come i premi, le memorabilia e vari oggetti collezionati durante la carriera dall’attore. Adesso non rimane che la parola del giudice. Ricordiamo Robin Williams per il suo essere uno dei migliori caratteristi di Hollywood ma anche per il suo Premio Oscar ricevuto nel 1998 come Migliore Attore non Protagonista per il film Will Hunting – Genio ribelle.