Roberta Ragusa: Il paese si ribella continuate a cercarla è vicina

http://aviusa.org/english-research-paper/ By on 27 dicembre 2013
Roberta-Ragusa-interrogatori

http://ranchobanchetti.com/?p=georgetown-university-phd-thesis Mancano cinque mesi alla chiusura delle indagini, ma il cadavere della donna non è ancora stato trovato. Il paese: «Preghiamo tutti i giorni per lei».oi ci siamo, noi non ci arrendiamo. Sono pasmi sati ormai due anni dalla sua scomparsa, ma il dolce sorriso di Roberta è ancora vivo nei nostri cuori. Per questo chiediamo che le ricerche non si interrompano proprio adesso, a pochi mesi dall archiviazione del caso. Lattenzione sulla vicenda deve restare sempre alta affinché si riesca finalmente a scoprire che fine abbia fatto questa povera donna. Noi non cancelliamo, noi non dimentichiamo. Chiediamo solo giustizia”. Sono migliaia le donne e gli uomini che da tutta Italia chiedono a gran voce che si continui a cercare la verità su Roberta Ragusa, l’imprenditrice toscana scomparsa tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua casa di Gello di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa. Da quella gelida notte, di Roberta non si è più saputo nulla. Nessun indizio, nessuna confessione, nessun colpo di scena. Soltanto un vuoto enorme e lo sconforto per aver trascorso il secondo Natale senza di lei. Ma gli occhi azzurri di Roberta, quel suo sguardo così gentile e pieno di vita, sono immagini indelebili nel cuore di chi, fin dal primo giorno, segue con il fiato sospeso quello che è considerato uno dei più intricati gialli degli ultimi anni. Così, in occasione del secondo anniversario dalla scomparsa della donna, centinaia e centinaia di persone, vicine e lontane, si preparano a raggiungere San Giuliano Terme per trascorrere una giornata insieme, sfilare con una fiaccolata vicino alla casa di Roberta, accendere una candela in Chiesa e pregare Dio affinché questo mistero venga risolto al più presto. La manifestazione, organizzata dal gruppo “Troviamo Roberta Ragusa” nato su internet pochi giorni dopo la scomparsa, si terrà sabato 11 gennaio in centro al paese e si concluderà proprio nel piazzale della Chiesa.

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service delivery literature review LE INDAGINI ALLA STRETTA FINALE Non è un caso che gli amici di Roberta, ora più che mai, scendano in piazza per chiedere a tutti, a cominciare dagli inquirenti, di non mollare. Se non dovessero esserci novità, infatti, le indagini saranno definitivamente chiuse il prossimo maggio. E difficilmente si saprà mai cosa sia successo veramente a questa donna. Gli investigatori, come sapete, sono convinti che a uccidere Roberta sia stato suo marito, Antonio Logli, 49 anni, indagato dal febbraio 2012 per omicidio e occultamento di cadavere. Sotto accusa ci sono anche Sara Calzolaio, 29 anni, la giovane amante di Antonio, e il papà Valdemaro Logli. Ma i carabinieri non sono mai riusciti a raccogliere le prove necessarie per dimostrare il loro effettivo coinvolgimento nella scomparsa della donna. “Settimanale Giallo”, come sapete, nelle ultime settimane ha scoperto e intervistato una nuova importantissima testimone. Si chiama Silvana R, ha 58 anni e abita a poche centinaia di metri dalla villa della famiglia Logli. La testimone, la notte della scomparsa, sostiene di essere uscita di casa per ben quattro volte per andare in motorino a comprare delle medicine in farmacia. Lungo la strada Silvana R dice di aver visto una donna che camminava sola in pigiama, poi una coppia litigare animatamente e un cane spuntare in lontananza. Infine, durante il suo ultimo passaggio per quella stessa strada, Formai nota via Gigli, affferma di aver notato un uomo intento a pulire qualcosa rimasto sullasfalto. Ma che cosa stava pulendo? La risposta di Silvana R è a dir poco clamorosa: «A me è sembrato di vedere delle macchie di sangue». La donna, dopo aver parlato a “Settimanale Giallo”, è stata riascoltata dai carabinieri e ha confermato tutto. Si tratta di una tranquilla casalinga toscana, mamma di due figli ancora ragazzini. Una donna che non ama apparire in pubblico e che sembrerebbe non avere alcun motivo di mentire. A verificare la sua testimonianza, come abbiamo detto tante volte, ci penseranno gli investigatori.

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homework help phschool.com DOV’È NASCOSTO IL CADAVERE? Certo è che da quando Silvana R ha deciso di parlare, le indagini sono entrate «in una fase delicata», come dicono gli inquirenti. Siamo forse vicini a una svolta? Difficile rispondere, ma non possiamo dimenticare che la nuova testimone ha di fatto confermato il racconto di Loris Gozi, 36 anni, laltro vicino di casa di Antonio Logli. Ma selassassino fosse davvero il marito di Roberta, resterebbe comunque da capire in che modo si sia liberato del corpo della moglie. La chiave per risolvere il giallo, evidentemente, sta tutta qui. Gli investigatori, in attesa dell’interrogatorio di Antonio Logli, previsto proprio in queste settimane ma non ancora fissato, hanno ancora poco tempo. Ed è per questo che le migliaia di persone che seguono il caso Ragusa continuano a pregare: «Accenderemo un cero perché mamma Roberta possa finalmente riposare in pace».

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