Road Show: Al posto di Emanuele Filiberto, arriva Costantino della Gherardesca

http://graficafabricolor.com.br/?p=patent-assignments-on-the-web By on 5 settembre 2013
Costantino della Gherardesca

http://www.amoreplast.it/?write-an-essay-on-village-fair Da Hanoi a Bangkok, otto coppie di concorrenti faranno un viaggio “on thè road” alla scoperta del leggendario Sud-Est asiatico nella seconda edizione di Pechino Express (in onda domenica 8 e lunedi 9 settembre, poi ogni lunedì, in prima serata su Raidue), l’adventure game-reality realizzato dalla società di produzione Magnolia, rivelazione della scorsa stagione Tv. Da ex concorrente a conduttore, al timone del programma ci sarà l’eclettico Costantino della Gherardesca, che guiderà gli spettatori in un lungo viaggio dal Vietnam alla Thailandia, ricco di emozioni e sfide avventurose. I partecipanti, che avranno a disposizione un budget di appena 2 euro al giorno, dovranno percorrere ottomila chilometri, muovendosi solo in autostop e contando sull’accoglienza e l ’ospitalità di famiglie e villaggi locali, un’occasione unica per scoprire le tradizioni del territorio. Costantino, che cosa ti ha spinto a partecipare a Pechino Express, prima come concorrente e ora come conduttore? «Lavoro con Magnolia da diversi anni e sia gli autori che la produzione mi conoscono molto bene e sanno che ho molte manie. Con una vena di sano sadismo mi hanno proposto di partecipare al programma e ho accettato per vincere una sfida con me stesso e, quindi, tutte le mie paure». Quali sono le tue paure? «Soffro di agorafobia e per me i grandi spazi aperti sono davvero un problema. Anche una semplice passeggiata in Piazza Duomo a Milano mi crea angoscia. Quando, per motivi di lavoro, mi trovo a dover salire su un palco in una piazza gremita di gente chiedo sempre che mi vengano puntati addosso i riflettori così non vedo nulla e mi illudo che davanti a me non ci sia nessuno. Ho paura quando sento squillare il mio telefono perché penso sia un sicario che mi vuole uccidere o l’agenzia delle entrate che vuole farmi arrestare. Invece, magari, è solo la commessa di un negozio che vuole avvisarmi dell’arrivo delle candele aromatiche da me ordinate! Grazie a Pechino Express ho vinto la mia diffidenza verso i viaggi, infatti ora viaggiare mi diverte, perché mi permette di scoprire luoghi meravigliosi ». «Suo figlio? Forse una futura star» Che idea ti sei fatto delle coppie di concorrenti in gara? Per esempio che cosa pensi di quella formata da Massimo Ciavarro e suo figlio Paolo? «Massimo è un uomo di una certa età, un ex bello che si gioca le ultime chance in televisione, un artista sul viale del tramonto. Paolo è un giovane ragazzo, che potrebbe diventare una futura star. È un calciatore, ma sogna di fare l’attore come i suoi genitori (la mamma è Eleonora Giorgi, ndr) e credo che alla fine sarà l’infermiere di suo padre». C’è anche un’altra coppia composta da due giovani attori de I Cesarotti: un commento su di loro? «Niccolò Centioni e Micol Olivieri potrebbero sembrare due ingenui ragazzini, invece sono molto svegli, soprattutto lei! Micol si è dimostrata agguerrita nei confronti delle altre ragazze in gara e lo ha dimostrato già prima della partenza, durante i servizi fotografici, perché le odiava tutte». «Ci voleva una monarchica» Qual è secondo te la coppia più stravagante? «Quella formata da Corinne Clery e dal suo giovane fidanzato Angelo Costabile. Sono una coppia molto simpatica. Lei è una donna anziana che faceva i film negli anni Sessanta e lui un giovane ragazzo. Potrebbero sembrare un’attrice attempata e il suo toy boy, ma non è così. Vivono una bellissima storia d’amore e Pechino Express sarà la loro avventurosa luna di miele». E della marchesa Daniela Del Secco d’Aragona che cosa puoi dirci? «Sono repubblicano, ma dopo un personaggio monarchico come Emanuele Filiberto non si poteva non avere nel programma un’alta rappresentanza della monarchia più estrema. La marchesa è talmente monarchica che non riconosce le leggi della nostra Repubblica, figuriamoci quelle del Vietnam e dei Paesi comunisti… E meno male che dice di essere amica di Giorgio Napolitano e del Papa! In ogni caso, secondo me non si era resa conto delle difficoltà cui sarebbe andata in- • contro partecipando a questo gioco. È comunque una donna molto determinata, che ha una valida spalla nel suo maggiordomo cingalese Gregory». A proposito di Emanuele Filiberto, lo hai sentito prima di partire per le registrazioni del programma? «Mi ha chiamato per farmi il suo in bocca al lupo e la sua telefonata mi ha fatto molto piacere. Non mi preoccuperei troppo per lui, che è ricco, simpatico e fa una gran bella vita!». «Ho uno stile di vita da monaco» Lo scorso anno hai partecipato a Pechino Express come concorrente in compagnia di tuo nipote Barù. Di recente, lui si è lasciato con Victoria Cabello: come ha preso la fine della relazione? «Non ne è uscito devastato e ha superato facilmente il momento. Sarei stato fiero di avere una “nipote acquisita” come Victoria, ma purtroppo Barù ha troppi “grilli per la testa” . Lui è un vero latin lover, che ha grande successo con le donne. Ma non pensiamo troppo a lui, piuttosto a me!». Raccontaci di te allora… Sei innamorato? «Sono un single felice e per ora vivo serenamente il mio status. Sono cresciuto nei collegi sin dall’età di nove anni: lì ho imparato a vivere da solo e a fare in modo che i miei compagni di scuola e i miei amici diventassero la mia nuova famiglia. Ecco perché non ho necessità di creare un nuovo nucleo familiare». Quali sono i vantaggi dell’essere single? «Penso che sia uno stile di vita meraviglioso, è un po’ come raggiungere il Nirvana. Credo anche che la maggior parte delle persone che vivono un rapporto di coppia possa confermare che è meglio stare da soli». Come ti trovi nei panni di “personaggio televisivo”? «Una volta una persona mi ha detto: “In televisione funzionano le persone come te, quelle che non hanno una vita” . È una frase bruttissima da dire ma è anche tremendamente vera. Negli anni Settanta, chi lavorava in Tv spesso tirava tardi in discoteca tra alcool e droga mentre oggi, per fortuna, viviamo in un’epoca più sobria. Infatti, io ho uno stile di vita pari a quello di un monaco trappista!». Oltre a viverla da protagonista, quando sei a casa la guardi la televisione? «Mi rilassa molto stare davanti allo schermo, ma penso sia un’attività che vada presa seriamente, soprattutto per chi, come me, la fa anche. Da spettatore ti accorgi di chi si affida all’improvvisazione e fa Tv senza informarsi. Ormai il pubblico può scegliere tra una vasta offerta di programmi, dai canali del digitale a quelli della piattaforma di Sky e al web, che non accetta di essere preso in giro. Per andare davanti alle telecamere bisogna conoscere il piccolo schermo ed essere sempre sul pezzo. Purtroppo molto spesso noto un certo provincialismo nella realizzazione di molti programmi». «Il mio obiettivo è dimagrire» Pechino Express a parte, c’è qualcosa che ti piacerebbe fare in televisione? «La Tv deve fare programmi semplici, non parlare di cultura. Per esempio, vorrei perdere peso e ho sentito che Barbara d ’Urso, nella passata stagione, aveva invitato alcuni personaggi nel suo programma (a Domenica Live la conduttrice seguiva i progressi in diretta di Orietta Berti e Platinette, che avevano accettato di sottoporsi a un trattamento dimagrante, ndr). Proprio come in un reality, le telecamere seguivano il loro percorso. Ma se dovessi decidere di farlo anch’io, sicuramente non andrei da lei. Vorrei perdere peso viaggiando, visto che durante le settimane di registrazione di Pechino Express sono anche ingrassato!».

Custome College Research Paper