Riccardo Scamarcio: Con Valeria un’amore tutto Miele

L’attore, premiato airischia Global Fest, è sul set del film “Il ragazzo d’oro”, con Sharon Stone: «Un bacio travolgente fra di noi ha paralizzato il traffico di Roma!». Ma la sua attrice preferita rimane la compagna Valeria Golino: «La prediligo in assoluto». Il successo del film “Miele”, di cui lui era produttore e lei regista, ha consolidato la loro unione. E lui rivela: «Sono tenerissimo, e non risparmio frasi d’amore alla mia donna, cerco mete suggestive. Recitare mi ha aiutato a superare la mia introversione»

Assolutamente delizioso: Riccardo Scamarcio, ha partecipato all’Ischia Global Fest, “in punta di piedi”, in grande semplicità, senza alcun divismo, ricevendo dalle mani del produttore della kermesse, Pascal Vicedomini, i’Ischia Global Icon Award. Con lui, l’inseparabile compagna di vita da ben sette anni, Valeria , da qualche tempo anche partner sul lavoro, nella sua nuova felice avventura da produttore. Scamarcio, è la sua prima volta a Ischia? «Per la verità, negli anni passati ci sono venuto più volte in vacanza e ho avuto modo di apprezzare la bellezza dei luoghi e l’ospitalità della sua gente». Lei è stato special guest tra le star di Ischia Global Fest al fianco di leggende come Nicolas Cage. «Sono molto grato per aver ricevuto l’invito e ancor più per questo prestigioso riconoscimento. I premi sono dei traguardi fondamentali nel percorso artistico di un attore, ancor più quando vengono attribuiti in un contesto di cinema di grande respiro internazionale». A Ischia ha incontrato premi Oscar come Paul Haggis, regista di Thirdperson nel quale ha una piccola parte al fianco di attori come Kim Basinger, Liam Neeson, Olivia Wilde. «Il film, in uscita a novembre, è un intreccio di tre storie d’amore che si sviluppano tra Roma, Parigi e New York. Io sono un barista folle, che parla in romanaccio ed è un ultrà della Roma, che scarica su Adrien Brody la sua paranoia. Lavorare con Haggis è stata un’esperienza straordinaria; è un regista di grandissimo valore che ti spinge a dare il massimo sul set e gli sono molto grato per le belle parole che ha usato nei miei confronti proprio a Ischia». Lei, l’idolo delle teenager in Tre metri sopra il cielo, ha appena iniziato le riprese del nuovo film II ragazzo d ’oro, che la vede protagonista al fianco di Sharon Stone. «Sono molto orgoglioso che il maestro Pupi Avati abbia individuato in me il protagonista maschile della sua nuova opera. Nel film interpreto Ricky, un giovane che cerca di far pubblicare il libro del padre, costretto al suicidio dalle pressioni e dai rifiuti dell’industria cinematografica. Durante il suo peregrinare, il ragazzo, fidanzatissimo con una sua coetanea, Cristiana Capotondi, perde la testa per una donna matura, Ludovica, alias Sharon Stone, già attrice, ora editrice. Tra i due nascerà una forte passione: nel copione c’è anche la scena di un bacio travolgente che ha paralizzato il traffico di Roma…». Immagino che Valeria sarà piuttosto vigile sul set? «Nella giusta misura. Con Valeria stiamo insieme da molto tempo, il nostro è un rapporto sentimentale molto consolidato, che da qualche tempo ha assunto anche un risvolto professionale». Il vostro film Miele, la prima opera realizzata in costruttiva sinergia, si è rivelata vincente. «Sì, siamo molto soddisfatti di avere ottenuto al nostro debutto, io come produttore, Valeria, come regista, un buon successo ricevendo al Festival di Cannes una speciale menzione». Un rapporto perfetto quello tra lei e Valeria. Non litigate mai? «Quasi mai, essere insieme nel privato e sul set non costituisce affatto un deterrente, anzi! In realtà siamo molto compatibili, forse perché il nostro lavoro è quasi come “un gioco” al quale ci approcciamo con quella sana leggerezza che ci evita qualunque forma di contrasto e rivalità».

Pagine: 1 2