Regione Sicilia: Indagati per le spese pazze si approvano le auto blu

di Giuseppe Lo Bianco Palermo Cilindrata 2200 cc, potenza minima 170 cavalli e cambio automatico: sono sei auto blu destinate al governo Crocetta e una alla sede di Bruxelles, che avrebbe dovuto essere smantellata. Costo: un milione trecentomila euro per quattro anni. Il bando per il noleggio delle sette vetture è finito dentro la finanziaria approvata due sere fa dall’Ars che ha inoltre aumentato di 1160 euro l’indennità per i capigruppo parlamentari, oggi nella bufera giudiziaria per le spese pazze costate l’iscrizione nel registro degli indagati di 83 deputati e altri 14 portaborse e consulenti. In Sicilia i deputati vanno avanti senza pudore esitando una finanziaria di Bengodi, tra aumenti di indennità e auto blu, come se nulla fosse accaduto, trasformando la spending review in una parola inglese di difficile comprensione. Come le giustificazioni addotte dall’ex capogruppo del Pd Antonello Cracolici, che ieri mattina, in conferenza stampa, alla Procura che gli ha contestato convegni e cene nei paesi, ha risposto: “Ma chi la deve fare la promozione dell’attività istituzionale del gruppo nel territorio?”, rivendicando, dunque, un ruolo politico extraparlamentare del gruppo. E se i pm gli contestano oltre 70 mila euro spesi in buoni pasto per i dipendenti, il renziano Davide Faraone è accusato di avere ottenuto un contributo al “portaborse a lui spettante, per complessivi 2.149,10 euro” e di avere “richiesto e ottenuto dal gruppo Pd il pagamento e/o il rimborso di spese definite come iniziative politiche ma, di fatto, inerenti a proprie spese personali, per l’importo complessivo di 3.380 euro”. Nel silenzio di Renzi, dopo i grillini (“Faraone è compatibile con le istituzioni come il presepe e Ferragosto”) una stoccata al responsabile del Welfare del Pd arriva anche da Crocetta, con una battuta al veleno: “Il ministro Cancellieri non aveva commesso alcun reato ma per il Pd doveva essere sbattuta fuori per un profilo etico, ergo Faraone…”. Ma è proprio il governatore a beneficiare della scuderia di auto blu che la regione ha deciso di noleggiare al costo di oltre mille euro al mese in barba a tutti i proclami di risparmio e soprattutto ad una norma che prevedeva il divieto di utilizzare auto di cilindrata maggiore di 1600 cc. Le offerte dovranno pervenire alla Regione entro lunedì della prossima settimana, le super vetture di rappresentanza spingono ancora piu’ in alto il primato negativo per il maggior numero di auto blu raggiunto a giugno dalla Sicilia tra le regioni italiane: 763 mezzi, ben 216 in più della Campania. Così, mentre il presidente dell’Assemblea regionale Giovanni Ardizzone è andato in Procura per incontrare il procuratore Messineo in vista degli interrogatori, previsti da lunedi, dei tredici ex capigruppo raggiunti da un avviso di garanzia per peculato, i deputati indagati si confortano a vicenda scambiandosi solidarietà reciproche: “Siamo certi che l’operato di Cracolici è avvenuto nel rispetto delle regole e nell’ambito della sua funzione istituzionale”, giura Giuseppe Lupo, segretario regionale del Pd, anch’egli indagato per lo stesso reato. Alla fine il più citato su Facebook è stato Livio Marrocco , cui la Guardia di Finanza addebita l’acquisto di decine di fumetti di Diabolik, con i fondi del gruppo parlamentare: “Erano allegati alle riviste”, si è giustificato il deputato. Sul social network qualcuno ha ironizzato su una funzione didattica del fumetto, almeno per i “colpi” più audaci.