Raoul Bova si schiera contro la suocera

Raoul-Bova

Lettera che ha inviato all’ex suocera
Raoul Bova ha deciso di parlare per la prima volta della lettera che ha inviato all’ex suocera, l’avvocato Bernardini De Pace, che aveva deciso poi di pubblicare  proprio qualche mese fa su Il Giornale.

A chi è rivolta la lettera?
La missiva era proprio  indirizzata ad un genero degenerato senza nome, ed era impossibile non leggere tra le righe un riferimento all’attore, oggi poso in promozione del film La Scelta che lo vede infatti recitare al fianco di Ambra Angiolini.
Proprio per menzionare questa pellicola, Vanity Fair ha poi dedicato a Raoul una copertina che farà molto discutere. Basti pensare al titolo: “Cara suocera, basta guerra!”

Intervista a  Vanity Fair
Durante l’intervista, Bova si raffigura come la vera e propria vittima di una campagna mediatica creata appositamente per screditarlo. Il tutto, naturalmente, nasce da quella prima lettera dell’ex suocera. Ecco la sua risposta dopo mesi di silenzio:”Sono il bersaglio di una campagna. Il traditore che merita la gogna. Finora non avevo mai reagito per non peggiorare le cose, ma alla fine ho capito che in realtà le peggioro stando zitto. Perché chi è mosso dal rancore non si ferma, più incassi e più attacca. E io devo proteggere i miei figli da questa guerra. Per questo parlo. Per dire: vi prego, basta con questa guerra che fa solo del male. Basta leggere i giornali, i nomi di chi firma gli articoli, e quelli degli editori. La lettera aperta al “genero degenerato” mi ha profondamente ferito. Ma pazienza per me. Il problema è che tutta questa situazione fa star male i miei figli, i suoi nipoti. Come deve sentirsi, un ragazzino, nel leggere che il suo papà è un traditore superficiale, che non si è fatto nessuno scrupolo a scaricare la mamma per una ventenne? Le cose non sono andate per niente così, ma lui come fa a capirlo?”