Raoul Bova: Salute, amore e fisco, per l’attore non c’è pace

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Non c ’è pace., ultimamente, per Raoul Bova. Nelle scorse settimane, infatti, sono state diffuse notizie dapprima allarmanti, quindi più confortanti, a proposito di alcuni suoi problemi di salute. »Un breve ricovero solo per prudenza» «Ha avuto febbre alta per alcuni giorni, nel corso delle riprese del film Indovina chi viene a Natale», ha chiarito il suo storico ufficio stampa, Marcello Rascelli, aggiungendo: «Per prudenza, essendo stato sottoposto circa due mesi fa a un intervento di appendicectomia, si è ritenuto opportuno ricorrere ad accertamenti, con un breve ricovero, che hanno dato esito negativo. La sintomatologia è regredita completamente dopo una terapia antibiotica e senza ulteriori interventi chirurgici. Non esiste alcuna relazione con il precedente intervento, eseguito correttamente». «I bambini devono starne fuori» 1 suoi fan, però, non hanno fatto in tempo a gioire, che è arrivata poi una vera batosta sul fronte privato. L’attore romano e sua moglie Chiara Giordano, stando a insistenti voci di corridoio, sarebbero in crisi dopo tredici anni, contraddistinti da gioia, armonia e riservatezza. «Non amiamo interviste che parlino di noi, soprattutto in questo momento » è a oggi l’unica frase pronunciata dalla signora Bova a un settimanale, a cui ha aggiunto irremovibile: «I bambini devono restare fuori da tutto». La coppia, infatti, ha due figli, Alessandro Leon e Francesco, ed è legata anche dal punto di vista professionale attraverso la loro casa di produzione San Marco Film. Anziché gettare acqua sul fuoco, però, le parole della figlia di Anna Maria Bernardini De Pace, uno dei più potenti avvocati matrimonialisti d ’Italia, hanno involontariamente ottenuto l’effetto opposto, dando vita alle più disparate e fantasiose ipotesi. Incompatibilità caratteriale? C’è chi parla di incompatibilità di carattere, chi di un presunto terzo incomodo, al contrario degli amici della coppia che comprensibilmente preferiscono non pronunciarsi. Non è sicuramente il caso dell’attore Lorenzo Crespi che, appresa la notizia della presunta crisi matrimoniale in casa Bova, non ha risparmiato messaggi di dubbio gusto sul social network Twitter, generando sconcerto tra il pubblico. ((Sequestro che non ha fondamento» Come se non bastasse, ad aggiungere ulteriori ondate di agitazione alle già turbolente acque ci ha pensato il Fisco. La Procura di Roma, infatti, nei giorni scorsi ha sequestrato al protagonista della fiction Come un delfino beni del valore superiore a un milione e mezzo di euro. «È un sequestro che non ha alcuna ragione di esistere, perché sto già pagando», ha puntualizzato subito Raoul, dicendosi «convinto di riuscire a dimostrare in tribunale il fatto che non ho compiuto alcun reato e ovviamente reagirò per evitare che lo Stato, attraverso le sue articolazioni che non dialogano tra loro, pretenda da me, del tutto ingiustamente, che paghi due volte per lo stesso debito». «Saprò difendermi in aula» Sperando di lasciarsi alle spalle al più presto e una volta per tutte questa brutta storia, Bova non ha comunque dimenticato di ringraziare la Guardia di Finanza «che per due anni ha operato con la massima professionalità e riservatezza, vanificata oggi che la Procura ha ottenuto il sequestro. Spero che la faccenda si chiuda al più presto per riprendere serenamente il mio lavoro che è sostanzialmente di set, e non di libri contabili, fatture e tribunali». Negli ultimi giorni, però, il carismatico attore romano su un set ci è nuovamente tornato: quello della nuova pellicola di Fausto Brizzi, Indovina chi viene a Natale?, dove, ironia della sorte, interpreta il ruolo di un uomo che, ormai quarantenne, entra in crisi e si ritrova a fare i conti con drastici cambiamenti, su più fronti, nella sua vita. Che la finzione si stia incrociando con la realtà? Chissà. Nel corso della sua ultima apparizione pubblica, Raoul è apparso tutt’altro che pensieroso. «Negato ai fornelli, lo ammetto!» Ospite domenica scorsa della manifestazione culinaria Taste of Roma 2013, accompagnato dai figli, ha preso parte a un divertente quiz intitolato Ma di cucina ne sai?, durante il quale ha dichiarato: «Scusate, sono negato ai fornelli, ma posso dare un contributo». In quell’occasione Chiara non c ’era, ma la serenità che traspariva dal suo viso forse ha un significato: che il lieto fine può esserci anche nella realtiL e non solo per fiction.