Raoul Bova: Posizioni distanti tra il bello del cinema italiano e la ex, Chiara Giordano.

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Riconciliazione, addio. Chi ancora fantasticava sul ritorno a casa di Raoul Bova dovrà sotterrare ogni speranza e rassegnarsi. Dopo tre anni di crisi, affrontata e consumata aH’interno delle mura domestiche, Raoul e consorte hanno definitivamente gettato la spugna e ufficializzato una delle rotture più clamorose del mondo dello spettacolo. Lui si è presentato al Teatro dell’Opera per la prima romana di Tutta colpa di Freud, il nuovo film di Paolo Genovese, con Rocío Muñoz Morales, l’attrice madrilena conosciuta nel 2011 sul set di Immaturi – Il viaggio. La pellicola in questione era diretta proprio da Genovese e lì Bova interpretava Giorgio, un uomo incapace di resistere alle tentazioni che finisce per tradire la moglie con Anna, interpretata da Rocío. Poco importa se, alla vista dei flash dei fotografi, felicissimi di immortalare i neofidanzati alla loro prima uscita mondana, i due si sono allontanati: alla fine della serata sono comunque scappati via insieme, a bordo della stessa automobile, per rientrare nel l’appartamento in cui convivono da qualche tempo. Chiara Giordano, invece, ha consumato il suo addio pubblico al marito presentandosi in tribunale accompagnata dall’avvocato Antomo Rizzo, dalla mamma nonché celebre divorzista Annamaria Bernardini De Pace e dall’amico Alessandro Simeone, pupillo ed ex collaboratore della madre. Di certo, si trova in una botte di ferro, perché la protezione le gale che si è attivata intorno a lei è non solo qualificatissima, ma anche affettuosa. E si può scommettere che l’iter giudiziario messo in moto agiterà non poco le acque del futuro economico di Bova. Più difficile, al contrario, credere che la Bernardini de Pace permetterà alla causa di separazione della figlia di trasformarsi in una guerra senza esclusione di colpi, che potrebbe far soffrire ulteriormente i piccoli di casa. Pur avendo definito il genero “indifendibile”, già anni fa l’avvocato aveva dichiarato che, in caso di problemi, mai avrebbe assistito Chiara contro il padre dei suoi nipoti. Del resto, nello svolgere la sua professione, Annamaria ha sempre messo al primo posto il benessere dei bambini delle coppie coinvolte in un divorzio: «Io non vado avanti quando un genitore mi chiede che l’altro non veda più i figli», ha detto. Un problema che Alessandro Leon e Francesco non dovrebbero affrontare. Davanti al giudice Donatella Galterio, l’attore romano – assistito dall’avvocato Maria Letizia Spasari – e Chiara su questo punto hanno mostrato di essere d’accordo: i ragazzi vivranno nella casa di famiglia mentre il presidente del Tribunale stabilirà a breve tempi e modi del tempo da trascorrere con il padre. Ovviamente, come era prevedibile, sono e saranno le questioni economiche il fulcro del confronto. E infatti l’avvocato Rizzo ha spiegato che le posizioni delle due parti sono davvero molto distanti. Inutile negare che questa famiglia si sta dolorosamente smembrando, nonostante gli strenui tentativi di arginare una fine annunciata da incomprensioni, lontananze forzate per lavoro, silenzi e tensioni che hanno radici antiche. Raoul e Chiara hanno provato per anni a ricostruire un rapporto con tutti i mezzi possibili, dalla psicoterapia alle vacanze romantiche. Però, nonostante i buoni propositi, non ce l’hanno fatta e anche la coppia simbolo di fedeltà si è sfaldata, liquidando sedici anni d’amore e quasi quattordici di matrimonio. Forse l’unione avrebbe avuto qualche chance in più di durare se, nella vita del bello della televisione e del cinema italiani, non fosse arrivato il “ciclone Rocío”. Raoul naturalmente ha preso subito le sue difese, dichiarando che lei non dovrà diventare «il capro espiatorio per la fine del matrimonio ». Però è quasi impossibile pensare che il nuovo amore dell’attore non abbia affossato il precedente. Guarda caso, per circa due anni, Bova ha fatto la spola volando sulla tratta Roma- Madrid, più o meno nel momento in cui sono cominciati i guai seri con la moglie. «Certo, vedere Raoul nella solita trita situazione dell’uomo coinvolto con una ragazza molto più giovane ha amareggiato molte persone», racconta un collaboratore della casa di produzione che Bova possiede insieme alla moglie. «Tutti lo amavamo anche per la serietà che ha sempre dimostrato nei confronti della famiglia. Ma quella fanciulla è veramente sensuale, credo sia stato impossibile per lui resisterle », aggiunge. Modella richiestissima, attrice e ballerina professionista, la Muñoz Morales è molto amata in patria: è stata una delle maestre di ¡Más que baile!, il nostro Ballando con le stelle, e ha condotto numerose trasmissioni tv. Adesso, però, Rocío sembra essere concentrata sul suo ruolo più recente: quello di fidanzata del più desiderato sex symbol italiano.