Raoul Bova: Il Fisco le taglia le mani

Della serie, i guai non vengono mai soli. Non bastano le voci, peraltro sempre più insistenti, di una crisi coniugale. Non è bastato il giallo sulla sua salute, con un misterioso ricovero qualche settimana fa. Allarme che ora pare rientrato. No, Raoul Bova è di nuovo nel mirino. E questa volta del Fisco. L’aitante attore, tra imposte evase, interessi maturati e addebitati, dovrebbe allo Stato una cifra da capogiro: circa un milione e 500 mila euro. Così, la Procura di Roma gli ha sequestrato preventivamente tre appartamenti, due nella capitale e uno a Rieti. Fra il 2005 e il 2010, Bova, secondo le indagini dei Tributario, “ha dimenticato” di versare l’iva per 680 QUANTO milioni di euro. Il denaro risultava comunque uscito dalla cassa e dato alla società che aveva in gestione la sua immagine, la Sammarco srl, i cui soci di maggioranza erano la moglie Chiara Giordano e le sorelle Tiziana e Daniela. Bigliettoni, dunque, che restavano in famiglia e, attraverso il giochetto finanziario, Fattore faceva finire nelle casse del Fisco un’aliquota molto più bassa del dovuto. Lui, il capitano Ultimo per fiction, il carabiniere tutto d’un pezzo che ha messo le manette a Totò Riina, si dichiara “triste”, “amareggiato” e si difende: «È un accanimento, come se fossi un delinquente pronto a far sparire i miei averi. Dopo le contestazioni rilevate dall’Agenzia delle Entrate, ho preso atto degli errori commessi dai miei amministratori. Ho definito immediatamente un accordo, sto già pagando il dovuto. Non ho commesso alcun reato». Insomma, se il Fisco, nella realtà, gli ha tagliato le mani, così come si suol dire, per lavoro il bel Raoul ha appena vissuto una situazione analoga. Nel nuovo, attesissimo film di Fausto Brizzi, Indovina chi viene a Natale? (Medusa) in uscita il 19 dicembre, di cui Gente mostra in esclusiva le prime immagini, interpreta un ragazzo che ha perso le braccia in un incidente, ma conduce una vita normale e ricca di soddisfazioni, accanto alla fidanzata Cristiana Capotondi. E al padre di lei, Diego Abatantuono, verrà presentato proprio in occasione delle Feste. Soddisfazioni che non mancano di certo all’attore, per lo meno sul fronte professionale: presto lo vedremo al fianco di Vanessa Incontrada, sulla rete ammiraglia Mediaset, nel film Tv Angeli, storia romantica che ricorda la pellicola con Demi Moore e Patrick Swayze, Ghost: due innamorati, mille sogni di felicità e poi un incidente che spezzerà il loro incantesimo. Ma l’amore è così grande da portare lui, il bel Bova, a non lasciare l’amata e diventare un angelo. A novembre, poi, l’attore romano sarà di nuovo sul set, nei panni del fratello di Silvio Muccino in Un movo inizio, per la regia di Alessandro D’Alatri. «E una trama fitta di situazioni comiche, ma che fa pensare, perché affronta con profondità i rapporti familiari», ha dichiarato Bova. «Tendiamo a dare tutto per scontato, a non coltivare seriamente gli affetti più importanti che, inevitabilmente, finiscono per inaridirsi». E chissà che questa riflessione non gli serva anche nella vita privata in questo periodo, si sussurra, un po’ turbolenta. Le voci di una crisi con la moglie Chiara si rincorrono da inizio estate. Lei, a luglio, è stata paparazzata in vacanza a Ibiza e Formentera. Sempre da sola. Poi è toccato a lui: immortalato a Sabaudia, in provincia di Latina, con i figli Alessandro e Francesco, ma senza Chiara. E di nuovo papà “single”, per le vie di Roma. All’inizio si pensava a un “gelo” temporaneo creato dagli impegni di lavoro di Raoul, spesso lontano da casa, anche per lunghi periodi, ma pare davvero che la ferita sia più profonda. L’ultima loro foto insieme risale a dopo Ferragosto, nei pressi di Rieti. Persone vicinissime alla coppia confermano che i due, sposati da 13 anni, stanno attraversando un momento delicato, come succede a molti nei rapporti di lungo corso, ma sono determinati a venirne fuori. Per il bene dei bambini. Per quell’amore costruito con sacrificio e dedizione nel tempo. Sempre lontano dalle facili indiscrezioni e dal gossip selvaggio. Un legame che merita un’opportunità, dicono. Un’altra.