Raffaella Fico: Taglia i ricci alla figlia, ed ora è come papà Mario

Meglio darci un taglio. Netto. Raffaella Fico è una donna decisa. Quando sceglie, non torna sui suoi passi. Agisce e via. Ha preso le forbici in mano e, ciocca dopo ciocca, ha rasato la piccola Pia. «Faceva troppo caldo, i suoi ricci erano diventati lunghi, i capelli troppo sottili. Zac, zac, zac ed eccola con il nuovo look». Il risultato è irresistibile. Ma un altro zac, ancora più profondo, Raffaella l’ha riservato al passato. Alla storia con Mario Balotelli, padre della bimba. «Per me lui è un capitolo chiuso. Fine, stop. Gli ho dato più volte la possibilità di conoscere sua figlia. Non si è mai presentato. Evidentemente non gli interessa. Ora lo stesso vale per me nei suoi confronti». Donna decisa, dicevamo. «E anche combattiva. Ho impiegato un po’ ad arrivare a questa conclusione. Quando entrano in gioco i sentimenti non puoi darti dei tempi. Devi vivere, comprendere e poi elaborare le situazioni. Anche quelle più dolorose. Così è stato». Raffaella sorride. «Ora sento di avere una pelle nuova. Sono come rinata, più forte, e ho voglia di riprendere in mano la mia vita. A 3 6 0 gradi. Un po’ come se avessi davanti un foglio bianco da riempire: amore, lavoro e mia figlia, vera grande protagonista di questo importante momento». Pia guarda Raffaella, le sorride e, dopo piccoli tentennamenti, la chiama. «Da qualche giorno dice “mamma”, inimmaginabile l’emozione della prima volta. Quest’estate sono tutta per lei, stiamo facendo vacanze in famiglia, con mia madre, mio fratello e alcune amiche. La piccola è coccolata da tutti e circondata da affetto sincero». La stai crescendo da sola e hai portato avanti la tua battaglia affinché Balotelli si assumesse le responsabilità di padre. Ma, finora, i risultati sono nulli. Mai avuto paura di non farcela? «I primi tre mesi sono stati i più difficili. Pia dormiva poco, io dovevo riprendermi dal parto, l’allattamento stanca molto e, quando non hai nemmeno il tuo compagno con il quale condividere situazioni e sensazioni, non è semplice. Ma non mi sono scoraggiata. Oggi sono fiera di me stessa e troppo orgogliosa della piccola». Che tanto piccola non è: Pia è molto “alta” per i suoi otto mesi e i 9 chili e mezzo di tenerezza tradiscono un certo appetito. Il fisico di mamma Raffaella è tornato tonico e snello come prima della gravidanza. I 18 chili in più sono solo un ricordo. «Mi sono voluta togliere tutti gli sfizi: ero incinta e me lo potevo permettere. Poi, però, mi sono messa di impegno: palestra e alimentazione sana mi hanno permesso di indossare ancora la taglia 4 0 e di non avere timori per la prova bikini della mia prima estate da mamma». Di solito quando una donna si rimette in forma ed è così piena di ottimismo ed entusiasmo si sta inconsciamente preparando a un nuovo amore… «Ho molta voglia di innamorarmi, mi sento pronta per affrontare una nuova storia. Oggi, anche grazie alla sofferenza e alle delusioni che ho vissuto, sono più matura e più saggia nell’approccio con la gente. Penso che mi accorgerei subito a pelle delle intenzioni di un corteggiatore, di un potenziale fidanzato». Non hai paura di ricadere in errori di valutazione? «Se avessi timore che un uomo potrebbe farmi ancora del male o se mi lasciassi frenare dai pregiudizi, nessuno sarebbe adatto a me. Preferisco lasciarmi guidare dall’istinto. In amore non amo calcolare: sono passionale e do tutta me stessa. Stavolta sarò solo più attenta a non prendere abbagli. Un po’ di cautela in più ci vuole. Lo devo a mia figlia». La presenza maschile è importante per un bambino. «Mio fratello Francesco è la figura paterna che manca a Pia. Lui è sempre stato l’uomo di casa: anche se ha soltanto 28 anni è molto adulto. Due anni fa è morto nostro padre, da quel momento Francesco è diventato il maschio di casa: solido, protettivo, rassicurante. Pia lo adora». In effetti, vederla accoccolata tra le sue braccia forti, o sollevata dalle manoni da uomo, fa grande tenerezza. Pia sorride sempre, anche quando tenti di infilarle il pezzo sopra del bikini o quando la immergi nella piscina con tanto di anatra galleggiante al seguito. «Ha un bel carattere: è solare, dolce, espansiva e, da buona femminuccia, è una curiosona: attentissima, non le sfugge nulla». Prima o poi ti farà domande sul suo papà. «Le racconterò tutto. Voglio che sappia, che cresca nella verità». A proposito di verità: tu hai presentato una querela alla Procura di Milano per diffamazione contro Silvia e Franco Balotelli, genitori di Mario, in seguito a una lettera da loro scritta alla Gazzetta dello Sport. Sostieni che c’è stata una diffamazione a mezzo stampa. «Confermo, ma non posso aggiungere altro. Se ne discuterà nelle sedi appropriate». Ha voglia di chiarezza, Raffaella, ma anche di leggerezza. «Ho avuto un inverno duro, momenti difficili, perciò ho necessità di riposare e ricaricarmi. Spero di mettere nuova benzina nel motore della mia esistenza. Anche perché l’autunno arriva in fretta e io sto facendo vari provini, sia in Tv sia al cinema. Adoro fare l’attrice e da sempre vivo nel mito di Sofia Loren: splendida donna del Sud e attrice di altissimo livello». Raffaella sarà anche impegnata a teatro, in una tournée della quale poco si può svelare. «Per scaramanzia meglio andare cauti. Posso solo dire che interpreterò un ruolo comico e che andrò in giro per l’Italia». E Pia? «Sarà sempre con me. E con mia mamma Antonietta: mi sento sicura quando è con lei. Ho voglia e bisogno di riprendere a lavorare, ma la mia bambina è al primo posto e non riesco a separarmene nemmeno per una giornata».