Prestiti personali: liquidità senza vincoli

I prestiti personali sono una particolare tipologia di finanziamento che viene concessa da banche ed istituti di credito tramite presentazione della documentazione utile ad ottenere la liquidità di richiesta, cifre utili a fronteggiare una piccola spesa imprevista o per acquisto di bene o servizio.

I prestiti personali sono una categoria di prestito non finalizzato ovvero il richiedente non dovrà specificare alla banca presso la quale è stato richiesto il finanziamento in che modo verranno investite le somme erogate.

Prestiti personali on line: requisiti d’accesso

Negli ultimi anni a causa della grave crisi economica sono sempre più numerose le richieste di prestiti personali on line, in quanto permettono al cliente una ricerca della migliore offerta di prestito personale usufruendo di siti di comparazione presenti sul web.

In caso di richiesta di prestito personale on line basterà presentare direttamente dalla propria postazione computer ogni documento utile ad ottenere il finanziamento richiesto, in questo modo sarà più semplice snellire ogni aspetto burocratico per velocizzare l’erogazione del finanziamento.

Prestiti personali on line a cattivi pagatori

Una delle categorie di richiedenti particolarmente delicata sono i cattivi pagatori, ovvero coloro i quali hanno una storia creditizia irregolare e per questo motivo risultano segnalati alla Centrale Rischi.

I cattivi pagatori sono una categoria alla quale troppo spesso viene rifiutata l’erogazione del finanziamento proprio a causa del maggiore rischio di insolvenza per banche ed istituti di credito, ecco perché diventa realmente difficile accedere al credito per questa tipologia di richiedenti.

Esiste però la possibilità di ottenere dei prestiti personali anche per cattivi pagatori che risultano segnalati al Crif ovvero tramite presentazione di richiesta prestito personale con cessione del quinto. Un finanziamento non finalizzato che permette al richiedente di ottenere fino a un massimo di 60 mila euro con un tasso fisso nonostante la presenza della segnalazione alla Centrale Rischi.

Soluzione ideale per chi ha necessità di ottenere un finanziamento, in quanto tramite cessione del quinto unica garanzia valida ad ottenere i prestiti personali è proprio lo stipendio o pensione percepita.

Prestiti tra privati: come funzionano?

Come possono essere stipulati? Uno dei principali vantaggi dei prestiti tra privati italiani è costituito dal fatto che non si ha a che fare con l’intermediazione di enti erogatori, quali banche, finanziarie o istituti di credito. Il soggetto che va a ricevere denaro in prestito prevede un tasso d’interesse più basso rispetto alle medie di mercato. Dall’altra parte chi presta consegue guadagni significativi.

Dobbiamo comunque considerare alcuni svantaggi associati a questa scelta. I prestiti tra privati, nell’ambito dei prestiti personali, sono tassati con parametri più stringenti rispetto a quelli ottenuti da banche o istituti di credito. Ma com’è possibile conseguire un prestito tra privati? Le possibilità sono due: le piattaforme online e la scrittura privata.

Prestiti tra privati online: le due piattaforme

Il panorama italiano è dominato da due realtà. Ciò potrebbe suggerire un contesto di arretratezza, almeno rispetto al mondo anglosassone, che è stato il primo a promuovere queste forme di finanziamento. Eppure, nonostante la presenza di soli due attori principali, il comparto appare ben sviluppato.

Se i prestiti tra privati Italia hanno un certo seguito, ciò è merito di Smartika e Prestiamoci. Soprattutto, nella capacità di offrire due servizi differenziati, coprendo quindi l’intero spettro delle esigenze che caratterizzano finanziatori e richiedenti:

  • Smartika è una piattaforma che si propone di far incontrare la domanda e l’offerta, ossia gli aspiranti finanziatori e i quanti hanno bisogno di liquidità. Il suo ruolo è semplice, ma di fondamentale importanza: gestisce un database di utenti e ne pubblica le informazioni. Da questo punto di vista, non si ravvisano grosse differenze con piattaforme di tutt’altro genere, come eBay.
  • Prestiamoci è invece strutturato in modo diverso. Richiama da vicino, infatti, le grandi piattaforme del crowdfounding. Nello specifico, chi intende ottenere un prestito, deve presentare un progetto, sulla base del quale gli aspiranti finanziatori offriranno il proprio appoggio. Nel caso in cui il progetto piaccia a più persone, si innesca un meccanismo simile a quello delle aste.