Più tempo per la mini-Imu, sì ai nuovi stadi

Fondo taglia-tasse; rinvio di 8 giorni – dal 16 al 24 gennaio – del pagamento dell’Imu in formato ridotto; nuovi finanziamenti per gli esodati, per le forze di sicurezza e i precari; misure su spiagge, stadi e pensioni degli autonomi. In commissione Bilancio della Camera sono arrivati gli ultimi emendamenti alla legge di Stabilità, quelli del governo e del relatore che sono stati messi in discussione e votati già da ieri notte. L’obiettivo è di varare entro stasera il testo della legge, così da portare al voto dell’aula della Camera un provvedimento già dibattuto e votato dai rappresentanti delle varie forze parlamentari. Il governo ieri ha proposto, come era nelle previsioni, la costituzione di un «Fondo per la riduzione della pressione fiscale», in cui confluiranno già dal 2014 i risparmi di spesa – fatti salvi quelli già impegnati con la stessa legge di Stabilità – e le risorse derivanti dalla lotta all’evasione fiscale ivi compreso l’eventuale gettito dello scudo fiscale, per accrescere le detrazioni e abbattere la tassazione sul lavoro sia dei dipendenti sia delle imprese, il cuneo fiscale insomma. Il fondo sarà costituito presso il ministero dell’Economia e saranno periodicamente diffusi i dati sull’ammontare delle risorse che lo alimentano. Confermato anche l’intervento di 950 milioni fino al 2020 (413 miliardi nel biennio 2014-2015) destinati ad accompagnare alla pensione altri 17 mila esodati, lavoratori dipendenti del settore privato, che sono rimasti fuori dalle precedenti salvaguardie. Sempre in tema di previdenza viene coperto il “buco” contabile dell’Inps legato all’assorbimento dell’Inpdap e viene modificata leggermente la modalità di crescita dell’aliquota prevista per gli autonomi fino al 24% nel 2016. E poi il governo ha destinato 126 milioni di euro al finanziamento dei lavoratori socialmente utili e ha rinviato di un anno, al 31 dicembre 2014, il termine per la riorganizzazione del precariato nelle Regioni a Statuto speciale. Sono inoltre in arrivo 147 milioni nel biennio 2014-2015 per potenziare la sicurezza al fine di realizzare le opere infrastrutturali e i servizi connessi all’evento Expo. Sempre del governo è l’emendamento che istituisce per il 2014 un “Fondo per i nuovi nati” presso la Presidenza del Consiglio in cui confluiranno i circa 22 milioni di euro residui del fondo già esistente. Significativo infine l’emendamento che prevede semplificazioni e procedure stringenti per la realizzazione di nuovi stadi ma «esclude» che con essi possano essere realizzati «nuovi complessi di edilizia residenziale». Importanti infine gli interventi del relatore Maino Marchi (Pd)che ha proposto una sanatoria – con il versamento del 30% e la rateizzazione in 9 anni del 70% del dovuto più gli interessi legali – per le pendenze giudiziarie riguardanti il pagamento dei canoni per l’uso dei beni demaniali marittimi. È ancora del relatore l’emendamento che rinvia il pagamento dell’Imu come quello che esenta dall’imposta a partire dal prossimo anno i fabbricati rurali a uso strumentale. Ancora sul fisco, chi vorrà «rottamare» la sua cartella esattoriale – se ricevuta entro ottobre 2013 – dovrà pagare in un’ unica soluzione entro il 28 febbraio.