Peppa Pig: Dopo i cartoni, i libri e ora il film,le ragioni di un successo sorprendente

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Milano,a sbaragliato leziose principesse, vanitose eroine alate, mielose gattine giapponesi. La nuova eroina dei bambini italiani è una tonda maialina che divora spaghetti, grugnisce a tavola e adora sguazzare nel fango munita di stivaletti. Ma soprattutto, Peppa Pig ama battere record: 6 milioni di libri venduti (nel nostro Paese, praticamente un miracolo), 500 mila spettatori la guardano ogni sera su Rai Yoyo (che grazie alla porcellina è diventata la tv del digitale terrestre più vista), un business di 40 milioni di euro solo in Italia. Ma Peppa non si accontenta e ora sbarca al cinema: 111, il 12, il 18 e il 19 gennaio (solo quattro giorni un piccolo evento) nelle sale italiane arriva Peppa, vacanze al sole e altre storie. E non basta. A febbraio parte il tour teatrale di Peppa Pig e la caccia al tesoro (prima data tai Rvoipm ea ,P iiln k2 2C faerbpbetr)a.io, con tanto di ospiÈ GENUINA NELLA SUA QUOTIDIANITÀ Nessuno sfìigge al fascino di Peppa, neppure ì vip. Lady Gaga sfoggia con orgoglio i peluche rosa ricevuti dai fan, Francesco Facchinetti, papà di Mia, scherza con l’idolo di sua figlia su Twitter (scrivendo cose del tipo: «Se non vedo Federica Pellegrini vincere cinque medaglie alle prossime Olimpiadi mi fidanzo con Peppa Pig»), la cantante Giorgia, mamma di Samuel, non se ne perde una puntata. Anche se nessun genitore potrà mai battere Alberto Gilardino: il calciatore è così devoto mallaei aphanssai osnuil dberallcec ifoig. lie che si è tatuato la Sì, ma qual è il segreto di Peppa? Come ha tatto questa maialina impertinente a conquistare il mondo? La forza di Peppa Pig sta proprio nei suoi, apparenti, punti deboli», spiega Beatrice Finzi, direttore editoriale della Giunti, che pubblica i libri della maialina. «Quando fu presentato il progetto, molti mi dissero: “Ma ha una faccia che sembra un phon, non avrà mai successo’ . E invece Peppa è amata dai bambini proprio per il tratto limpido e lineare del disegno. Ma, soprattutto, a piacere è la quotidianità delle storie. Con Peppa, i bambini vivono l’emozione della prima gita in treno, della spesa al supermercato con la mamma, del dentino che cade. In questi tempi, dove l’ansia di prestazione degli adulti si riversa spesso sui bambini, questo cartone animato offre ritmi rilassanti, canzoncine divertenti, colori solari». I PICCOLI SI RICONOSCONO IN LEI Ma Peppa ha un altro asso nella manica. Ce lo spiega Silvia D’Achille, editor della Giunti Kids, che da due anni cura i libri della maialina dei record. «Peppa, in certi momenti, è prepotente ed egocentrica, come qualsiasi bimba di cinque anni», osserva la D’Achille. «Questo la rende molto vera, credibile. Spesso i personaggi dei cartoni sono edulcorati, troppo perbenino. Quando Peppa tratta male il fratellino George, perché vuole essere sempre al centro dell’attenzione, fa ridere e i bambini lo vivono come un momento liberatorio. Tanto, dopo un minuto, Peppa e George tornano a volersi bene». HA UN ADORABILE PAPÀ PASTICCIONE E, a proposito di personaggi veri e non perfettini, non dimentichiamo che parte del successo di Peppa è dovuto anche a suo padre, Papà Pig. Goloso e pasticcione, ne combina di tutti i colori: non sa leggere le mappe, si perde ovunque, non trova mai gli occhiali (ma è campione mondiale di salto nelle pozzanghere). Insomma, Peppa piace perché trasmette i valori che sono importanti nella vita dei bambini: la famiglia unita, che comprende anche nonni, zii e cugini, l’importanza dell’amicizia e della scuola. La maialina e i suoi amichetti vanno all’asilo, al campeggio, al parco giochi. A volte litigano, ma fanno sempre la pace e finiscono ogni episodio buttandosi a terra dal ridere. Insomma, la vita di Peppa è quella che ogni bambino vorrebbe, semplice e rassicurante. «C’è molta attesa per il tour teatrale», interviene Lara Martinetto, responsabile delle pubbliche relazioni della Dimensione Eventi, licenziataria dei diritti teatrali. «Ad animare lo spettacolo Peppa Pig e la caccia al tesoro saranno dei puppet, ovvero dei pupazzi, animati da attori che ballano e cantano. Con scenari suggestivi, compresi gli abissi marini, abitati da pesci fluorescenti». Non solo cinema e teatro. Tra gli impegni di Peppa c’è anche l’Allegria Tour: che porterà la mascotte della porcellina nei reparti pediatrici di 11 ospedali italiani. Perché la maialina più impertinente del mondo può portare un sorriso anche tra i bambini meno fortunati.