Pasion Prohibida: Morte violenta della protagonista Monica Spear, insieme al marito

Una tragedia si è abbattuta su Pasion Prohibida, la telenovela in onda su Raidue dal lunedì al venerdì alle 14. Proprio in concomitanza con la prima puntata, trasmessa il 7 gennaio, è arrivata in Italia la notizia della morte violenta della protagonista Monica Spear, insieme al marito, l’irlandese Thomas Henry Berry. La coppia, in vacanza in Venezuela con la figlia Maya di cinque anni, il 6 gennaio ha avuto un’avaria all’auto per lo scoppio di due pneumatici lungo la strada che collega Puerto Cabello e Valencia, sulla costa del Mar dei Caraibi. Era impegn attività solidali Mentre erano in attesa del soccorso stradale, si è avvicinata a loro una macchina con alcuni malviventi che hanno cominciato a sparare. La coppia è morta sul colpo: Monica è stata raggiunta da tre colpi di pistola al gluteo, alla gamba e al braccio destro, Thomas da un proiettile al torace, mentre la piccola Maya è rimasta ferita a una gamba e ora è ricoverata, fuori pericolo, vigilata da polizia e psicologi. Secondo i quotidiani del Paese sudamericano, la piccola sarà adottata dalla famiglia del padre. Gli assassini di Monica Spear e di suo marito sono stati arrestati: sette persone sono finite in manette, tra cui un diciannovenne, autore materiale del duplice omicidio. Ad incastrarli le immagini di una fotocamera sottratta alla coppia nella rapina e ritrovata nell’abitazione di uno dei sospettati. Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha commentato la notizia della morte di Monica, parlando alla Tv di Stato della «perdita di una giovane donna impegnata in varie organizzazioni di beneficenza». La Spear, nativa di Maracaibo, ha vinto la corona di [Miss Venezuela nel 2004 e ^ha partecipato a Miss Universo 2005 a Bangkok, in Thailandia, piazzandosi al quarto posto. Ha raggiunto la popolarità con Mi prima Ciela, Fior Salvaje, La Mujer Perfecta e Pasion Prohibida. «Siamo costernati e addolorati per la notizia della morte della protagonista, arrivata proprio mentre stava andando in onda la prima puntata», ha detto Angelo Teodoli, direttore di Raidue, che proporrà fino a giugno le 107 puntate della telenovela. Mata: «Orrore nel mio Paese» Vero TV, grazie anche a Marco De Santis, responsabile del profilo Facebook Pasion Prohibida Italia, era riuscito a intervistare Monica, qualche giorno prima della tragedia, emozionata e felice per il debutto italiano, piena di progetti televisivi e cinematografici e innamoratissima della figlia [ Maya. «Mi ha affascinato la doppia faccia di Bianca, il mio personaggio, che in breve da buona diventa un despota. È stata una prova importante per me. Confesso che, a volte, parlavo come lei anche nella vita di tutti i giorni». Ma com’è iniziata la carriera di Monica? «La mia famiglia si trasferì dal Venezuela agli Stati Uniti, dove mi laureai in Ingegneria Meccanica. Un giorno interpretai un piccolo ruolo in un’opera teatrale della mia chiesa. Sentii qualcosa, dentro di me, che mi diceva che questo sarebbe stato il mio futuro. Lo raccontai ai miei genitori, che appoggiarono la mia scelta. Poi, nel 2004, vinsi Miss Venezuela: lo feci solo per avere un trampolino di lancio, e funzionò. Poco dopo debuttai nelle telenovelas». La Spear era anche impegnata in azioni umanitarie. «Faccio tutto quello che posso con l’associazione Asodeco, che aiuta persone con necessità particolari a inserirsi nel mondo del lavoro. Sono completamente assorbita da questo impegno, riempie la mia anima e dà un senso anche al mio lavoro». Nel corso dell’intervista l’attrice, barbaramente assassinata, ha parlato del suo rapporto con la popolarità e dell’amore per la figlioletta. «Come tutte le madri sento la responsabilità di dover guidare Maya e di educarla nel migliore dei modi. Quando non lavoro mi dedico anima e corpo a lei, vorrei che studiasse, si preparasse, che fosse combattiva e forte». Molti i messaggi di cordoglio giunti da tutto il mondo dello spettacolo. I primi ad arrivare alla famiglia della Spear sono stati quelli dei suoi colleghi di set. Jencarlos Canela, che in Pasion Prohibida interpreta Bruno, il protagonista maschile, ha detto: «Sono senza parole. Mi mancherai molto. Mia bella Maya, ti voglio bene. Non sei sola!». Anche i più celebri divi delle telenovelas hanno fatto sentire la loro voce. «Riposa in pace, bella Miss Universo, degna rappresentante di un Paese che cade a pezzi e dove non c’è legge, ordine e giustizia», ha dichiarato Fernando Carrillo. Grande dolore anche per Carlos Mata, che è intervenuto sul fatto di cronaca con queste parole: «Stupore e dolore per il selvaggio assassinio della collega attrice Monica Spear e di suo marito. L’orrore percorre quotidianamente il mio amato Paese. Quando piangiamo Monica, piangiamo per ognuna delle migliaia di vittime, degli umili e degli sconosciuti assassinati ».