Paolo Conticini: Dopo la luna di miele un figlio

L’album del romantico viaggio di nozze con la moglie Giada dell’attore, uno dei protagonisti di “Tale e quale” con Carlo Conti e che abbiamo visto nel film “Sapore di te”. Dice lui: «I momenti più belli? Le passeggiate lontano da tutti in riva al mare. E la battuta di pesca che Giada mi ha regalato per il mio compleanno». E ora? «Vorrei provare l’emozione di essere padre» Giorni trascorsi tra mare e sole guardando l’orizzonte. In due, tenendosi per mano e sognando il futuro. Ore che si allungano pigre e che rigenererebbero chiunque. E figuratevi se il lasso di tempo trascorso in un luogo paradisiaco è una luna di miele. Paolo Conticini, che abbiamo visto nel film Sapore di te di Carlo Vanzina, e la moglie Giada Parra hanno passato il loro viaggio di nozze immersi nella natura spettacolare delle Maldive, al “Palm Beach Resort”. Sette giorni intensissimi, il ricordo più emozionante, forse, dopo il matrimonio del 27 luglio (vedi “Diva e donna” n. 32/2013) in una sala affrescata di Palazzo dei Dodici a Pisa. Un viaggio da fiaba per coronare una cerimonia da favola… «Io e Giada non avevamo fatto la luna di miele e questo è stato il nostro primo viaggio da sposati. Tanto relax tra letture e bagni interminabili. Un sogno. Anche perché io sono reduce da tre anni di lavoro intenso e desideravo tirare un po’ il fiato con una vacanza». Quale è stato il momento indimenticabile di questa lima di miele? «Le passeggiate lontano da tutto e tutti. Solo noi, mano nella mano, sotto il cielo stellato o guardando il tramonto. Tra l’altro abbiamo scoperto^ solo poco prima di partire purtroppo, un posto meraviglioso in cui nuotare aspettando il calar del sole. Ma da mattina a sera eravamo sempre in acqua». Ci racconta il momento più romantico del vostro viaggio di nozze? «È stato il giorno del mio compleanno, il 10 gennaio. Mi piace molto pescare e Giada mi ha regalato una battuta di pesca. Siamo usciti in mare alle sette di sera, e siamo tornati alle dieci. Tutto meraviglioso, con un unico neo se vogliamo…». Quale? «Ha pescato tutto Giada. Tra l’altro chi ci accompagnava rideva, perché mia moglie ha detto a tutti che sono un buon pescatore. E invece… niente pesci per me. La serata è finita in camera con una cena speciale». Come è cambiata la vostra vita da quando vi siete sposati? «Convivevamo già e siamo stati fidanzati per 19 anni. Dal punto di vista pratico non è cambiato molto. Psicologicamente, invece, qualcosa è mutato: con le nozze abbiamo posto la relazione al centro della nostra vita». È il momento per un figlio? «Be’, siamo stati in vacanza alle Maldive, vedremo nei prossimi mesi che cosa succederà». Ma lei desidera diventare papà? «Sì, certamente: vorrei proprio provare l’emozione di un figlio».