Paolo Bonolis e la Bruganelli: Festeggiano la seconda Luna di Miele

Festeggeranno dodici anni di matrimonio il 14 giugno, ma si sono portati avanti di qualche mese rifugiandosi al calduccio di Malindi per vivere il loro amore “alla luce del sole”. Un sole africano che splende su una delle coppie più affiatate della televisione italiana: tra coppie e coppiette vip che si uniscono e si sfaldano con altrettanta rapidità, Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli rappresentano Teccezione che conferma la regola. Per questo il celebre conduttore di Avanti un altro! lavora con la serenità, la sicurezza e la consapevolezza di chi sa che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. E che fosse una grande donna Paolo lo aveva già intuito nel 1997, quando conobbe Sonia all’interno del suo staff, rimanendone folgorato. Stesso “abbaglio” per la Bruganelli, che infatti ha raccontato: «Prima mi sono innamorata di Paolo e poi l’ho conosciuto». Allora Sonia aveva 23 anni e, come lei ha ammesso, «sono cresciuta con lui». «Quello che mi ha colpito di Sonia, a parte la bellezza, è l’intelligenza», ha rivelato Paolo.

Cinque anni dopo, la proposta nuziale, ma non da parte di lui, come vorrebbe il galateo. «Ho chiesto io a Paolo di sposarmi», ha spiegato Sonia, «era agosto ed eravamo a Formentera. Gli dissi: “Siamo fidanzati da cinque anni, vorrei un bambino e il matrimonio, in questa sequenza”». Arrivarono così i fiori d’arancio e in seguito tre cicogne: Silvia, che oggi ha 10 anni, Davide 9 e Adele 5. Alla prima figlia, Silvia, appena nata fu diagnosticato un problema di salute. «Ho ridimensionato certe esasperazioni» «La nascita di Silvia mi ha portato a ridimensionare molto le esasperazioni delPesistenza », ha detto Bonolis, «oggi ha 10 anni, è sempre contenta, è bellissima; assomiglia alla mamma», ha dichiarato con grande orgoglio Paolo, che ha altri due ragazzi, Stefano e Martina, nati dal precedente matrimonio con Diane Zoeller e che vivono in America. Insomma, se la vita privata di Paolo Bonolis va a gonfie vele, altrettanto spedita procede la sua carriera televisiva, grazie ai grandi ascolti che ogni sera, prima di cena, raccoglie con il quiz show Avanti un altro!. Una creatura televisiva forgiata con le sue stesse mani e non mutuata dai difusissimi format americani. uPrima penso a che cosa piace a me» «Io mi domando prima di tutto che cosa piace a me. Se un’idea mi appartiene, sono in grado di raccontartela meglio e viverla con più entusiasmo. Non si può solo percorrere strade altrui. Altrimenti finisci per essere un mero esecutore. Immettere novità sul mercato è sempre una soddisfazione: questo show è stato già venduto in sette Paesi», ha detto Bonolis. Ecco perché in Italia il suo game funziona benissimo, «perché non esisteva prima, perché esce dallo schema globalizzato. Perché non è “politicamente corretto”. Ogni puntata è totalmente imprevedibile, sia per chi la guarda sia per chi la fa». «io e Carlo Conti ci conosciamo bene» Bonolis ha un competitor di tutto rispetto, Carlo Conti, con il quale divide lo share nella stessa fascia oraria. Conti, infatti, va in onda su Raiuno con L’eredità. Ma Bonolis sembra non essere assolutamente “provato” da questo confronto quotidiano. Anzi, concepisce la sfida «con grande serenità. Carlo Conti e io ci conosciamo bene, lui fa un prodotto da Raiuno, noi facciamo uno show tutto nostro che potrebbe andare su ogni canale.

La valutazione sugli ascolti è complicata: siamo praticamente alla pari, noi abbiamo 12 minuti in più di assenza dal video per la pubblicità », ha detto Bonolis, un veterano della nostra Tv che, recentemente, ha commentato la sua carriera, trovando non poche difficoltà a capire quale sia il programma a cui si sente maggiormente legato. «È diffìcile. Ognuno ha segnato qualcosa di particolare, ognuno ha segnato un momento della mia vita sposandosi bene in quel periodo e oggi, forse, non si sposerebbe più così bene come all’epoca», ha ammesso. «Ad Affari tuoi mi sono diverito molto» «A Tira e molla e ad Affari tuoi mi sono divertito come un deficiente; a Ciao Darwin ho riso della tripla lettura del programma che pochi colgono ma quelli che la colgono non si perdono una puntata; ho adorato fare il Senso della vita perché rispondeva a delle mie esigenze di domanda». E poi la kermesse della canzone italiana: «Sono impazzito di gioia nel poter costruire e confezionare i due Festival di Sanremo». Senza dimenticare il suo esordio sul piccolo schermo, fondamentale per la sua formazione di conduttore e il prosieguo di showman di successo: «Se non avessi fatto Bim Bum Barn probabilmente non sarei stato capace di spiccicar parola nel mondo dello spettacolo, quindi è stata una scuola divertente ed importante ». Il ritorno in Rai è ancora un enigma Incerto invece il suo futuro, visto che a Che tempo che fa , alla domanda di Fabio Fazio che gli chiedeva se la sua intenzione sia quella di restare a Mediaset oppure tornare in Rai, Bonolis ha risposto maliziosamente: «Canale 5». Così, dando la risposta opposta a quella giusta, come da regolamento di Avanti un altro!, Bonolis ha lasciato intendere in maniera sibillina che il ritorno alla Tv di Stato non sarebbe poi così impossibile. Staremo a vedere. Di certo, a un big come Bonolis le proposte non mancano, né da una parte né dall’altra. Tra le braccia di chi lo ama davvero A telecamere spente, però, Bonolis sa bene dove tornare, ovvero tra le braccia della sua bellissima famiglia, che rappresenta “il vero senso della sua vita”. E non c’è posto più affascinante dell’Africa per poter assaporare il calore di sua moglie. Proprio come una coppia di sposini in luna di miele.