Paola e Chiara: Divorzio artistico o invidie tra sorelle?

dissertation consulting service help By on 2 gennaio 2014
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blank Che prima o poi avrebbero preso strade diverse lo avevano annunciato, Paola e Chiara lezzi. Ma che la separazione (temporanea) sarebbe sfociata in divorzio non sembrava possibile. Soprattutto ai fan che le hanno seguite fedelmente per quasi un ventennio. Da luglio – da quando cioè le sorelle hanno ufficializzato la decisione irrevocabile di allontanarsi l’una dall’altra, dopo 18 anni insieme e otto dischi registrati – si è sperato in una rappacificazione. Sembra ieri quando, ancora ragazzine, avevano vinto il Festival di Sanremo 1997 tra le nuove proposte. Adesso la mora Paola lancia il primo album solista, Se perdo te, e Chiara fa altrettanto con L’universo. E accusa la sorella: «Non si fa sentire da mesi», ha detto. Ma che cosa è successo? Si è trattato davvero solo di un dissidio artistico o qualcosa si è rotto? Per mesi, i dubbi hanno assalito i fan che non riuscivano a capacitarsi della separazione. Ora, però, che tutte e due hanno pubblicato un disco, si cercano di capire i motivi che hanno portato alla fine del loro sodalizio. Una vicenda che Chiara lezzi – l’ex bionda, che adesso è diventata mora – ha provato a rievocare nel racconto-confessione fatto a Verissimo, su Canale 5, davanti a Silvia Toffanin. Ricapitoliamo. Le sorelle non si parlano da quattro mesi e in questo momento il loro «percorso artistico è sicuramente cambiato», ha detto Chiara, tra la voglia di raccontare tutto e il pudore di tradire una storia comune di cui va fiera. «Non rinnego il mio passato, lo rispetto. Rispetto Paola e tutto quello che ho fatto. Le voglio bene e se andare in Tv e fare una trasmissione l’ha resa felice…», ha detto. Ecco il punto dolente. La trasmissione della discordia è quella andata in onda tra luglio e agosto su Italia 1, con la partecipazione di Max Pezzali, Jake La Furia (del trio rap Club Dogo) e Paola lezzi. Titolo dello show, dedicato alle canzoni estive degli ultimi trent’anni, era Nord Sud Ovest Est — Tormentoni on thè road. «All’inizio ci sono rimasta un po’ così, perché l’ho saputo dai giornali», ha spiegato Chiara. Per poi aggiungere: «Sarebbe stato carino condurre insieme a Max, questo sì…». Questione di affetto? Di opportunità? Chissà. Di sicuro con Max Pezzali Paola e Chiara hanno iniziato la carriera. Eh sì, il loro debutto risale al 1995 come coriste degli 883, nel periodo del disco La donna, il sogno & il grande incubo. Vedere la sorella al fianco di Pezzali, ma da sola, non deve essere stato facile per lei. La cosa strana è che il loro ottavo e ultimo album insieme – Giungla – è uscito pochi mesi fa, precisamente in giugno. Però, durante la promozione del lavoro, pare che non tutto sia andato liscio. Chiara sarebbe perfino incappata in una polemica col mondo gay. Stanca di voci che insinuavano una sua presunta omosessualità, si sarebbe ribellata affermando con (troppa) forza la sua eterosessualità. Sul tema, che la conduttrice di Verissimo ha accostato al deterioramento dei rapporti con la sorella, Chiara ha risposto: «Siamo sempre state popolari e la comunità gay ha espresso da subito un grande amore nei nostri confronti. Ma non abbiamo mai fatto nulla per compiacere questo pubblico», ha spiegato. E ha raccontato anche di quanto fosse stanca «sia delle cose che succedevano tra di noi sia delle critiche che ricevevamo su internet per i nostri video musicali». Così, ancora una volta, ha scelto di mettere i puntini sulle “i”: «Io sono etero e non mi piace essere etichettata per quello che non sono. Perché mia sorella si è dissociata? Non lo so», ha commentato. Impossibile dire se la polemica abbia influito o meno sulla separazione artistica delle sorelle. Chiara, comunque, ne parla come di un’opportunità presa al volo da entrambe: «Mi ha dato lo spunto per riprendere un discorso iniziato nel 2007…». Il 2007, infatti, è l’anno del singolo che dà il nome al cd solista di Chiara, Nothing at all. «Ho compreso però che Paola voleva fare qualcosa per se stessa, per esprimersi. Lo capisco perché abbiamo condiviso tutto». Insomma, pare che in questa storia ci siano molte cose da chiarire. A differenza della so rella, Paola per ora noi si espone. Al massimi scrive qualche frase si billina nella sua pagin; di Facebook, come: «sono sono diversa», oppure: «So no una persona normale, nor malissima, che ogni tanto hi bisogno di ricordare a se stes sa che è differente da un certo modo di vedere la vita». Molto hanno notato, sempre sul social network, la frase «Nc words» (senza parole), che le avrebbe scritto e poi rimosso, guarda caso poco dopo ls messa in onda di Verissimo. Sullo stesso profilo si possono vedere anche gli scatti della cantante in versione Minnie – con tanto di orecchie nere da topolino – realizzati per Se perdo te. Si tratta dell’album che Paola ha appena pubblicato e in cui riprende uno storico successo dì Patty Pravo. Anche questo titolo, però, sembra alludere alla fine del sodalizio con la sorella. Non a caso il testo recita: «Se perdo te, cosa farò, io non so più restare sola…». Chiara risponde con il cd L universo, che – come quello della sorella – sta ottenendo buoni riscontri nelle classifiche iTunes. Effetto della sovraesposizione e delle polemiche di questi giorni? Può darsi. Ma, con le feste in corso, più che vendere dischi Chiara spera in una rappacificazione con Paola. «Le voglio un bene dell’anima. Vuole fare la sua strada e lo capisco. Ma non è stato facile separarsi… », ha spiegato. Troppe cose condivise, in un percorso fatto necessariamente in famiglia e che coinvolge sentimenti personali. «Poi chissà, magari un giorno riusciremo a fare ancora un disco insieme», ha detto.

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