Natalia Estrada choc: “Ho vissuto un’incubo”

«Mio marito e io siamo stati narcotizzati in casa e rapinati», ha detto la Estrada, oggi fotografa e cavallerizza. «Il risveglio è stato da incubo». E poteva essere un vero dramma La bocca impastata, il senso di stordimento, un malessere generale. E poi d’improvviso una certezza: quella di essere stati narcotizzati e derubati nel sonno. «È stato davvero un risveglio da incubo», ha raccontato poi Natalia Estrada ancora sotto choc. Risvegliata a fatica dal marito, Andrea Mischianti, anche lui vittima della rapina notturna assieme a un amico che quella sera era ospite della coppia. Scenario dell’assalto il ranch di Cortazzone d’Asti nel quale l’ex showgirl vive e lavora ormai da anni dedicandosi al grande amore per i cavalli e a una più recente passione per la fotografia. Tornando alla sera che ha preceduto la rapina, Natalia ha ricordato: «Prima di andare a dormire abbiamo sentito i nostri cani Col e Charro, due bovari australiani eccellenti guardiani, abbaiare furiosamente. Mio marito è uscito, ma non ha visto nulla. Del resto, spesso, qui intorno, nei campi di mais si aggirano cinghiali e in queste serate sono frequenti anche le visite di tartufai. Per cui siamo andati a letto con i cani chiusi in casa». Non prima però di aver acceso l’antifurto e attivato le telecamere di sorveglianza. «Ma quelli non si sono fatti problemi», ha poi spiegato la star de II ciclone, «hanno disattivato tutto e sono entrati in casa, spruzzandoci il gas narcotizzante. Poi hanno fatto il repulisti». Una rapina che a quel punto poteva procedere indisturbata e che ha fruttato un bottino di almeno 50 mila euro. A partire dall’attrezzatura fotografica di Natalia, oltre ai gioielli, denaro e a un Rolex dell’ex soubrette. Nella fretta, hanno anche sottratto oggetti di minor valore: accorgendosene, se ne sono disfatti gettandoli nei campi circostanti. Una disavventura tremenda, ma che poteva andare ancora peggio: dopo la denuncia, infatti, i carabinieri hanno trovato vicino all’ingresso della casa una mazza di ferro di quelle che fungono da antifurto per auto. Per poi scoprire che era stata presa in loco, sottratta proprio da un’auto della famiglia. L’ipotesi è che, in caso di reazione delle vittime, potesse diventare un’arma da usare. Il dramma è scongiurato, resta la paura.

DERUBATO E SENZA VOCE Gioielli e oggetti preziosi. Forse denaro. Ma anche alcuni cimeli della sua carriera. I ladri hanno fatto visita anche a una delle case di Claudio Baglioni. Si tratta dell’abitazione romana nel quartiere Nuovo Salario. Proprio in quella casa abitava la madre del cantante, oggi scomparsa. Ora ci vive la badante che per tanti anni l’aveva assistita. I malviventi si sono dunque arrampicati sul balcone e poi, agendo indisturbati, hanno forzato la portafinestra. A quel punto, però, una vicina ha dato l’allarme. Poche ore dopo questa disavventura e con l’inventario dei danni ancora da fare, Claudio ha dovuto fare i conti con un’altra sfortuna. Una laringofaringite lo ha reso completamente afono e per questo ha dovuto rinviare il ConVoiTour, il cui debutto era previsto per il 10 ottobre a Torino. Costernato il cantante: “Rimandare un concerto è sempre dura; rimandare un intero tour è un vero dramma”, ha scritto su Facebook. “Probabilmente l’enorme stanchezza e la grande tensione mi hanno giocato un brutto scherzo”.